
Come da consolidata tradizione, il Campionato Nazionale Juniores Under19 si presenta ai blocchi di partenza come un rebus impossibile da decifrare a bocce ferme. Con 148 formazioni complessive al via divise in dieci gironi, le incognite alla vigilia sono sempre all’ordine del giorno: rose profondamente mutate, l’impatto con la fisicità della categoria e la variabile costante degli elementi aggregati dalle rispettive prime squadre rendono ogni pronostico superfluo. Sarà il rettangolo verde, turno dopo turno, a delineare le gerarchie effettive del Girone B, raggruppamento a trazione lombardo-piemontese che accoglie tutte le compagini della nostra provincia.
I riflettori della prima giornata (in programma sabato 12 settembre alle ore 16.00) saranno puntati inevitabilmente sul match clou rappresentato dall’anticipo delle ore 15.00 a Vedano Olona: il super derby tra le mura della Varesina e il nuovissimo Varese di mister Matteo La Iacona. Per i biancorossi si tratta di una vera prova del fuoco: la scelta societaria di puntare su un gruppo composto interamente da classe 2009 per accelerare il processo formativo troverà subito di fronte una delle realtà più solide del panorama giovanile. Le Fenici di Patrick Arban, pur a loro volta reduci dal cambio generazionale ma forti di un’intelaiatura collaudata e di una tradizione recente che le ha viste costantemente protagoniste nella corsa ai playoff, rappresentano un ostacolo ad altissimo coefficiente di difficoltà.
La marcia d’avvicinamento del Varese verso il debutto è passata attraverso una pre-season ricca di confronti eterogenei: dopo la sconfitta d’apertura per 4-0 contro l’Under 23 del Gavirate, i biancorossi si sono prontamente riscattati superando per 3-1 i pari età dell’Under 19 rossoblù e piegando con il medesimo punteggio (3-1) l’Arconatese. Il percorso è proseguito con lo stop per 2-0 maturato contro la prima squadra della Garibaldina, seguito dalla bella affermazione per 2-1 ai danni del Borgosesia e dalla battuta d’arresto per 4-1 contro l’Oltrepò U19. Al di là dell’altalena dei punteggi, l’aspetto più significativo per lo staff bosino è emerso dal punto di vista prettamente prestazionale, dell’intensità e della tenuta negli allenamenti, con le vittorie contro Arconatese e Borgosesia che hanno fornito un assaggio concreto di quelle che saranno rivali dirette proprio nel medesimo raggruppamento. Sabato, però, la posta in palio cambierà peso.
Il programma del sabato pomeriggio riserva altre sfide ad alta tensione per le compagini varesotte. Alle ore 16.00, battesimo di fuoco per la Solbiatese di Simone Barban, chiamata all’insidiosa trasferta sul campo della Leon, rettangolo di gioco tradizionalmente ostico che testerà subito la tenuta dei nerazzurri. Esordio casalingo, invece, per la Castellanzese guidata dall’esperto Alessandro Cerri: la società neroverde punta con decisione a riallacciarsi ai fasti e alla competitività di vertice mostrati nelle passate annate della categoria Juniores. Al “Provasi” arriverà il temibile Novara, avversario professionistico di spessore che, pur gareggiando da regolamento fuori classifica, garantirà un test di caratura assoluta per saggiare il potenziale del collettivo di Cerri.
A chiudere il quadro provinciale sarà il posticipo delle ore 17.00, che vedrà la Pro Patria di mister Andrea Paglia ospitare la Biellese. Una sfida dal fascino antico e dal sapore speciale per il blasone delle due piazze, con le due selezioni giovanili pronte a specchiare la propria identità nelle ambizioni delle rispettive prime squadre. La stagione degli Under19 entra finalmente nel vivo: la caccia ai tre punti comincia adesso.
TC


























