
Archiviato il pari agrodolce al debutto col Tropical Coriano (in attesa dell’esito del ricorso presentato), il Varese si prepara al primo abbraccio casalingo del “Franco Ossola”. Sabato 12 settembre, nell’anticipo delle ore 15.00, arriverà la Pro Sesto dell’ex Federico Zazzi e del varesino Matteo Contini (senza dimenticare l’aggiunta last minute di Checco Lepore), ferita dal ko col Lentigione e pronta a dare battaglia nel nuovo ed equilibratissimo Girone D.
Alla vigilia di un match dal coefficiente di difficoltà altissimo, mister Andrea Ciceri fa il punto su uomini, insidie e atteggiamento da mettere in campo: “In questo girone bello e complicato troviamo subito una squadra importante, costruita per stare nei piani alti della classifica, per una sfida che rievoca sapori professionistici del passato. Negli anni il duo Zanardini-Contini ha sempre fatto grandi risultati, quindi mi aspetto che la Pro Sesto possa lottare stabilmente al vertice. Domani è un piatto forte e ci siamo preparati per fare il meglio possibile“.
“Sono soddisfatto – prosegue Ciceri – di come la squadra abbia saputo interpretare due contesti differenti tra Solbiate e Codogno, adattandosi a gare di gioco e di lotta, cosa mai semplice in Serie D. Al Franco Ossola dobbiamo essere bravi a fare la partita palla a terra, consolidando i nostri principi pur sapendo che l’errore fa parte del percorso di crescita. In settimana i ragazzi mi stanno mettendo in difficoltà: è un gruppo motivato, dedito alla causa, dove tanti giovani vogliono ritagliarsi uno spazio importante. La gestione degli under, collocabili in più ruoli, sposta inevitabilmente anche le pedine tra gli over. In vista del turno infrasettimanale non penso a un turnover prestabilito, ma a fare le scelte migliori per la singola gara in base a piano partita, avversario e condizione fisica. La rosa è ampia e la nostra bravura dovrà essere quella di farci trovare tutti pronti, dall’inizio o a gara in corso“.
Matteo Carraro
























