
Quando l’unione di intenti tra istituzioni e società sportive viaggia a braccetto, a trarne beneficio è l’intera collettività. Gavirate si conferma polo d’eccellenza e punto di riferimento per l’impiantistica della nostra provincia: nel tardo pomeriggio odierno, il Centro Sportivo di Viale dello Sport ha vissuto un momento di grande festa con l’inaugurazione ufficiale del nuovo campo di calcio in erba sintetica. Una “piccola grande opera” moderna, sicura e omologata per ospitare gare fino al campionato di Eccellenza, realizzata grazie alla virtuosa sinergia tra l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Massimo Parola e l’Unione Polisportiva Gavirate Calcio del presidente Massimo Foghinazzi.
Una cornice spettacolare, gremita da decine di giovani atleti del vivaio rossoblù accompagnati da famiglie, dirigenti e appassionati, ha fatto da sfondo al fatidico taglio del nastro. Un intervento atteso da tempo che riqualifica in maniera sostanziale l’intero polo sportivo cittadino, incentivando lo sviluppo di un settore giovanile florido e garantendo standard di sicurezza non più prorogabili.
A fare gli onori di casa nel corso della cerimonia è stato il Sindaco Massimo Parola: “Siamo davvero orgogliosi del lavoro svolto dal Comune in sinergia con il Gavirate Calcio per realizzare un impianto del genere, un’opera impegnativa dal punto di vista economico ma un investimento doveroso e necessario. Il vecchio manto era ormai deteriorato e non garantiva più le condizioni minime di sicurezza: non bastavano più interventi di manutenzione ordinaria, serviva una scelta decisa. Quando parliamo di impianti sportivi, però, non ci riferiamo semplicemente a strutture o zolle d’erba sintetica, ma a persone: ai nostri bambini, alle loro famiglie, ai dirigenti del Gavirate Calcio con il presidente Foghinazzi, agli allenatori e ai tanti volontari che ogni giorno fanno vivere questo centro. Lo sport insegna a stare insieme, a rispettare le regole, a superare i limiti e a creare comunità. Questo campo si inserisce in un percorso più ampio che continuerà a valorizzare tutte le discipline del nostro territorio, con spazi sempre più moderni e sicuri. Ai ragazzi rivolgo una sola raccomandazione: usatelo, divertitevi, rispettatelo e fatelo vostro, perché un’opera pubblica ha valore solo quando la comunità la vive con entusiasmo. Oggi abbiamo investito nella sicurezza, nello sport e nel futuro dei nostri giovani”.
Sentimenti di profonda gratitudine e rinnovata carica agonistica sono emersi dalle parole del patron rossoblù Massimo Foghinazzi: “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ma stavolta è stato ‘detto, fatto’. Ringrazio l’amministrazione comunale per aver mantenuto un impegno preso tempo fa: questo nuovo campo è una vittoria di tutta la comunità, non di un singolo. Da 11 anni sono orgoglioso di guidare il Gavirate Calcio lavorando per far crescere i ragazzi in un ambiente sano e pulito. Lo sport insegna ad accettare le sconfitte ma anche a inseguire con determinazione i propri sogni, che possono realizzarsi solo se supportati da una comunità seria. Tutto ciò che facciamo è per il futuro dei nostri giovani. Ora che abbiamo questo splendido impianto dobbiamo imparare a vincere anche qui. Condividere il centro con una realtà d’eccellenza come l’Atletica Gavirate è un valore aggiunto: insieme si fa strada e si raggiungono grandi successi”.
A margine della festa e del rinfresco aperto ai presenti, i due protagonisti hanno approfondito la visione prospettica del progetto. “Conosco da oltre dieci anni il presidente Foghinazzi e l’impegno costante con cui ha portato tantissimi giovani su questo campo: un lavoro sociale che meritava uno sforzo del genere da parte nostra – ha rimarcato il primo cittadino Massimo Parola –. Questo intervento va oltre il semplice rifacimento del manto: significa creare comunità, dare opportunità ai ragazzi e promuovere stili di vita sani. La sinergia tra Comune e associazioni sportive, spesso rette dal volontariato, è il cardine per raggiungere simili successi. Il sintetico è solo un tassello di un programma ampio che tocca basket, volley, atletica e canottaggio: Gavirate è la vera città dello sport”.
Soddisfazione a 360 gradi per Massimo Foghinazzi, che ha allargato lo sguardo alle dinamiche territoriali e al peso delle infrastrutture: “A Gavirate si annuncia e si fa: dopo anni di parole e tanto scetticismo, oggi tocchiamo con mano uno splendido campo in sintetico. Ringrazio l’amministrazione comunale che ha mantenuto l’impegno preso con tempi rapidissimi. Per far funzionare bene le cose servono strutture efficienti: infrastrutture e settore giovanile vanno di pari passo, sono fondamentali per far crescere i ragazzi e aiutare gli istruttori. Abbiamo 400 tesserati e, insieme al Varese con cui siamo attenti a nuove sinergie, rappresentiamo un polo di oltre 800 giovani. Lo stadio di Varese? Sarebbe bello tagliare il nastro in fretta, ma la vedo difficile. È un’opera molto più complicata di un campo sintetico: ci sono tantissimi risvolti e problematiche complesse. La speranza però è che si metta mano quanto prima a una situazione che per i tempi moderni è ormai insostenibile”.
Matteo Carraro



































