
Due facce della stessa medaglia, ricoperta delle ceneri di una partita che si porta via i pochi, piccoli, passi in avanti mostrati contro Trieste. L’82-85 finale con cui Peristeri espugna Masnago apre inevitabilmente a riflessioni che devono essere ponderate ed approfondite su una squadra avanti di 15 punti all’intervallo (52-37), in completo controllo del match che in 3 minuti, subendo un parziale di 0-11, butta via tutto, uscendo mentalmente, tecnicamente e tatticamente dalla partita.ù
Quella che era stata una risposta caratteriale ottima all’uscita istantanea di Della Valle dal campo per un problema ai flessori della coscia destra (previsti gli esami di controllo nella giornata di domani per stabilire l’entità del problema), si è trasformata in un crollo totale a livello in primis nervoso ad inizio terzo quarto, che poi si è perpetrato per tutta la rioresa.
L’Itelyum ha smesso completamente di passarsi la palla e di difendere con l’intensità e l’aggressività che ne aveva contraddistinto una prima frazione di gara fatta di grande collettivo, scomparso in un secondo tempo da horror. “Faccio i complimenti a Peristeri per il loro sforzo nel secondo tempo per vincere la partita, non è la prima volta che riescono a vincere una partita in rimonta come quella di stasera – esordisce in conferenza stampa coach Kastritis. Nella prima parte del match abbiamo fatto ottime cose su entrambe i lati del campo, ci aspettavamo la loro reazione che sarebbe passata dall’intensità e fisicità ma non siamo riusciti a controllarla. Abbiamo avuto momenti difficili, la fatica ha pesato molto e non abbiamo curato bene i dettagli al finale. Non posso biasimare i nostri giocatori per quello che hanno fatto in campo, hanno dato tutti il massimo, forse non abbiamo sempre fatto la cosa giusta al momento giusto ma intensità e voglia sono state encomiabili. So che ora sono frustrati per questa situazione ma dobbiamo avere la capacità di resettare in fretta e guardare avanti. Abbiamo dovuto superare i problemi fisici di Della Valle e di falli di Librizzi, che non ci ha permesso di avere due portatori di palla. I problemi ci sono stati ma siamo in piena corsa, con 4 partite davanti da poter vincere”.
COME MAI LA SQUADRA HA SMESSO DI CONDIVIDERE LA PALLA NEL SECONDO TEMPO: “La fisicità e l’aggressività che Peristeri ha messo sul pallone hanno pesato sicuramente. Gli siamo rimbalzati addosso e non siamo riusciti a contrastare questo tipo d’intensità, non riuscendo a muovere la palla come nei primi due quarti”.
SUL BASSO MINUTAGGIO DI KAMAGATE: “Non c’è stato alcun problema fisico, è stata una mia scelta tattica tenerlo fuori perché ho pensato che non fosse il giocatore giusto da rimettere in campo”.
SULLE CONDIZIONI DI DELLA VALLE: “Non ho ancora parlato con i dottori, non ho informazioni al momento”.
Sconsolato anche Duke JR al fianco del coach ex Aris Salonicco in conferenza stampa: “Chiaramente vuoi vincere ogni partita ed è una sensazione difficile da accettare, ma dobbiamo continuare a lavorare sugli aspetti che stiamo affrontando e guardare avanti. Abbiamo un’altra gara in arrivo e l’unica cosa che possiamo fare è voltare pagina e cercare di compiere un passo in avanti. Qualsiasi partita può darci la spinta giusta e farci prendere la direzione corretta. Le gare si susseguono velocemente, quindi si tratta solo di progredire in fretta e di mantenere i piedi per terra. Per quanto riguarda il mio compleanno, sto facendo ciò che amo: giocare a pallacanestro è comunque un bel modo di festeggiarlo, a prescindere dalla vittoria o dalla sconfitta. Personalmente cerco solo di fare ciò di cui la squadra ha bisogno nei momenti giusti. Ci sono aspetti in cui posso sicuramente fare meglio e questo, di riflesso, aiuterà tutta la squadra. Ho fatto due buoni quarti dal punto di vista realizzativo, ma non è l’unico aspetto in cui posso incidere sulla partita: la difesa e quel tipo di lavoro sono le aree su cui concentrerò maggiormente l’attenzione. Ora però pensiamo già alla prossima gara”.
Molto soddisfatto invece coach Vasilis Xanthopoulos in casa Peristeri: “E’ una grande vittoria per noi, contro una squadra che rispettiamo molto. Abbiamo fatto una prima parte di gara terribile, completamente fuori dal nostro piano partita, difendendo malissimo e non è un caso che la nostra percentuale al tiro da tre punti fosse così bassa. Nella ripresa abbia difeso molto meglio e anche le nostre percentuali offensive sono migliorate sensibilmente, abbiamo conquistato quasi tutte le palle mezze e mezze e siamo cresciuti a rimbalzo e questo ci ha permesso di vincere”.
Alessandro Burin
























