Una vittoria fondamentale per proseguire nel cammino in campionato e recuperare qualche certezza. L’84-69 con cui il BasketBall Gallarate ha superato la Pallacanestro Sennori nel quarto turno del Girone A del campionato di Serie B Interregionale (il terzo giocato dai galletti contando il turno di pausa forzata della settimana precedente) è stato un vero toccasana per il gruppo di coach Marco Allegretti, in cerca ancora della conformazione migliore anche a causa dell’imprevisto estivo legato al mancato arrivo di Tyrus Buckner, che ha rivoluzionato i progetti tattici della squadra.

Due punti, dicevamo, tutt’altro che scontati, contro una Sennori che aveva vinto finora entrambe le sfide giocate fuori casa e che ha dato grande filo da torcere ad una Gallarate però brava a condividere la palla e trovare tante soluzioni diverse tra Bonavida, Clerici e Meier. Proprio con il play di Cernusco sul Naviglio siamo andati ad analizzare il momento in casa galletta, con uno sguardo alla super sfida di domenica contro Casale Monferrato.

Meier, come commenta la vittoria contro Sennori di domenica?
“E’ stata una vittoria molto importante che ci restituisce fiducia e sicurezza nei nostri mezzi. Siamo stati punto a punto per lunghi tratti del match, ma nel finale siamo riusciti a portarla a casa grazie alla difesa e attaccando di squadra”.

Quanto, a livello mentale, vi è servito recuperare di due punti conquistati sul campo con Oleggio?
“Fa tanto, a maggior ragione dopo una vittoria tirata com’era stata quella contro Oleggio, essere penalizzati per un errore burocratico porta malumore all’interno della squadra. La società però è prontamente intervenuta per rimediare e questo dimostra che il nostro impegno è stato ripagato”.

In cosa la Gallarate di quest’anno deve ancora crescere rispetto alla squadra che ha concluso di slancio la passata stagione?
“Dobbiamo crescere ancora nella chimica di squadra, sia offensiva che difensiva. Penso che continuando a lavorare bene insieme come stiamo facendo ora, impareremo a conoscerci alla perfezione e capiremo come giocare in maniera automatica, fidandoci l’uno dell’altro”.

Lei, Clerici, Bonavida, Nasini: tante bocche da fuoco da sfamare, come si trova l’equilibrio?
“Si tante bocche da sfamare ma anche tanti ragazzi che vogliono giocare insieme e vogliono divertirsi facendolo. Credo che l’equilibrio si trovi facendo ognuno un passo verso l’altro, come stiamo facendo e continueremo a fare, dandoci una mano a vicenda e provando dimostrare chi siamo tutti insieme. Il coach ci sta aiutando molto in questo”.

In cosa pensa di dover crescere per essere un playmaker sempre più forte?
“Per crescere ancora di più credo che dovrò imparare a gestire alcuni momenti della partita, cercando di capire chi in quel momento può essere efficace e trovare un modo per servilo nella migliore maniera possibile”.

Ora all’orizzonte c’è la sfida con Casale, che partita si aspetta?
“Sarà una partita molto difficile, loro sono molto forti ed in fiducia arrivando da 4 vittorie di fila, tuttavia le ultime 2 le hanno vinte solo nei minuti finali. Noi invece abbiamo una partita in meno sulle gambe e credo che se metteremo in campo tutta l’energia che abbiamo potremo toglierci qualche soddisfazione o almeno dimostrare che non siamo da meno”.

Quale può essere l’obiettivo realistico per Gallarate quest’anno, ora che qualche valore in campo è già stato espresso?
“Realisticamente credo che questa squadra possa fare un bel percorso ai playoff, è ancora presto per dirlo, ma se dovessimo riuscire ad essere costanti con l’impegno e la voglia ci divertiremo sicuramente”.

Alessandro Burin

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