
Novanta partecipanti ad affollare la platea, un relatore d’eccezione capace di spaziare dalla tattica ai valori etici e una serata che ha riannodato i fili della memoria sportiva con la visione del calcio del futuro. Giovedì 5 novembre l’Auditorium della Scuola Media “Don Guido Macchi” di Brebbia ha ospitato il secondo atto del ciclo formativo guidato da Renzo Ulivieri: lo storico tecnico e presidente nazionale dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio è stato il fulcro dell’appuntamento “Il calcio nei settori giovanili“, organizzato dal gruppo provinciale di AIAC Varese in sinergia con l’amministrazione comunale.
La sala ha fatto registrare il tutto esaurito, riunendo i trenta corsisti dell’abilitazione UEFA C attualmente in svolgimento a Brebbia e oltre sessanta tra allenatori, dirigenti e appassionati accorsi dai campi dilettantistici di tutta la provincia. Al tavolo dei relatori, insieme a Ulivieri, si sono alternati il presidente AIAC Varese Massimiliano Barisoni, il docente di Tecnica Calcistica del corso UEFA C Fulvio Fiorin, oltre ai consiglieri storici della sezione bosina Giovanni Cortazzi ed Ettore Geprini. Presente all’incontro anche il presidente AIAC Lombardia Diego Fabbri, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del sostegno delle istituzioni locali, auspicando una collaborazione sempre più strutturata per garantire continuità a questi momenti didattici sul territorio.

Al centro della dissertazione di Ulivieri la ridefinizione pedagogica e tecnica dell’istruttore, chiamato a costruire un ambiente formativo completo, a misura di ragazzo e intimamente connesso alle dinamiche sociali contemporanee: non un lavoro rivolto esclusivamente all’eccellenza o alla selezione del singolo talento, ma un percorso inclusivo pensato per chiunque calchi il terreno di gioco vivendolo come una sana esperienza di crescita umana e sportiva.

A tracciare il bilancio entusiasta dell’evento è il numero uno dell’Assoallenatori varesina Massimiliano Barisoni: “È stata una serata di grandissimo successo e siamo davvero felici per la risposta del territorio. Renzo ha tenuto una relazione eccezionale, proponendo una visione dell’allenatore strettamente collegata al mondo e alle realtà sociali odierne. Ha insistito sull’evoluzione formativa non solo per i profili più dotati, ma per tutti i giovani che frequentano il campo per vivere lo sport. Ha condiviso con i corsisti e con i presenti argomenti attuali e concreti per il miglioramento continuo del tecnico, offrendo una prospettiva di sviluppo educativo e tecnico per la crescita integrale dei calciatori. Lo ringraziamo sentitamente per i tanti aspetti toccati e per la consueta disponibilità al confronto diretto”.
La serata ha regalato anche attimi di autentica commozione: dal caloroso abbraccio a inizio incontro tra Renzo Ulivieri e l’ex calciatore professionista Montesano, fino alla consegna al presidente AIAC da parte di Matteo Fontana e Claudio Ferretti del volume “Rombo di Lago“, tributo editoriale alla leggenda di Gigi Riva. Un omaggio simbolico che ha unito idealmente i temi dell’educazione sul campo con i valori di radici, lealtà e tenacia che appartengono alla memoria collettiva del calcio italiano.

Soddisfazione condivisa anche dall’Assessore allo Sport di Brebbia Genny Luongo, promotore dell’iniziativa: “Avere per la seconda volta l’onore di accogliere Mister Ulivieri rappresenta un riconoscimento significativo per il lavoro che stiamo portando avanti nella promozione della cultura sportiva. Il ruolo dell’allenatore è cruciale: deve saper trasmettere competenze tecniche, ma soprattutto fiducia, rispetto delle regole e capacità di stare insieme. Ringrazio AIAC Varese, AIAC Lombardia e Mister Ulivieri per la riuscita di un appuntamento che incoraggia la nostra comunità a continuare a investire sulla formazione dei giovani”.
TC

























