La seconda edizione della Lombardia Rally Cup si chiude con il trionfo di Alessandro Re, che porta in cima al Trofeo delle Province Lombarde i colori comaschi e dell’HK Racing. Una stagione impeccabile, fatta solo di podi: vittoria alla Coppa Valtellina e al Rally di Como (entrambi validi per il CIRT), secondo posto al Valle Intelvi e terzo al Laghi e al 1000 Miglia. Un ruolino da 67 punti che gli permette di staccare il campione uscente Moreno Cambiaghi, fermo a quota 50 dopo aver saltato il 1000 Miglia. Terzo gradino per la navigatrice Giulia Paganoni, che conquista anche la graduatoria femminile con 44 punti.

Alle loro spalle un gruppo compatto: Simone Miele chiude a 41, mentre a 36 si attestano Andrea Crugnola (primo a Varese e Brescia) e la giovane navigatrice Federica Mauri, miglior Under 25 della serie. Tra gli Over 55 il titolo va a Maurizio Mauri. Ricchissimo il quadro delle classi: successi varesini in A7 (Alessio Bertagnon), in K10 (Michele Primo Chiodo), in R2 con il navigatore Pietro D’Agostino e in Rally5 con Loris Buttiglione. Vittorie anche per Mattaboni (A5), Brambilla (A6), Formolli e Duico ex aequo (N2), Poletti (N3), Vittalini (R3), Candiani–Trapletti–Rossi–Marcellino ex aequo (RA5H), Zigliani (Rally3), Bulferetti (RS1.6), Mangeruca (RS1.6+), Verona (RSTB1.4), Fumagalli (S1600) e il terzetto Spataro–Silva–Pina in WRC+.

Il presidente degli AC Lombardia, Andrea Mariani, celebra un’annata di alto profilo: “L’edizione 2025 del Trofeo Lombardia Rally si è conclusa con un successo che supera ogni aspettativa. La qualità tecnica delle prove speciali, l’impegno delle scuderie e la straordinaria partecipazione degli equipaggi ed il gradimento del pubblico hanno confermato ancora una volta la vitalità del motorsport nella nostra regione. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato a partire dai Presidenti degli Ac Lombardi. Guardando al 2026, stiamo lavorando a un’evoluzione significativa del campionato. L’obiettivo è duplice: da un lato innalzare ulteriormente gli standard sportivi, dall’altro rendere il Trofeo Lombardia Rally un modello di sostenibilità e innovazione anche attraverso un montepremi importante. Siamo convinti che il 2026 rappresenterà un punto di svolta: un campionato ancora più competitivo, inclusivo e vicino ai territori. Lavoreremo con determinazione affinché il Trofeo Lombardia Rally continui a crescere e a rappresentare una delle eccellenze sportive della Lombardia in Italia“. La Lombardia Rally Cup archivia così un’altra stagione di crescita, partecipazione e passione: un trofeo ormai punto di riferimento del rallysmo regionale.

Redazione

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