
Importantissima vittoria per la Pallacanestro Varese che espugna il parquet del PalaRadi di Cremona per 79-87. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Stewart 8: Come la stella cometa nella notte di Natale indica la via alla Pallacanestro Varese che in lui trova la luce per uscire da un momento molto buio, quale il post sconfitta con Udine. Alza l’intensità difensiva sul primo portatore di palla ma soprattutto attacca il ferro con decisione ed efficacia, creando una nuova via di sbocco per il gioco offensivo biancorosso, spesso troppo stagnante.
Alviti 7.5: Torna e si vede. Gioca un primo tempo da protagonista assoluto, rebus poco decifrabile per Grant e Ndiaye. Importante, poi, il suo apporto a rimbalzo, anche se nel secondo tempo si smarca da un paio di aiuti difensivi su Willis che sarebbero stati molto importanti.
Moore 7: Partita di grandissima sostanza difensiva la sua, bravissimo nell’arginare Durham e Casarin opponendo una resistenza fisica importante. Determinante, poi, la sua prova a rimbalzo, con 8 carambole conquistate.
Assui 6.5: Come il compagno di reparto gioca una partita poco appariscente in attacco ma molto concreta in difesa, dove si fa sempre trovare pronto negli 1vs1 con gli esterni cremonesi ma soprattutto è sempre presente a rimbalzo ed anche lui chiude con 8 carambole conquistate.
Nkamhoua 8: Doppia – doppia di fondamentale importanza per il finlandese che sbaglia tanto in attacco ma è l’unico vero e proprio baluardo difensivo nel pitturato per Varese. Stravince la lotta sotto le plance con un avversario di tutto rispetto come Angbogu, mangiandogli in testa ben 16 rimbalzi. In attacco troppo timido nel cercare il gioco 1vs1 in post, si fa però trovare pronto in tante situazioni di secondi tiri.
Iroegbu 7: In sordina per 30′, in una serata in cui soffre la fisicità degli esterni cremonesi e fatica a trovare la giusta intesa con Stewart, si sveglia nel finale, facendosi trovare pronto nel momento più importante del match e contribuendo fattivamente al parziale di metà quarto quarto che chiude i giochi.
Librizzi 5.5: Ancora nervoso, fatica a entrare in partita, soprattutto a livello difensivo. Trova una scintilla a metà secondo quarto con 5 punti consecutivi ma sono solo un fuoco di paglia in una gara in cui non riesce mai a dare un vero e proprio strappo, come invece suole fare.
Renfro 6: 35′ di difficoltà ed errori, poi la coppia con Nkamhoua finalmente e magicamente funziona: prendi rimbalzi, stoppa Grant in un contropiede potenzialmente importante per la rimonta della Vanoli e segna anche un libero nell’ultimo minuto, decisivo poi per portare a casa i due punti.
Freeman 4: Deleterio.
Alessandro Burin























