
VARESE – Qualche scoria dalle abbuffate natalizie è rimasta ma i Mastini, pur non brillando, si mangiano anche il Dobbiaco nella cornice di un’Acinque Ice Arena sold out che offre il perfetto regalo di Natale a tinte giallonere: il 5-2 finale sugli altoatesini vale una bella ipoteca sulle Final Four di Coppa Italia, in attesa del big match di Aosta di martedì 30 dicembre (basterà anche una sconfitta all’overtime per avere la certezza di chiudere tra le prime quattro). Di questa sera resta la bella verve altoatesina (gli Icebears, al netto di tutto, dimostrano di non meritare l’ultima piazza), ma anche l’incisività varesina con i Mastini capaci di colpire nei momenti più opportuni.
Buon ritmo fin dai primi minuti di gioco con il Dobbiaco che colpisce alla prima vera e propria occasione con uno sfondamento centrale di Fauster. Nemmeno il tempo di esultare ed ecco che Ghiglione si ripresenta a Varese con un gran gol che vale l’1-1; i Mastini proseguono alzando i ritmi e Marcello Borghi è lesto a ribadire in rete un rebound dopo una bella azione di Michael Mazzacane. Nel secondo drittel la musica cambia perché il Dobbiaco approccia la sfida con ben altra mentalità e l’ex giallonero Majul sale di livello mettendo in difficoltà la difesa varesina che si aggrappa al palo (botta di Atamanchuk) e a qualche gran parata di Matonti. Il goalie giallonero viene però sorpreso proprio da Majul che aggira la gabbia e lo infila sul secondo palo. Il gol dà fiducia al Dobbiaco che inizia un autentico assedio, ma i Mastini tengono e colpiscono con un guizzo improvviso di Bastille, bravo a sorprendere Burzacca sul suo palo.
Nonostante quasi 4’ di PP all’inizio dell’ultimo drittel, i Mastini faticano a trovare ii giusti spazi: solo a una manciata di secondi dal termine della superiorità Bastille serve in mezzo Makinenk che non sbaglia. Il Dobbiaco vanifica a sua volta un PP e, di nuovo in 5vs5, i Mastini assestano il colpo del ko con Makinen che apparecchia il diagonale vincente a Terzago. Nel finale c’è spazio solo per il fighting tra Atamanchuk e Bastille (penalità partita a entrambi) e per il palo di Fornasetti. Non cambia né punteggio né sostanza: vincono i Mastini: prestazione non certo memorabile, ma sufficiente a mettere una grossa ipoteca sulle Final Four di Coppa Italia.
LA DIRETTA
PRIMO PERIODO 2-1
Ore 18.30 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento.
Ore 18.50 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 19.07 – Luci spente! Tutto pronto per l’ingresso sul ghiaccio dei gialloneri.
Ore 19.12 – Ingaggio! Primo disco del Dobbiaco.
Icebears subito propositivi ina vanti, ma manca lo spiraglio giusto per la conclusione; bella discesa di Schina dalla parte opposta, ma Burzacca risponde presente. Buon ritmo, entrambe le squadre arrivano alla conclusione (prima Tomi poi Tilaro), ma in entrambe le occasioni il disco sfila a lato. Il Dobbiaco è in palla e lo dimostra: sfondamento centrale di Fauster che non viene contrastato a dovere e anche Filippo Matonti viene sorpreso dalla conclusione (4’21”). La reazione arriva subito con un’azione per certi versi speculare: Ghiglione viene lanciato per vie centrali e il classe ’00 si ripresenta a Varese così, mettendo il disco sotto la traversa (4’57”). Dopo la doppia fiammata il gioco si assesta per qualche minuto, ma sono i Mastini ad accelerare nuovamente: bella azione di Mike Mazzacane che viene murato anche sul primo rebound, ma sul secondo tentativo Marcello Borghi non sbaglia (9’05”). Sulla ripartenza, Re commette fallo decretando il primo PP dell’incontro in favore degli altoatesini. Discesa di Bastille sulla sinistra che non riesce però a superare Burzacca; il canadese prova poi a mettere la stecca su una conclusione laterale, senza trovare fortuna. Dalla parte opposta Tomi pericolosissimo non inquadra la gabbia di un nulla, mentre Filippo Matonti si supera poi su Fauster. Alla prima sirena, i Mastini conducono 2-1.
SECONDO PERIODO 1-1
Ore 19.54 – Squadre di nuovo in campo.
Ore 19.57 – Ingaggio! Disco del Dobbiaco!
Liberazione vietata dei gialloneri e ingaggio offensivo per il Dobbiaco. De Luca arriva alla conclusione, malgrado un fallo (penalità successiva inflitta a Perino) e Matonti risponde presente. PP ben condotto dagli Icebears: prima Majul inventa per Atamanchuk che spacca il palo, poi proprio l’ex Varese chiama Matonti ad un autentico miracolo. La penalità scorre indenne, ma il Dobbiaco sembra aver approcciato meglio il secondo drittel: gran giocata di Majul e appoggio per Atamanchuk che non sorprende Filippo Matonti nel traffico. Dobbiaco più reattivo e il goalie giallonero deve bloccare anche la successiva deviazione di Mazzarini. Guizzo di Bastille che viene però murato con il Dobbiaco che mette Viel a tu per tu con Matonti, bravo (grazie all’ottima fase di disturbo di Schina) a fermarlo. Pari nell’aria e arriva con la firma dell’ex Majul: dopo aver fermato un’azione giallonera, il messicano rilancia ricevendo il disco sulla destra puntando il primo palo, salvo poi aggirare la gabbia come un falco per infilare Matonti sul palo opposto (7’08”). Dobbiaco on fire, i Mastini provano a colpire in ripartenza: Ghiglione apre per Fornasetti che spara alto. Majul scatenato: in zona neutra il messicano vede lo spiraglio e mette De Falco solo contro Matonti che viene superato, ma l’attaccante ospite si dimentica il disco al momento della conclusione. Su una ripartenza di Bastille l’Acinque Ice Arena esplode, ma il disco era finito sull’esterno della porta difesa da Burzacca. Majul vince poi un rimpallo, ma la sua staffilata termina a lato. Assedio degli altoatesini (da segnalare anche qualche problemino al ghiaccio con il puck che non scorre a dovere, tant’è che in più di un’occasione il Dobbiaco ha clamorosamente fallito il momento della conclusione), ma Varese regge in qualche modo e colpisce nel momento più complicato: Bastille attacca da destra e conclude di potenza sul primo palo sorprendendo Burzacca (14’02”). Marcello Borghi avrebbe subito un disco promettente per il 4-2, ma viene murato. Il Dobbiaco non ci sta e torna a premere; serve dunque una gran parata di Matonti su Mazzarini a negare il 3-3. L’ultimo minuto di gioco si apre con una bella botta di Tilaro repinta dal gambale di Burzacca e un colpo di bastone di Fauster vale il primo PP di serata per i Mastini a 23” dalla sirena. Fauster ha poi detto qualcosa agli arbitri: i minuti lievitano a 4′ e, in avvio di terzo drittel, i gialloneri avranno 3’37” di superiorità da gestire.
TERZO PERIODO 2-0
Ore 19.41 – Di nuovo sul ghiaccio per l’ultimo drittel.
Ore 19.44 – Ingaggio! Disco dei Mastini!
I gialloneri ci mettono qualche istante di troppo a posizionarsi e il Dobbiaco ha buon gioco nel gestire il tempo. L’occasione d’oro capita sulla stecca di Ghiglione su imbeccata di Marcello Borghi, ma il puck sfila a lato. PP non certo indimenticabile per i gialloneri che comunque colpiscono praticamente alla fine della superiorità: Bastille scende a sinistra e apparecchia per Makinen che scarica una bordata sotto l’incrocio (3’15”). De Falco prova subito a scuotere gli altoatesini, ma Matonti dice no. Makinen si prende poi due minuti per ostruzione: il Dobbiaco bersaglia la gabbia di Matonti che però tiene. E il colpo del ko è dietro l’angolo: Makinen esce dalla panca puniti, riceve il disco, corre lungo la balaustra, lo difende e lo appoggia per Terzago che in diagonale punisce Burzacca (6’58”). Gol che inevitabilmente spegne la verve altoatesina. I Mastini avrebbero dunque campo per dilagare, ma prima Bastille, poi Schina e infine ancora Bastille sbagliano ghiotte occasioni nel giro di pochi secondi. Il Dobbiaco resta coraggiosamente in partita e, su fallo di Bertin, ha un’occasione in PP che non sfrutta. Match chiuso, ma c’è ancora qualcosa da dire: dal nulla, Atamanchuk e Bastille ingaggiano un far west a centro pista dandosele di santa ragione e gli arbitri optano per una doppia penalità partita. Dopo qualche minuto di attesa si può ripartire, a ritmi ben più blandi anche se il disco buono ce l’avrebbero ancora i Mastini: Xamin scende a sinistra e mette il disco perfettamente per la conclusione di Fornasetti che impatta però il palo.
IL TABELLINO
VARESE – DOBBIACO 5-2 (2-1 – 1-1 – 2-0)
Varese: Filippo Matonti (Pisarenko); Schina, Re, Marcello Borghi, Michael Mazzacane, Tilaro; Makinen, Crivellari, Bastille, Terzago, Perino; Marco Matonti, Bertin, Ghiglione, Pietro Borghi, Venturi; Erik Mazzacane, Xamin, Peterson, Fornasetti. Coach: Massimo Da Rin
Dobbiaco: Burzacca (Calvani); Atamanchuk, Pastorello, De Luca, Majul, Tomi; Frenademez, Colli, Fauster, Mazzarini, Pais De Garbriel; Levis, Levanda, Viel, Rizzo, Lahner; Steinwandter, Mollin, Zandegiacomo, Evangelisti. Coach: Sami Tuomisoja
Arbitri: Luca Boverio, Willy Vinicio Volcan (Nicolò Alberti, Aris Biaggi)
Penalità: 33′ Varese – 29′ Dobbiaco
Reti: 4’21” (D) Fauster (Levis, Pais De Gabriel); 4’57” (V) Ghilglione (Xamin, Crivellari); 9’05” (V) Marcello Borghi (Michael Mazzacane); 27’08” (D) Majul (Tomi, Pastorello); 34’02” (V) Bastille (Perino, Re); 43’15” (V) Makinen PP1 (Bastille, Perino); 46’58” (V) Terzago (Makinen)
Matteo Carraro
IHL – 20^ GIORNATA (sabato 27/12/2025)
Bressanone – Feltre 5-4
Varese – Dobbiaco 5-2
Fiemme – Caldaro 3-4OT
Valpellice – Pergine 3-8
Alleghe – Aosta 1-3
Fassa – Appiano (28/12 ore 20.45)CLASSIFICA IHL (regular season)
1. Caldaro 49
2. Alleghe 40
3. Varese 39
4. Appiano 37*
5. Aosta 33
6. Valpellice 30
7. Pergine 28
8. Fassa 25*
9. Bressanone 23
10. Fiemme 19
11. Feltre 18
12. Dobbiaco 15IHL – 21^ GIORNATA (martedì 30/12/2025)
Pergine – Bressanone (ore 18.45)
Appiano – Alleghe (ore 20.00)
Dobbiaco – Fassa (ore 20.00)
Aosta – Varese (ore 20.00)
Caldaro – Valpellice (ore 20.30)
Feltre – Fiemme (ore 21.00)























