
Esordio amarissimo per l’Italia nelle qualificazioni per il Mondiale 2027, con gli Azzurri che, sul parquet della Nova Arena di Tortona, si arrendono per 76-81 all’Islanda. Una partita sicuramente non spettacolare, nella quale gli islandesi fanno valere il maggior tasso fisico e soprattutto giovano di una serata da super star di Fridriksson, assoluto protagonista con una prova da 29 punti.
Per gli Azzurri tante difficoltà in attacco, in un primo tempo in cui l’unico a spiccare in fase offensiva è Casarin, mentre nella ripresa sale la qualità offensiva degli Azzurri che trovano risorse da Procida e Baldasso ma che pagano tantissimo l’1/5 complessivo dalla lunetta della coppia Tessitori – Della Valle a un minuto dal termine e l’errore in transizione di Tonut che permette agli ospiti di rimanere davanti nel momento cruciale del match.
Note di colore di serata l’esordio del capitano della Pallacanestro Varese Matteo Librizzi, che in poco più di un minuto in campo si distingue solo per una palla persa, pagando lo scotto dell’emozione probabilmente, e del tradatese Luigi Suigo. Più di tutto, però, conta la presenza al palazzetto di Achille Polonara, accolto da un lunghissimo applauso in un momento di grandissimo coinvolgimento per tutti i presenti.
La cronaca
Primo quarto
Parte meglio l’Islanda con un parziale di 0-5 che sveglia i ragazzi di Banchi che piazzano un parziale di 12-0 che porta gli azzurri sul 12-5 al 4′. Casarin regala spettacolo in attacco ma l’Islanda è ben sul pezzo e grazie alla fisicità di Hlinason sotto le plance impatta gli Azzurri sul 16-16 al 7′. Casarin continua ad essere il faro dell’Italia in attacco, toccando la doppia cifra a quota 12 punti segnati, con l’Islanda che però tira benissimo da tre e rimane incollata agli Azzurri sul 21-21 al 10′. Doppio esordio varesino, sia per Matteo Librizzi che per il tradatese Luigi Suigo, pur senza lasciare traccia.
Secondo quarto
Inizio di secondo quarto complicato per l’Italia che non riesce a trovare la via del canestro nei primi 3′ del periodo, con l’Islanda che ne approfitta e cerca il primo allungo sul 21-26 al 13′. Gli ospiti toccano anche il +8 prima che Tessitori sblocchi i suoi con un canestro che vale il 23-29. L’Islanda continua a colpire da oltre l’arco e rimane stabilmente avanti sul 25-32 al 15’30”. Banchi prova a cambiare le carte in tavola con la difesa a zona 3-2, Baldasso colpisce da tre punti e riporta i suoi a contatto sul 34-35 al 19′. Nell’ultimo minuto però si ferma l’inerzia positiva azzurra e all’intervallo è 34-38 Islanda.
Terzo quarto
E’ sempre Casarin a cercare di dare verve offensiva agli Azzurri in attacco, l’Islanda però fa valere il maggio tasso fisico soprattutto sugli esterni e guida 40-45 al 24′. L’Italia alza l’intensità difensiva ma in attacco fatica a creare tiri puliti con l’Islanda che invece si aggrappa all’asse Fridriksson- Hlinason per rimanere avanti sul 49-58 al 28′. la tripla di Procida ridà ossigeno all’Italia e permette agli Azzurri di chiudere sotto la doppia cifra di svantaggio al 30′ sul 54-61.
Quarto quarto
Finalmente l’attacco azzurro inizia a girare con più fluidità: Procida sale in cattedra e con 8 punti ribalta l’inerzia della partita, guidando i suoi sul +4 sul 68-64 e scaldando tutta la Nova Arena. Baldasso trova grande verve da oltre l’arco, quando non segna va in lunetta per un fallo subito e tiene i suoi avanti sul 74-70. Nel finale si segna pochissimo, l’Italia con Tessitori e Della Valle racimola un misero 1/5 dalla lunetta a un minuto da termine sul 76-74, con il solito Fridriksson che ne approfitta per trovare un pesante 2+1 che vale il nuovo vantaggio islandese sul 76-77. Tonut s’incarta sul contropiede del possibile nuovo vantaggio Italia, con l’Islanda che ne approfitta ancora con Fridriksson implacabile dalla lunetta per il 76-79 a 13 secondi dal termine. Baldasso sbaglia la tripla del possibile pareggio e Fridriksson mette il punto esclamativo su una prestazione da 29 punti con i due liberi che valgono la vittoria islandese 76-81.
IL TABELLINO
ITALIA – ISLANDA 76-81 (21-21; 34-38; 54-61)
Italia: Della Valle 10, Tonut, Tessitori 10, Procida 16, Ferrari 2, Baldasso 13, Suigo, Casarin 19, Librizzi, Grant 2, Vincini, Petrucelli 4. Coach: Banchi
Islanda: Steinarsson 7, Henningsson, Gudmundsson 8, Thorbjarnars, Fridriksson 29, Hermannsson 6, Agustsson, Palsson 7, Gunnarsson 8, Hlinason 16, Thrastarson, Bjornsson. Coach: Pedersen
Alessandro Burin























