
Il bello di giocare ogni due giorni è che non c’è tempo per piangersi addosso, ma arriva subito l’occasione giusta per rifarsi. Frase fatta (fino a un certo punto) che comunque restituisce l’umore in casa giallonera all’indomani della sconfitta interna contro il Valpellice: i 60’ di giovedì sera devono essere archiviati quanto prima perché domani sera, sabato 22 novembre alle ore 20.30, i Mastini saranno attesi dal Fiemme per un match mai banale (soprattutto se ti chiami Varese, visto che si tratta di una trasferta sempre sentita).
Sottolineati e ribaditi i giusti meriti della Valpe (ieri sera si è vista una squadra grintosa e propositiva, ma soprattutto ordinata e reattiva), i Mastini hanno di che recriminare: dopo due periodi sonnecchianti, nel terzo drittel la squadra ha alzato i ritmi e prodotto un’incredibile quantità di occasioni che, nella maggior parte dei casi, sono state malamente sprecate (da evidenziare, comunque, anche le chance avute dai Bulldogs). Come già ribadito durante il match, le serate storte possono capitare a chiunque (e ieri sera parecchi uomini chiave sono mancati) e non è il caso di fare drammi; a patto che arrivi comunque l’immediata reazione.
Domani sera a Cavalese i Mastini dovranno mettere sul ghiaccio la rabbia frutto della consapevolezza di aver mancato una ghiotta occasione per ipotecare concretamente le Final Four di Coppa Italia: i gialloneri restano saldamente alle spalle del Caldaro, ma una vittoria sarebbe valsa il +7 sul terzo posto. La peggior eredità della sfida alla Valpe è però rappresentata dall’infortunio di Piroso (da definirne l’entità), elemento chiave sul ghiaccio e fuori.
Ad aumentare il tasso di difficoltà della trasferta c’è ovviamente il momento del Fiemme. Dopo la vittoria all’overtime sul Bressanone, i trentini hanno salutato coach Felicetti (rimasto comunque come responsabile e allenatore del settore giovanile) per abbracciare la via dell’autogestione: scossa che ha dato subito il suo primo effetto ieri nel clamoroso 3-6 di Alleghe. Partita ovviamente sentita dal Fiemme che tra le sue file vanta gli ex agordini Moberg e Makela (il primo decisivo con due gol, il secondo con tre assist), ma che ha comunque messo in mostra tutte le potenzialità giallonere (in gol anche l’ex Varese Raskin). Potenzialità fin qui rimaste perlopiù sopite, ma un successo come quello di ieri può valere la scossa definitiva e l’obiettivo del Fiemme è ovviamente consolidarsi per giocarsi un posto playoff (l’attuale -7 dal sesto posto che vorrebbe dire Master Round non è impossibile da colmare, ma nemmeno un gap facile da ricucire). E la sfida a Varese risponde a questa esigenza.
Il turno, in generale, si presenta davvero intrigante. Il Caldaro sarà chiamato all’esame Aosta, con i Gladiators che proprio ieri hanno interrotto un filotto di cinque sconfitte consecutive. L’Appiano farà visita al Pergine con l’obiettivo di continuare la propria rincorsa, mentre Fassa-Valpellice sembrerebbe al momento un autentico crocevia per le Final Four. Bella e intrigante sfida tra un Bressanone in ascesa e un Alleghe sempre in difficoltà, mentre il Feltre proverà a scuotersi sul ghiaccio di Dobbiaco con gli Icebears determinati a salire nel punteggio in ottica Qualification Round.
IHL – 14^ GIORNATA (sabato 22/11/2025)
Bressanone – Alleghe (ore 18.00)
Fassa – Valpellice (ore 18.30)
Pergine – Appiano (ore 18.45)
Caldaro – Aosta (ore 19.30)
Dobbiaco – Feltre (ore 19.30)
Fiemme – Varese (ore 20.30)CLASSIFICA IHL (regular season)
1. Caldaro 32*
2. Varese 29
3. Alleghe 25
4. Appiano 25
5. Aosta 22
6. Valpellice 21*
7. Fassa 19
8. Pergine 16
9. Bressanone 14
10. Feltre 10
11. Fiemme 10
12. Dobbiaco 5
*= una partita in menoIHL – 15^ GIORNATA (sabato 29/11/2025)
Varese – Alleghe (ore 18.30)
Feltre – Aosta (ore 19.30)
Dobbiaco – Pergine (ore 19.30)
Caldaro – Appiano (ore 19.30)
Valpellice – Bressanone (ore 20.30)
Fassa – Fiemme (ore 20.30)
Matteo Carraro























