
Legnano Basket nella calza post-Befana trova solo carbone, per di più amarissimo. Lo sgradito regalo è opera di Lumezzane che, confermando la sua fama di ammazza grandi, dopo aver espugnato il parquet di Vigevano, passa anche al PalaBorsani. Vittoria alla fine risicata, ma sostanzialmente limpidissima quella degli ospiti che, avanti per 31 minuti, giocano meglio, tirano meglio e dimostrano una reattività nettamente superiore a quella dei legnanesi apparsi giù di corda e abbastanza scarichi in alcuni giocatori-chiave – Cizauskas per tutti, 2 su 11, -13 plus/minus e in evidente difficoltà -, che afflitti da problemi fisici offrono un rendimento ampiamente sotto gli standard apprezzati in passato.
Legnano apre le danze con Oboe, Cizauskas, Scali, Stepanovic, Quinti, Lumezzane risponde scegliendo Hrstic, Siberna, Piccionne, l’ex Sipala e Kekovic ed è proprio quest’ultimo che, in coppia con Siberna, firma il primo buon vantaggio di Lumezzane: 6 a 15 al 5°. La difesa legnanese, spenta per dire poco sia nella uomo contro uomo, sia nella individuale, concede troppo a tutti gli avversari che trovano canestri facili con tutti. Legnano però in attacco riesce a fare anche peggio e il 5 su 17 con 0 su 7 da 3 giustifica ampiamente il -16 alla fine del primo quarto: 12-26. Scali e compagni capiscono in tempo zero che una condotta del genere oltre che inefficace è anche vergognosa e reagiscono nell’unico modo possibile: alzando immediatamente il livello di attenzione, determinazione e concentrazione sui due lati del campo. La difesa legnanese inizia a stringere le maglie a rimbalzo e dalla supremazia sotto i tabelloni, 13 a 6 nel secondo periodo, partono gli spunti per correre in attacco, fase del gioco in cui, pur senza brillare, la SAE segnala ampi miglioramenti con De Capitani e Scali in evidenza. L’ex saronnese realizza i punti del primo riavvicinamento (23 a 30 al 14°) mentre il capitano biancorosso con due triple consecutive e un assist riapre la gara sul 31-33 al 17°.
Le due squadre vanno al riposo sul 38-40, ma Lumezzane tiene fra le mani il pallino del gioco fino al 40-47 grazie al le incursioni di Hrstic e del solito Kekovic. Legnano Basket si rianima ancora succhiando energie dall’ottimo impatto di Quinti (4 su 6 e 9 rimbalzi) e dall’unico flash di Mastroianni, entrambi pronti a ribaltare inerzia e punteggio per il 57 a 53, massimo vantaggio dei Knights, alla fine del terzo quarto. Il quarto periodo, tutto in equilibrio, è un crescendo di emozioni con il punteggio che, vedi i 5 cambi di guida e le 6 parità, cambia continuamente anche perchè i Knights, in difesa con 27 punti subiti nell’ultimo quarto, fanno ancora piangere.
Così in una “roulette russa” del genere Legnano e Lumezzane arrivano quasi agganciate fino al minuto 39: 79-78 per i padroni di casa. Con i possessi che pesano una tonnellata ciascuno il team bresciano trova una giocata di classe da parte di Hrstic che fissa il vantaggio sul 79-80. A questo punto però la SAE ha ben due possessi per chiudere positivamente la gara. Sul primo i legnanesi non riescono nemmeno a tirare e perdono la palla perchè il tempo si esaurisce. Sulla seconda opportunità, successiva ad un doppio errore di “Lume” Legnano può ancora vincere di cortissimo muso, ma il tiro scoccato da Sodero al centro dell’area ospite balla sul ferro e finisce fuori. Invece dentro al PalaBorsani si scatena la gioia del gruppo Lumezzane per due punti tanto clamorosi, quanto insperati, quanto, è giusto dirlo, meritati.
SERIE B NAZIONALE
VENTUNESIMA GIORNATA
SAE LEGNANO – BASKET LUMEZZANE 79-80 (12-26) (38-40) (57-53)
SAE: Calleri ne, De Capitani 12, Riva , Scali 10, Quinti 11, Oboe 2, Pirovano, Cizauskas 10, Stepanovic 26, Sodero, Mastroianni 4. Allenatore: Piazza
LUMEZZANE: Varaschin 13, Galassi 9, Siberna 10, Hrstic 11, Deminicis 3, Ohenhen ne, Valle ne, Kekovic 15, Sipala 8, Angarica 9, Piccionne 2, Gelfi ne. Allenatore: Ciarpella.
Massimo Turconi























