
Weekend pieno di colpi di scena e ribaltamenti all’ultimo secondo nel girone A di Prima Categoria. Valceresio e Itala danno spettacolo ma a spuntarla sarà la formazione comasca per 4-3. Promosso il Gorla Minore, che si impone di misura sul campo del San Michele per 0-1, aggiudicandosi così il derby e sognando la zona playoff.
Beffate invece Cantello e Olimpia: la prima sconfitta 2-3 contro il Veniano con gol di Sommariva nel recupero, mentre la seconda, nonostante l’atteggiamento coraggioso, non riesce ad evitare la sconfitta per 2-1 in extremis contro l’Aurora Montano Lucino nello scontro salvezza. Di seguito tutti i risultati.
AURORA MONTANO LUCINO – OLIMPIA TRESIANA 2-1
MONTANO LUCINO – Partita delicatissima, probabilmente decisiva al fine della salvezza oggi a Montano Lucino. L’Aurora ospita l’Olimpia Tresiana che ha un solo risultato utile a disposizione, ovvero la vittoria per potersi poi giocare la volta finale, i padroni di casa, vincendo, farebbero un passo importante in ottica playout. Vincono i padroni di casa per 2-1, vittoria nelle fasi finali avvenuta in modo rocambolesco al termine di una gara nella quale è stata molto contestata la direzione di gara. E sì che l’Olimpia Tresiana era partita davvero bene trovando subito il vantaggio sfiorando il raddoppio in più occasioni, poi la frettolosa espulsione di Faraone verso il finire del tempo ha cambiato l’inerzia della gara. Nella ripresa, i padroni di casa hanno sfruttato l’occasione di un calcio di rigore molto generoso per raggiungere il pareggio e nei minuti finali, grazie ad una incomprensione difensiva, hanno trovato il definitivo vantaggio. Solo la matematica tiene a galla ancora l’Olimpia Tresiana a questo punto, nonostante gli sforzi fatti, va detto anche societari. Non si può certo dire che nei momenti cruciali la dea bendata sia stata loro favorevole, ed oggi ne è l’ennesimo esempio.
PRIMO TEMPO – Parte forte l’Olimpia Tresiana, terzo minuto, pallone che esce dall’area, controlla Elbohari, passo dentro e conclusione da posizione favorevole, palla alta di poco. Passano solo due minuti e l’Olimpia va in vantaggio, Sottocasa in area dal lato destro si libera di due avversari con un paio di contromovimenti, alza la testa e pesca Hafid al limite dell’area piccola, deviazione da pochi passi e rete, Olimpia in vantaggio 1-0. Al nono minuto la prima conclusione dei padroni di casa, è Kumah che ci prova dalla distanza, alto sulla traversa. Diciannovesimo, grandissima indecisione della difesa dell’Aurora che rimane immobile quando Hafid da due passi riceve il pallone, ha tempo di controllare, girarsi e concludere da pochi passi, il tiro è debole e Barone blocca a terra. Trentacinquesimo, Sottocasa fa da sponda per Hafid in area che prova il sinistro di prima intenzione da dentro l’area, conclusione alta. Minuto trentotto, da venticinque metri ci prova con una rasoiata a pelo d’erba Toyi, palla sull’esterno del palo a Teseo battuto. Quarantaseiesimo, episodio chiave nell’economia della gara, va a contrasto Faraone a metà campo, il direttore fischia un fallo contro, e tra l’incredibilità generale, estrare un giallo per quello che pareva essere un semplice spintonamento reciproco, per il capitano dell’Olimpia è il secondo giallo in pochi minuti, e gli ospiti rimangono così in dieci uomini.
SECONDO TEMPO – In superiorità numerica partono forte i padroni di casa, terzo minuto, girata da pochi passi a botta sicura di Corace, deviazione in angolo. Settimo minuto, punizione dal limite per l’Aurora, botta di Toyi e palla, imprendibile, che esce di un soffio, grosso brivido per Teseo. Minuto nove, Dell’Aiera lancia Sottocasa, la palla sembra lunga ma il numero nove riesce a metterci la punta del piede, Barone è bravo a correre incontro a chiudere lo specchio e la palla non passa, grande occasione per il raddoppio. Dodicesimo, Corace approfitta di un rimpallo al limite dell’area conclusione velenosa sulla quale è bravissimo Teseo a distendersi in tuffo e parare. Ventesimo, Panarello per Sottocasa, la punta entra in area e prima di calciare subisce un contatto da un difensore, il fallo sembra evidente ma per il direttore si può proseguire. Kumah ci prova al trentunesimo, rientra sul sinistro e incrocia da posizione centrale, pallone sul fondo. Trentacinquesimo, lieve contrasto tra Bianchi e Fallica in area Olimpia, il direttore in modo deciso non ci pensa due volte ed assegna il calcio di rigore. Sul dischetto dopo molte proteste si presenta Terzaghi che spiazza Teseo, 1-1 e partita ora in equilibrio. Quarantunesimo, occasionissima per tornare in vantaggio per l’Olimpia, Markaj pescato da Bianchi in piena area ha il tempo di controllare, finge la conclusione con il destro, palla sul sinistro con difesa e portiere fuori tempo e conclusione incredibilmente fuori da pochi metri. Disperazione ed incredulità Olimpia. Proprio al novantesimo arriva in modo beffardo il gol partita dell’Aurora, disimpegno errato verso la difesa Olimpia, rimpallo sfortunato e palla sui piedi di Milan il quale anticipa l’uscita di Teseo ed insacca sul palo lontano. Nei minuti che seguono in pratica non si gioca più, il nervosismo è alle stelle e vi è un accenno di rissa, al direttore di gara, dopo aver tentato inutilmente di sedare gli animi, non rimane che fischiare la fine e mandare le squadre sotto la doccia. Amaro in bocca per l’Olimpia, gioia per i padroni di casa che agganciano il France Sport in classifica e che rimangono in corsa per la salvezza. Quasi spacciata l’Olimpia che oggi deve fare però i conti con numerosi episodi che gli sono girati in modo davvero avverso.
IL TABELLINO
AURORA MONTANO LUCINO – OLIMPIA TRESIANA 2022 0-1 (2-1)
Aurora Montano Lucino: Barone, Fallica, Farioli, Sofia (Balloni dal 1’st), Bonifazio, Introzzi, Origoni (Terzaghi dal 14’st), Toyi, Nocita (Milan dal 14’st), Corace (Mazzoni dal 17’st), Kumah (Dini dal 48’st). A disposizione: Di Dio, Balloni, Alberio, Bettini. Allenatore: Fumarola
Olimpia Tresiana: Teseo, Sigrisi, Bianchi, Dell’Aiera, Faraone, Zanotti, Elbokhai (Panarello dal 15’st), El Karti (Giuliani dal 17’st), Sottocasa, Hafid (Sulaj dal 1’st), Spena. A disposizione: Rinaldi, Anzuoni, Pallone, Oliverio, Ferrari. Allenatore: Dell’Ovo
Arbitro: Ruggeri Francesca (sez. di Saronno)
Marcatori: Hafid (OT) al 5’pt, Terzaghi (AM) rig. Al 35’st,
Note – Giornata di sole, terreno erboso. Spettatori: 100 circa
Ammoniti: Faraone (OT) al 29’pt, Nocita (AM) al 45’pt, Teseo (OT) al 18’st, Zanotti (OT) al 43’st
Espulsi: Faraone (OT) al 46’pt
Angoli: 5-3 Recuperi: 2’+8’
Inviato Al Underhouse
BREBBIA – LUISAGO GRANDATE 2-4
BREBBIA – Sconfitta pesante in casa per i blancos dopo un primo tempo che vede un rigore sbagliato da Beltrami, qualche occasione sfumata e due reti avversarie da parte di Mireku su calcio d’angolo e Cantaluppi su punizione. Il secondo tempo vede attaccare quasi solo il Luisago e Dell’occa segna prima su azione grazie all’assist di Cantaluppi e poi su rigore. Negli ultimi 10 minuti i padroni di casa sembrano riprendersi grazie ai gol di Bortoli e Libralon ma, purtroppo, la svolta arriva in un momento in cui non c’era più tempo per recuperare l’abissale svantaggio. La partita col risultato 2-4.
PRIMO TEMPO – Il match inizia con un’azione del Brebbia che viene prontamente fermata da Condoluci che commette un fallo proprio ai limiti dell’area facendo guadagnare una punizione agli avversari. A batterla è Pedron Messina ma la barriera devia il tiro che finisce in calcio d’angolo. Subito dopo il Luisago provoca al Brebbia un’altra punizione molto vicina alla rete che batte sempre Pedron Messina ma la palla finisce poco sopra la traversa. Gli ospiti ottengono un calcio d’angolo dopo una disattenzione del Brebbia, lo battono alto e la palla arriva a Mireku che segna di testa. Dopo poco ripartono i padroni di casa, determinati a ottenere il pareggio. Un cross parte per la difesa per Bezzolato ma che entra in area ma viene fermato da un avversario che causa un calcio di rigore. A tirarlo è Beltrami ma la palla rimbalza sul palo e un rimpallo la fa finire fuori. Una svista del Brebbia porta la squadra a causare una punizione nella loro metà campo: il Luisago da quella punizione crossa il pallone in area e a finire l’azione ci pensa Cantaluppi che mette a segno lo 0-2. Alla fine del primo tempo i blancos ottengono un calcio d’angolo come ultimo tentativo per dimezzare lo svantaggio ma il cross viene intercettato dalla difesa avversaria e, dopo un minuto di recupero, l’arbitro fischia la fine del primo tempo col risultato 0-2.
SECONDO TEMPO – Nonostante il doppio vantaggio, il Luisago scende in campo con tanta voglia di aumentare le distanze. Cantaluppi è in cerca del secondo gol e, dopo aver scartato la difesa, tira un missile che però viene parato divinamente da Perna e finisce in calcio d’angolo. Il Brebbia guadagna una punizione da una buona posizione, Corcella tira direttamente in porta ma la palla viene deviata grazie all’ottimo intervento di Corbetta. Il Luisago risponde con un’azione che culmina col filtrante di Cantaluppi per Dell’occa che scarta la difesa avversaria e mette a segno un tiro ben angolato che Perna non riesce a parare e segna lo 0-3. Per difendere il pressing avversario, la difesa del Brebbia si accalca su Cantaluppi in area di rigore facendolo cadere. L’arbitro assegna il calcio di rigore, Perna si butta a sinistra ma Dell’occa lo tira al centro e segna lo 0-4. I padroni di casa tentano il tutto per tutto almeno per non subire un cappotto totale col tiro da fuori area di De Carli ma, nonostante il portiere avversario non l’avrebbe presa, la palla finisce fuori di poco. La svolta per il Brebbia arriva al 38’ grazie a un calcio d’angolo. Il cross finisce a Bortoli che, colpendola di testa, segna l’1-4. I padroni di casa sembrano aver ritrovato la grinta: subito dopo Bezzolato parte da fuori area ed entra, scartando tutta la difesa ma la palla colpisce il palo interno ed esce. L’azione seguente arriva un cross alto per Maroni che fa una rovesciata ma finisce poco oltre il palo. Il 2-4 arriva per il Brebbia grazie a una magistrale azione di Libralon che corre tutto il campo con la velocità che lo contraddistingue e segna una rete bella angolata che frega Corbetta. Negli ultimi 4 minuti di recupero c’è tempo solo per una punizione di Libralon che però la tira un po’ troppo corta e viene intercettata dagli avversari e subito dopo il quarto uomo fischia la fine del match col risultato 2-4.
I MIGLIORI IN CAMPO
Bezzolato (Brebbia) 8: In questa partita il numero 4 del Brebbia ha dimostrato tutta la sua qualità guadagnando qualche punizione e anche un rigore. Nel secondo tempo si è fatto notare soprattutto nelle fasi d’attacco in cui forniva utile supporto e, verso la fine, con quella bella azione che purtroppo si è conclusa con un palo immeritato.
Dell’occa (Luisago Grandate) 8: La grande visione di gioco dell’attaccante comasco ha dato i suoi frutti soprattutto nel secondo tempo in cui architetta un’azione decisiva insieme a Cantaluppi che lo porta a segnare il terzo gol. Degno di nota il rigore, sempre segnato da Dell’occa, che serve ad assicurare ancora di più alla sua squadra i 3 punti.
I COMMENTI
Beltrami (allenatore del Brebbia): “La partita è andata male a prescindere dal risultato e mi spiace perché i primi 30 minuti erano dalla nostra parte. Nonostante gli avessimo regalato il calcio d’angolo che poi ha portato al loro primo gol e in cui abbiamo difeso male, dopo 10 minuti abbiamo avuto l’occasione di pareggiare col rigore ma abbiamo sbagliato e poi abbiamo preso un altro gol da punizione. Il secondo tempo è stato anche peggio perché da quando abbiamo preso la terza rete abbiamo smesso di crederci e lo 0-4 è stata una conseguenza nervosa. Nonostante abbiamo creato qualcosa gli ultimi 10 minuti, è stato il primo tempo a decidere la partita.”
Piazzi (allenatore del Luisago Grandate): “La vittoria ce la siamo meritata e ci dà coraggio per il proseguimento della stagione perché ambiamo a stare davanti in classifica anche se è un campionato complicato. Temevo molto questa partita perché è un campo difficile ma siamo riusciti a vincere dominando nonostante alla fine abbiamo mollato un po’ la presa: in 10 minuti ci hanno fatto 2 gol e queste sono cose da evitare se vuoi stare in testa alla classifica.”
IL TABELLINO
BREBBIA – LUISAGO GRANDATE 2-4 (0-2)
Brebbia: Perna 4.5, Bardotti 6.5, Corcella 7.5, Bezzolato 8, Bortoli 7.5, Cigolini 7.5 (7’ st Libralon 8), De Carli 6.5, Giordano 6.5, Beltrami 6.5 (15’ st Maroni 7), Pedron Messina 7 (26’ st Zanarella 7), Rocchino 7 (31’ st Giannuzzi 6.5). A disposizione: Resta. Allenatore: Beltrami
Luisago Grandate: Corbetta 6, Ceriani 6.5, Brusco (7’s st Seydi 7), Maiorano 6.5, Franzoni 7, Mireku 7.5, Condoluci 6 (18’ st De Lazzer 6), Risi 6.5 (13’ st Mazzone 6.5), Cantaluppi 7, Dell’occa 8, Cantaluppi 7.5 (26’ st Fossati 6.5). A disposizione: Marzorati, Rosalia, Cheremeh, Borrello, Cicala. Allenatore: Piazzi
Arbitro: Tomaselli Matteo di Legnano
Note: Tiepida giornata soleggiata , terreno in buone condizioni.
Marcatori: pt: 16’ Mireku (LG), 39’ Cantaluppi (LG) ; st: 14’ Dell’occa (LG), 22’ Dell’occa (LG), 38’ Bortoli (B), 43’ Libralon (B)
Spettatori: Circa 240. Ammoniti: Condoluci (LG), Beltrami (B), Corcella (B)
Angoli: 5-7 Recuperi: 1’ + 4’
Inviato Federico Zanellato
CANTELLO BELFORTESE – VENIANO 2-3
Incontro pirotecnico a Cantello fra Cantello Belfortese e Veniano, tuttavia con un finale molto amaro per i padroni di casa che nonostante la superiorità numerica per l’espulsione di Greco, vengono sorpassati nel finale dalla rete di Sommariva. Avvio di gara spedito per gli uomini di Epifani che centrano subito il vantaggio al 3’ minuto con la firma del solito Battistello. Ma il Veniano non demorde e riuscirà a riprenderla prontamente 13 minuti più tardi grazie al gol di un Bertelli scatenato, che sancirà il parziale sull’1-1 fino al termine della prima frazione di gioco. Nella ripresa entrambi i tecnici vogliono spuntarla, pescando anche dalla panchina: la formazione più lesta sarà quella di casa, che al 27’ si riporta in vantaggio con Cardani. Il Cantello tenta di difendere il risultato, ma al 38’ sarà ancora una volta Bertelli a punire gli avversari, riequilibrando il match per la seconda volta. E quando tutto sembrava ormai finito, arriva la beffa definitiva per la formazione varesotta: Sommariva la spunta nel quinto minuto di recupero, siglando il gol del 2-3 che manda in festa la sua squadra, mantenendo salda la propria posizione in zona playoff. Nulla da fare per il Cantello che nonostante l’ennesima dimostrazione di carattere contro una squadra di alta classifica, è costretta ad arrendersi nel finale, rimanendo al settimo posto in classifica.
IL TABELLINO
CANTELLO BELFORTESE – VENIANO 2-3 (1-1)
Cantello Belfortese: Albe, Senaj, Calemme, Ottoboni (34’ st Romano), Rosadini, Comani, Battistello, Mali (14’ st Caporali), Cardani (46′ st Luca), Fontana, Pinna (19’ st D’Adda). A disposizione: Passera, Granella, Mapelli, Moreni, Maggioni. Allenatore: Epifani
Veniano: Donegana, Maggioni, Sanfilippo (29’ st Girelli), Al. Bove, Montan, Bertelli, Ronchetti, Greco, Marazzi (18’ st Simbaldi), Saccullo (24’ st Iovine), An. Bove (18 st’ Sommariva). A disposizione: Tommasello, Lauria, Marinoni, Francesca, Castelli. Allenatore: Savi
Arbitro: Niccolò Carbonoli di Varese
Marcatori: pt: 3’ Battistelli (C), 16’ Bertelli (V); st: 27’ Cardani (C), 38’ Bertelli (V), 45’+4 Sommariva (V)
Note – Ammoniti: Battistello (C), Rosadini (C), Maggioli (V), Sanfilippo (V). Espulsi: Greco (V)
LAVENO MOMBELLO – FRANCE SPORT 0-0
Poco spettacolo e zero gol nel derby fra Laveno Mombello e France Sport. Le due squadre si studiano a lungo e provano poi a spingere senza però riuscire a sfondare per sbloccare il risultato, dovendo così accontentarsi di un punto per parte. Una gara caratterizzata anche da forte nervosismo, come manifestato dall’espulsione di Golisciano e dai 3 cartellini gialli estratti dal direttore di gara. Ad ogni modo è un punto che lascia i padroni di casa ancora al di fuori della zona playout, anche se tuttavia il margine ora è di un solo punto visto il successo della Falloppiese Olgiate Ronago. Gli ospiti invece rimangono arenati al terzultimo posto e la salvezza diretta rimane sempre più complicata da raggiungere.
IL TABELLINO
LAVENO MOMBELLO – FRANCE SPORT 0-0
Laveno Mombello: Riva, Francescato, Barone (26’ st Cau), Pollina, Spozio (42’ pt Laghezza), Fiori, Diakite, Golisciano, Riggi (34’ st Binetti), Cerutti (34’ st Radisavljevic), Redondo (21’ st Mancuso). A disposizione: Spano, Broggi, Sow, Cau, Wadiyarallage. Allenatore: Fusillo
France Sport: Vecchietti, Canuto, Vitacca, Gasperini, Cera, Antonelli, Giannuzzi, Pacifico, Follis, Salvadore, Mendes Da Costa. A disposizione: Barassi, Pallavicini, Saoudi, Cabrio, Pinese, Fanunza, Stefani, Pedotti, Zanini. Allenatore: Pellegrino
Arbitro: Edwin Flavius Tibichi di Seregno
Note – Ammoniti: Riggi (L), Pollina (L), Gasperini (F). Espulsi: Golisciano (L)
SAN MICHELE – GORLA MINORE 0-1
Torna al successo dopo 3 sconfitte consecutive il Gorla Minore nel derby varesotto contro il San Michele. Decisivo il gol nella ripresa del subentrato Poretti, che intorno al 70’ batte Bartolomei per sbloccare l’incontro, blindando così i 3 punti per la sua squadra. Risultato che ristabilisce morale agli uomini di Viceconti, tornando così a bussare alla zona playoff, che dista ora 1 solo punto vista la vittoria in extremis del Veniano sul Cantello. Seconda sconfitta consecutiva invece per i padroni di casa, dopo il 3-2 in casa della Valceresio della scorsa giornata, che ora vantano di un solo punto di vantaggio dall’abisso dei playout.
IL TABELLINO
SAN MICHELE – GORLA MINORE 0-1 (0-0)
San Michele: Bartolomei, Sinnico, Perucconi (37′ st Jelmini), D’Amico, Giani, Bilato, Arena (44′ st Barassi), Bardhocaj (36′ st Brebbia), Colombo (26′ st Divito), Metti, Bogni (16′ st Maddalena). A disposizione: De Leo, Placido, Fiore, Divito, Kasaka. Allenatore: Belvisi
Gorla Minore: Rallo, Laomedonte (20′ st Poretti), Diatta, Rivoltella, Savoldi, Fazzari (46′ st Tonelli), Franco, Bovolenta (24′ st Ghilardi), Gazzardi, Lauria, Bertoldi (42′ st Cumbo). A disposizione: Sassi, Bigoni, Coletta, Messori, Casella. Allenatore: Viceconti
Arbitro: Luca Colombo di Legnano
Marcatori: st: Poretti (G)
Note – Ammoniti: Perucconi (S), Bilato (S), Maddalena (S), Savoloi (G)
TRADATE ABBIATE – FALOPPIESE OLGIATE RONAGO 0-1
Sconfitta interna per il Tradate che perde 0-1 contro la Falloppiese Olgiate Ronago e perde l’opportunità di scavalcare il Cantello in classifica. In seguito a un primo tempo bloccato sullo 0-0, le due squadre rientrano in campo con un atteggiamento deciso per portarsi a casa il risultato, ma la formazione più determinata sarà quella allenata da Bridarolli che al 67’ troverà la rete decisiva che porta la firma di Cosso, che sale a quota 8 centri in stagione. I padroni di casa insistono nel finale ma senza successo, arrendendosi così alla terza sconfitta nelle ultime 5 partite. La Falloppiese Olgiate Ronago torna invece a rivedere la luce in fondo al tunnel: la salvezza dista ora un solo punto, con Laveno Mombello e San Michele a quota 28 che ora sentono il fiato sul collo della formazione comasca.
IL TABELLINO
TRADATE ABBIATE – FALLOPPIESE OLGIATE RONAGO 0-1 (0-0)
Tradate Abbiate: Lucca, Tutone (24 st’ Stevenazzi), Frigerio (28’ st Minelli), Santoro (6’ st Oliviero), Lazar, De Angelis, Marchiella, Moretta, Rossoni (33’ st Guarino), Malatesta, Knouzi (19’ st Salatino). A disposizione: Brusa, Malfara, Shokry, Cavallaro. Allenatore: Caon
Falloppiese Olgiate Ronago: Buzzi, Sala, Spano, Pepe, Brumana, Greco, Battaglino, Bugnoni (32’ st Asnaghi), Cosso (46’ st Ostarello), Cattaneo (37’ st Santandrea), Braga L. (14’ st Somaini). A disposizione: Girola, Benzoni, Gizzi, Braga N., Carrino. Allenatore: Bridarolli
Arbitro: Federico Sarno di Saronno
Marcatori: st: 67’ Cosso (F)
Note – Ammoniti: Tutone (T), Knouzi (T), Braga (F), Bugnoni (F), Asnaghi (F). Espulsi: Frigerio (T).
ITALA – VALCERESIO (15:00) 4-3
Gara folle a Lurate Caccivio dove Itala e Valceresio regalano agli spettatori una vera e propria montagna russa d’emozioni, con il risultato finale di 4-3 per i padroni di casa. Avvio di gara in cui le due squadre partono forte, studiandosi a vicenda e tentando di sbloccarla il prima possibile. A riuscirci saranno i varesotti, che al 20’ aprono le danze con la zampata di Bosio nella mischia su sviluppi di calcio d’angolo. Gli ospiti continuano spediti con l’intenzione di sfruttare il momento per raddoppiare e ci riusciranno 15 min più tardi, quando Sirna, innescato in area da Vita, guadagna il calcio di rigore trasformato con freddezza dal solito Ghizzi. Nonostante l’avvio in salita dei padroni di casa, i comaschi non si demoralizzano e nel finale della prima frazione riaprono i conti con Airaghi, che pescato in area controlla e batte Essis sul suo palo per il gol dell’1-2 che chiude i primi 45 minuti di gioco. La ripresa vede subito un’Itala ancora più intensa e decisa, che riprenderà subito il risultato ancora una volta con Airaghi al 51’ minuto, dando la carica ai suoi. Eppure nonostante l’ottimo momento dei padroni di casa, sarà ancora una volta la Valceresio ad andare in vantaggio con il piazzato dal limite dell’area del subentrato Cinieri all’80’. La gara sembra ormai indirizzata a favore dei varesotti e invece il finale sarà amarissimo per gli uomini di Efrem: nel primo di recupero Tettamanti la spunta nella mischia per il 3-3 e 5 minuti più tardi lo stesso Tettamanti sarà di nuovo protagonista, guadagnandosi il calcio di rigore trasformato all’ultimo secondo da Airaghi, che si porta a casa il pallone e regala alla sua squadra 3 punti pesantissimi nello scontro di alta classifica, andando ad agganciare in vetta l’Ardita Cittadella. Nulla da fare per la Valceresio che perde la chance di avvicinarsi al primo posto e scivola addirittura fuori dalla zona playoff.
IL TABELLINO
ITALA – VALCERESIO 4-3 (1-2)
Itala: Guazzetti, Mior, Diongue (37’ pt Tarantini), Fasola (36’ st Rubino), Barbieri (37’ st Nessi), Sassi, Bottan, Delia (29’ st Zucchi), Airaghi, Arrighi, Amodeo (17’ st Tettamanti). A disposizione: Simone, Bianchi, Pizzi, Budai. Allenatore: De Giovanni
Valceresio: Essis, Petruzzi, Di Carluccio, Premoli T., Premoli L., Vita, Sirna (31’ st Di Iorio), De Roma, Ghizzi (38’ st Magoga), Vezzoli (5’ st Cinieri), Bosio (25’ st Savio). A disposizione: De Maria, Cordone, Picetti, Franceschina, Libralon. Allenatore: Efrem
Arbitro: Alessandro Montini di Lodi
Marcatori: pt: 20’ Bosio (V), 35’ Ghizzi (V), 45’ Airaghi (I); st: 6’, 45’+6’ st’ Airaghi (I), 35’ Cinieri (V), 45’+1’ Tettamanti (I)
Note – Ammoniti: Barbieri (I), Delia (I), Arrighi (I), Nessi (I), Premoli T. (V), Ghizzi (V), Bosio (V). Espulsi: Fasola (I), Vezzoli (V).
ARDITA CITTADELLA – CASSINA RIZZARDI 3-2
In redazione: Francesco Marcassa






























