
Una serata per ascoltare, emozionarsi e riscoprire il valore più autentico dello sport. Mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 20.45, presso la Sala Letture del Comune di Besozzo (via Mazzini 10), andrà in scena l’incontro “Le tedofore raccontano le emozioni della fiamma olimpica”, un appuntamento pensato per coinvolgere la comunità e avvicinarla a uno dei simboli più potenti dello sport mondiale.
A raccontare la propria esperienza saranno Federica Cesarini, campionessa di canottaggio e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, Daniela Colonna Preti, presidente di Polha Varese, Paola Della Chiesa, docente di Sport Events Management ed esperta di sport, marketing e business style, e Marco Cammarata, tedoforo besozzese, pronto a condividere l’emozione unica di aver indossato la divisa olimpica.

“Tante curiosità, emozioni, un punto di vista diverso dello sport – interviene l’assessore allo sport e benessere Francesca Pianese – e un momento iniziale di sorpresa, dove tutti noi, anche a Besozzo, potremo assaporare il valore simbolico di un testimone che con il suo passaggio di persona in persona unisce e crea connessione”. Un messaggio che trova pieno riscontro nelle parole di Paola Della Chiesa:
“L’esperienza come tedofora mi ha insegnato che lo sport è un linguaggio universale fatto di rispetto, condivisione, coraggio e gentilezza. Sono felice di poter raccontare questo percorso a Besozzo, con Daniela Colonna Preti, per trasmettere il valore dei sogni e dell’impegno”.
Daniela Colonna Preti ha rappresentato con la fiamma olimpica Polha Varese, associazione nata nel 1982 al fianco dei giovani con disabilità desiderosi di praticare sport e oggi punto di riferimento per il movimento paralimpico sul territorio. La fiamma ha inoltre attraversato uno scenario simbolico come il Lago Maggiore, navigando da Stresa all’Isola Bella. A portarla sul traghetto è stata Federica Cesarini, che racconta così quell’esperienza: “Il Lago Maggiore vale tanto perché è dove mi sto allenando nella nuova specialità del canottaggio, il beach sprint e portare la torcia olimpica proprio attraversando un tratto di questo lago è un grande onore”.
La serata si concluderà con un momento conviviale, pensato per favorire il dialogo, il confronto e la conoscenza diretta dei protagonisti. Ingresso libero e partecipazione gratuita, evento aperto a persone di ogni età: un’occasione speciale per vivere da vicino lo spirito olimpico e lasciarsi ispirare da storie che parlano di sport, passione e comunità.
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