
INVERUNO – Ora è ufficiale: il capitolo Promozione per l’Ispra si interrompe a Inveruno. Nulla da fare per i nerazzurri che nel recupero della 27^ giornata del Girone C di Promozione, si lasciano travolgere per 6-1 in terra milanese da una formidabile Accademia Inveruno, condannandosi di conseguenza alla matematica retrocessione in Prima Categoria con 3 giornate d’anticipo. A stendere gli uomini di Cerri ci pensano le reti di Bazzoni, Folla e Veroni nei primi 45 minuti di gioco, seguite nella ripresa dalle firme di Rondanini A., Raso e Paoluzzi, intervallate dal gol bandiera per gli ospiti di Primiceri. Vittoria schiacciante che catapulta così i gialloblù a soli 5 punti di distacco dalla capolista Aurora Cantalupo, lasciando ampiamente ancora in discussione il discorso promozione diretta in questo finale di stagione. D’altro canto terminano definitivamente le speranze per la formazione varesotta, certificando uno scenario già piuttosto prevedibile visto l’eccessivo divario dal 12^ posto (attualmente occupato dal Canegrate a 33 punti) e dal 14^ posto ormai irraggiungibile, che costringe dunque l’Ispra al ritorno nella categoria inferiore dopo un solo anno con un bottino attuale di 17 punti che i nerazzurri proveranno ad incrementare (seppur senza alcun fine per la classifica) negli ultimi 3 turni a disposizione.
PRIMO TEMPO – Nell’avvio di gara l’Accademia Inveruno rende subito chiare le proprie intenzioni, sbloccando il risultato dopo appena 2 minuti grazie a Bazzoni, che nella mischia in area generatasi da sviluppi di calcio piazzato dalla sinistra, è il più lesto di tutti ad arrivare sul pallone spingendolo alle spalle di Benesso. Il gol piega immediatamente un’Ispra sempre più spacciata e i padroni di casa ne approfittano per raddoppiare 8 minuti più tardi con il solito Folla che sfrutta notevolmente la sponda di Paoluzzi per liberare il destro a incrociare su cui l’estremo difensore nerazzurro non può nulla. Con il risultato sul 2-0 al 10’ minuto, il destino degli uomini di Cerri è ormai segnato e i varesotti non riescono mai ad entrare in partita, cadendo nelle grinfie di una spietata e cinica Accademia Inveruno che non lascia scampo ai propri avversari. A sigillare definitivamente il primo tempo stellare della formazione milanese ci pensa la splendida conclusione ad effetto di Veroni, portando così le squadre negli spogliatoi sul parziale di 3-0 dopo i primi 45 minuti di gioco.
SECONDO TEMPO – Pronti via e i padroni di casa ripartono subito sulla falsariga della prima frazione, trovando il gol nei primi 60 secondi della ripresa con Rondanini A. che lanciato in 1 contro 1 col portiere, lascia l’estremo difensore sul posto e realizza il 4-0. Gli ospiti sono ormai profondamente feriti e a manifestarlo sarà la quinta rete gialloblù che porta la firma del subentrato Raso al 25′ del secondo tempo. Da questo momento in poi va in scena il periodo più acceso della gara, quando al 27′ i nerazzurri riusciranno a trovare il gol della consolazione targato Primiceri, subentrato ad Esposito dalla panchina, che tuttavia verrà prontamente oscurato un minuto più tardi dal sesto centro degli uomini di Napolitano realizzato da Paoluzzi su sviluppi di calcio d’angolo. Gli ultimi 15 minuti di gioco scorrono senza particolari eventi degni di nota, con la sfida che si chiude senza recupero sul 6-1 finale, tra la gioia dell’Accademia Inveruno che ora sogna la rimonta sull’Aurora Cantalupo e lo sconforto dell’Ispra che con la sconfitta odierna retrocede ufficialmente in Prima Categoria.
IL TABELLINO
ACCADEMIA INVERUNO – ISPRA 6-1 (3-0)
Accademia Inveruno: Frattini, Volonte, Zucchetti, Bazzoni (37’ pt Cesaro), Mocchetti, Rondanini I., Veroni, Barbieru (37′ st Calderara), Paoluzzi (29′ st Martelli), Rondanini A. (25′ st Raso), Folla (25′ st Fanelli). A disposizione: Dipierro, Tirelli, Ranzani. Allenatore: Napolitano
Ispra: Benesso, Lonati (14′ st Barbarito), Mattioni, Esposito (22′ st Primiceri), Granai (1′ st Cuevas), Piras (34′ st Mastroianni), Groppo, Iulita, Marasco, Truzzi, Ritondale (25′ st Cafaro). A disposizione: Torcasso, Cueroni. Allenatore: Cerri
Arbitro: Samuele Sala di Seregno (Riccardo Meneghel di Gallarate – Luigi La Pietra di Milano)
Marcatori: pt: 2’ Bazzoni (A), 10’ Folla (A), 44’ Veroni (A); st: 1′ Rondanini A. (A), 25′ Raso (A), 27′ Primiceri (I), 28′ Paoluzzi (A)
Note – Ammoniti: Lonati (I), Paoluzzi (A). Recuperi: 1′-0′
Francesco Marcassa





























