
L’Amatori Tradate si prepara per il prossimo incontro nel girone regionale che propone in calendario una trasferta impegnativa per la squadra allenata da Silvio Repossini: i gialloblù andranno infatti a giocare sul campo del Lambro Rugby domenica primo marzo con fischio d’inizio alle ore 14:30. Il punto della situazione questa volta lo fa Edoardo Mascheroni, giocatore e consigliere dell’Amatori.
Al momento Mascheroni è infortunato e non può dare il suo solito contributo in campo, ma nel frattempo si impegna nel consiglio del club, un ruolo che al giocatore piace e che sta interpretando con tanta passione e personalità. Classe 1992, ha iniziato a giocare a Tradate nel 2009 e da quel momento non si è mai staccato da questa realtà: nel corso degli anni è anche stato capitano della Seniores, più precisamente dal 2016 al 2018.
La prossima sfida è contro Lambro in trasferta, cosa ti aspetti?
“Li abbiamo affrontati diverse volte negli ultimi anni, sono una squadra molto fisica e in generale non è mai una trasferta semplice lì da loro. Noi dobbiamo entrare in campo fiduciosi nei nostri mezzi e dobbiamo cercare di fare la nostra partita. In mischia potremo dire la nostra ed è da lì secondo me che possiamo far partire la costruzione del nostro gioco. Per il resto dovremo fare come abbiamo fatto contro Lecco, dove abbiamo giocato uniti, di squadra ed espresso bene il nostro gioco collettivo”.
Contro l’Union non è andato bene l’ultimo incontro, come mai?
“Abbiamo perso 80 a 8, il punteggio parla da solo. Noi potevamo sicuramente fare meglio, ma non tolgo niente all’Amatori & Union Milano che è una squadra strutturata bene e sicuramente è di un livello più alto rispetto alla media che si vede in serie C”.
Al momento sei infortunato, torni la prossima stagione?
“Voglio attendere un attimo prima di rispondere a questa domanda. Ora sono un consigliere del Tradate e sono orgoglioso di rappresentare questi colori. Sono qui da sedici anni, sono tanti. Mi piace essere parte attiva della società e voglio aiutarla a crescere”.
Giocavi in mischia, in seconda e terza linea, cosa ti piaceva di più di questi ruoli?
“Sono due ruoli molto belli e molto impegnativi allo stesso tempo. Sono ruoli dove è richiesto tanto work rate e credo sia questa la cosa che mi piace di più, c’è tanto divertimento e varietà”.
Hai giocato tante partite in carriera, ma ce n’è una che ricordi in particolare?
“Vado sul facile e dico la vittoria contro Varese nel 2014”.
Quali sono gli obiettivi del Tradate per il prosieguo del campionato?
“Gli obiettivi sono tre, ovvero le vittorie da ottenere negli scontri diretti contro Como, Lainate e la seconda squadra del Varese”.
Come club invece state lavorando a qualcosa di specifico?
“Sì, abbiamo diversi obiettivi interessanti da raggiungere. Vogliamo tornare in Galles: a novembre dell’anno scorso gli amici gallesi del Mumbles RFC hanno portato qui la loro Under18, che ha giocato contro la nostra, poi li abbiamo portati a Torino a vedere Italia-Sudafrica. Vogliamo andare noi questa volta e regalare ai nostri ragazzi dell’Under18 una bella esperienza rugbistica all’estero”.
Stefano Sessarego



























