
AOSTA – L’Aosta è più forte. Punto. E vince anche gara3 di semifinale eliminando i Mastini aggiudicandosi un biglietto per l’ultimo atto dell’Italian Hockey League dove affronterà una tra Caldaro e Pergine. Il 3-1 di questa sera, però, racconta di un successo sicuramente meno meritato da parte dei Gladiators che, di fatto, tirano la metà (24 conclusione contro 46) e segnano il triplo: dato emblematico che riflette anche la sterilità dei gialloneri, ma soprattutto la serata stellare di Rocco Perla (giustamente votato MVP nel delirio del Palaghiaccio aostano) che argina praticamente tutti i tentativi dei Mastini. Certo, a pesare sull’economia del match c’è sicuramente un approccio orribile da parte di Varese che per un quarto d’ora quasi non vede il disco e va sotto 3-0. Poi c’è la rete di Marcello Borghi e l’orgoglio dei Mastini che non muore mai, spinto anche da oltre settanta irriducibili tifosi, ma la propulsione offensiva non viene premiata e i miracoli di Perla fanno il resto. Festeggia l’Aosta, a Varese restano gli applausi del pubblico e l’amore del popolo giallonero che anche questa sera si è fatto sentire. Sarà per la prossima stagione.
Nonostante il rientro di Vanetti (capitano al debutto stagionale dopo l’infortunio), l’avvio è semplicemente da incubo: 13’’ e McNally apparecchia per Nardella il gol del vantaggio aostano. I Mastini accusano il colpo, McNally fa quello che vuole e disegna l’azione perfetta rifinita da Nardella per il gol di Nimenko (prima linea aostana davvero paurosa). Varese prova a rialzarsi dopo un PK ben gestito, ma vanifica un PP e, di nuovo in inferiorità, paga dazio sulla botta di Oberhoeller. Solo nel finale arriva un sussulto d’orgoglio giallonero: prima la traversa dice di no a Perino, poi Marcello Borghi firma il gol della speranza.
Nel secondo drittel non si registrano reti, ma aumenta la spinta giallonera dimostrando che la squadra è viva: Perla, però, risponde da fenomeno con una serie di interventi prodigiosi. C’è senz’altra da recriminare per una situazione in powerplay in cui gli arbitri non hanno fischiato un ritardo di gioco aostano che avrebbe portato ad un 5vs3 per i gialloneri. Il terzo drittel racconta di un autentico assedio da parte dei Mastini che però si schiantano su un Perla in stato di grazia che è monumentale in almeno cinque occasioni. E il muro aostano regge fino alla fine: sirena e festa Gladiators.
LA DIRETTA
PRIMO PERIODO 3-1
Ore 19.30 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento. Tra i Mastini si rivede capitan Vanetti! Quattro linee complete per coach Matikainen (Tilaro messo in difesa in quarta); per l’Aosta McNally torna in prima, out Fraschetta.
Ore 19.45 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 19.57 – Ingresso sul ghiaccio delle due squadre.
Ore 20.01– Ingaggio ! Disco dell’Aosta, subito riconquistato dai Mastini.
13” E L’AOSTA PASSA IN VANTAGGIO!!! CLAMOROSO!!! Marcello Borghi mette in disco centrale che rimbalza su Buono, McNally guida la ripartenza aostana che coglie impreparata la difesa varesina e Nardella firma l’1-0 (4’48”)! Peggio di così non si poteva partire, sfida subito in salita per i Mastini che dovranno in primis riordinare le idee a livello mentale. I gialloneri provano comunque a farsi subito in avanti: Erik Mazzacane non spaventa la retroguardia avversaria, Xamin viene poi ribattuto. Non c’è niente da fare: l’Aosta è di un altro livello: McNally brucia in ripartenza Mike Mazzacane, appoggia in mezzo per Nardella che, a tu per tu, con Pisarenko, appoggia a Nimenko che deve solo spingere dentro (4’48”). Mastini inevitabilmente scossi, l’Aosta prova subito a dilagare: McNally fa quello che vuole, apre per Nardella che scarica un siluro fortunatamente fuori misura per i gialloneri. Arriva però il primo PP di serata per i Gladiators: 2′ per sei uomini sul ghiaccio… Lysenko sfiora subito il tris. I Mastini non vedono il disco per due minuti, ma l’Aosta tira solo al termine della superiorità con Mocellin che viene murato da Pisarenko. A metà drittel arriva la prima occasione per i gialloneri: Perino si ritrova il disco sulla stecca e gira a rete trovando l’opposizione di Perla. Dalla parte opposta viene fischiata una carica con bastone a Mazzocchi. Dopo qualche secondo di penalità differita può iniziare il PP giallonero. Nardella porta però fuori il disco e per i primi 40” i Mastini non vedono il disco. Finalmente i Mastini attaccano il terzo: Ghiglione spara addosso a Perla, poi Schina non trova la porta dalla blu. Xamin sbaglia di un nulla il servizio a buono e Bertin spara poi alto. Brutto powerplay da parte dei gialloneri. La parità numerica dura poco: fallo di Bertin e PP per l’Aosta. Scontro davanti alla gabbia di Pisarenko: Matonti fa la voce grossa prendendo Minniti per la maglia, ma l’Aosta, come in gara2, non reagisce alle provocazioni. Buon PK per i primi 60”, ma poi l’Aosta assedia il terzo: Lysenko vede in mezzo un solissimo Oberhoeller che ha il tempo di controllare, mirare e infilare Pisarenko (15’33”). Mastini non pervenuti. Ci prova Schina che non impensierisce Perla. Di gran lunga più pericoloso Perino in controfuga che fa tutto benissimo ma viene bloccato dalla traversa. L’episodio dà coraggio ai gialloneri che restano nel terzo: Makinen appoggia dietro la gabbia a Bastille che serve Marcello Borghi solo davanti a Perla e arriva il gol giallonero che fa esultare i tifosi presenti (18’25”). L’Aosta torna subito avanti e Lysenko sfiora il poker, ma il disco sfila a lato. Sukhytskyi lo tiene vivo rimettendolo in mezzo: i Mastini riescono ad allontanare. Sulla ripartenza giallonera finisce il primo drittel: Aosta dominante, ma i Mastini provano a tenerla viva.
SECONDO PERIODO 0-0
Ore 20.46 – Squadre di nuovo sul ghiaccio.
Ore 20.48 – Ingaggio! Disco dei Mastini.
Buon avvio dei gialloneri che però non creano pericoli nel terzo offensivo. Ben più pericoloso l’Aosta con Nimenko, ma Pisarenko si esibisce in una grande parata. Liberazione vietata dei Mastini e si torna subito dalla parte opposta. Disco completamente sbagliato da Bertin: Pisarenko ci mette una pezza salvando su Lenta. Ancora il goalie giallonero protagonista sulla discesa di Mocellin, la cui botta sul primo palo viene deviata. Diagonale di Erik Mazzacane dalla parte opposta neutralizzato da Perla che, sull’ingaggio seguente, si ripete sulla botta di Buono. I Mastini provano però ad alzare i ritmi: Bastille apre per Schina che trova ancora l’opposizione del goalie di casa. I Mastini sbagliano però ancora un cambio e regalano un altro PP all’Aosta. Buon PK giallonero, anche se Pisarenko rischia una penalità spintonando Oberhoeller, ma gli arbitri non fischiano e l’inferiorità passa indenne. Di nuovo dalla parte opposta c’è una bella conclusione di Buono ribattuta da Perla. Quando però l’Aosta riparte fa paura: bordata di Nardella che s’impenna sulla traversa. Ingaggio e gambale di Pisraenko sulla botta di Lenta con Badoglio che non ha poi margine per concludere. I Mastini sembrano però avere altro smalto e serve un miracolo di Perla a impedire il gol a Pietro Borghi; il goalie di casa si ripete poco dopo anche su Schina. Forcing giallonero con Schina che ci prova trovando l’opposizione di Buono, ma arriva una penalità per Nardella. 2′ di PP per i gialloneri che però vengono subito respinti fuori dal terzo. Di nuovo in attacco l’Aosta libera sparando il disco fuori dalla pista, ma non viene dato ritardo di gioco. Per i Mastini è comunque un buon momento e la penalità superiorità prosegue con un’altra gran parata di Perla su Bastille. Sul rientro di Nardella altro super intervento di Perla sulla deviazione di Xamin dopo il tiro di Schina. Perla bersagliato in questa fase e l’Aosta si rifugia in liberazione. Viene poi fischiata una penalità abbastanza fiscale a Michael Mazzacane: Bastille riparte bene e chiama Perla alla pinzata. McNally attacca la gabbia da sinistra trovando l’opposizione di Pisarenko. PP esemplare dell’Aosta, ma il PK giallonero è altrettanto di ottima fattura; Marco Matonti e Oberhoeller fanno amicizia prendendosi due minuti a testa. La grande azione di Marcello Borghi è fermato dal solito Perla. Altra super parata su Ghiglione, poi i Mastini perdono un sanguinoso disco e Nardella grazia i gialloneri.
TERZO PERIODO 0-0
Ore 21.37 – Sul ghiaccio per gli ultimi 20′ del match. Ultimi 20′ della stagione dei Mastini? Bisogna dimostrare il contrario.
Ore 21.39 – Ingaggio! Disco dei Gladiators.
Terzago ruba però il disco e apparecchia per capitan Vanetti che viene murato da Perla. Il miracolo arriva però su Buono: fucilata di Schina e rebound laterale con l’italocanadese a porta spalancata che si vede materializzare dal nulla il portiere che blocca il disco. PERLA ON FIRE! Null’altro da dire: semplicemente folle la parata su Terzago messo a meno di due passi dalla gabbia da Makinen. L’Aosta però traballa, la settantina di tifosi gialloneri prova ad alzare i decibel: due liberazioni vietate consecutive per i padroni di casa. Deviazione di buono sotto misura che sfila a lato di niente, poi arriva una parata invece relativamente semplice su Michael Mazzacane. Quello dei Mastini inizia ora a sembrare un assedio, ma Perla è in trance agonistica e blocca anche con sicurezza anche la botta di Terzago e si ripete poco dopo su Buono. La fucilata di Perino sfila invece a lato. L’assedio giallonero continua e Perla, dopo un colpo ricevuto da Buono, perde le staffe prendendosela con Bastille. Ci poteva forse stare la penalità, ma gli arbitri gestiscono senza fischi. Gli animi iniziano comunque a scaldarsi e anche Pisarenko reagisce con veemenza alla pressione di McNally dopo la parata sul tiro di Nardella. Buono rischia di combinare la frittata, ma Pisarenko dice no a McNally con un grande intervento, mentre Perla ferma Ghiglione e s’innescano altre scintille. Ci prova anche Vanetti, ma la conclusione è centrale e facile da leggere. Ingaggio vinto, ma disco perso da Perino: Lysenko grazia i Mastini con una conclusione a lato. Verza alza il bastone su Buono in ripartenza e si prende due minuti. Powerplay Varese a 5’34” dalla sirena: ora o mai più. Buono sbaglia un appoggio elementare a Makinen e i Mastini perdono una ventina di secondi nel riposizionarsi; poi mette invece un bel disco a Marcello Borghi che viene però bloccato da Perla. Ottimo PP per i gialloneri, ma c’è sempre la tassa Perla da pagare e il goalie è MOSTRUOSO nel deviare non si sa come una fucilata di Bastille. Si entra nei due minuti e Matikainen toglie il portiere per giocare in 6vs5, ma davanti a Perla c’è un’autentica muraglia umana insuperabile. A 43” dalla fine ingaggio in zona offensiva e time-out Varese: si riparte in 6vs5, ma il gol non arriva e l’Aosta si lancia sul ghiaccio per andare a sommergere Perla, protagonista totale per almeno 40′ del match. L’orgoglio dei Mastini è venuto fuori, ma non è bastato: l’Aosta vince per 3-0 la serie di semifinale sui Mastini e vola in finale dove troverà una tra Caldaro e Pergine (sabato gara4 a Pergine).
IL TABELLINO
AOSTA – VARESE 3-1 (3-1 – 0-0 – 0-0)
Aosta: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Nimenko, Nardella, McNally; Gesumaria, Capra, Badoglio, Minniti, Lenta; Calovi, Oberhoeller, Mazzocchi, Mocellin, Movchan; De Santi, Verza. Coach: Luca Giovinazzo
Varese: Pisarenko (Filippo Matonti); Makinen, Marco Matonti, Bastille, Marcello Borghi, Buono; Schina, Re, Ghiglione, Vanetti, Terzago; Bertin, Crivellari, Perino, Michael Mazzacane, Piroso; Tilaro, Erik Mazzacane, Xamin, Pietro Borghi, Peterson. Coach: Juhani Matikainen
Arbitri: Jeremy Bassani, Luca Boverio (Aris Biaggi, Daniele Francesco Doriguzzi Toia)
Penalità: 8′ Aosta – 10′ Varese
Reti: 13” (A) Nardella (McNally); 4’48” (A) Nimenko (Nardella, McNally); 15’33’ (A) Oberhoeller PP1 (Nimenko, Lysenko); 18’25” (V) Marcello Borghi (Bastille, Makinen)
Matteo Carraro
PLAYOFF IHL
QUARTI DI FINALE
GARA1 (28/02)
Appiano(0) – Pergine(1) 2-4
Varese(1) – Alleghe(0) 5-3
Caldaro(1) – Feltre(0) 4-1
Aosta(1) – Fassa(0) 5-4OT
GARA2 (03/03)
Feltre(0) – Caldaro(2) 2-5
Alleghe(1) – Varese(1) 5-1
Pergine(2) – Appiano(0) 6-2
Fassa(0) – Aosta(2) 2-4
GARA3 (05/03)
Aosta(3) – Fassa(0) 9-2
Appiano(1) – Pergine(2) 4-3
Caldaro(3) – Feltre(0) 6-2
Varese(2) – Alleghe(1) 4-2
GARA4 (07/03)
Pergine(3) – Appiano(1) 3-0
Alleghe(1) – Varese(3) 4-6SEMIFINALI
GARA1 (14/03)
Caldaro(0) – Pergine(1) 2-4
Aosta(1) – Varese(0) 4-3
GARA2 (17/03)
Pergine(1) – Caldaro(1) 1-3
Varese(0) – Aosta(2) 3-9
GARA3 (19/03)
Caldaro(2) – Pergine(1) 5-1
Aosta(3) – Varese(0) 3-1
EVENTUALE GARA4 (21/03)
Pergine – Caldaro (ore 18.45)
EVENTUALE GARA5 (24/03)
Caldaro – Pergine (ore 20.30)FINALE
GARA1 (28/03)
GARA2 (31/03)
GARA3 (02/04)
GARA4 (04/04)
EVENTUALE GARA5 (07/04)
EVENTUALE GARA6 (09/04)
EVENTUALE GARA7 (11/04)























