AOSTAAosta è più forte di Varese. Ma quanto? Questo il verdetto (e la domanda) di gara1 di semifinale coni Gladiators che s’impongono 4-3 sui Mastini in un match (non certo esaltante) che ha però detto tutto. L’Aosta è più cinico, il PP aostano è di gran lunga più pericoloso e Perla in gabbia da garanzie che, ad esempio, all’Alleghe erano mancate (e che avrebbero portato i gialloneri a sudare ancor di più il passaggio del turno); eppure i Mastini, oltre alle qualità che ci sono (e che vanno esaltate), hanno un cuore enorme che batte sempre fortissimo grazie anche a una tifoseria meravigliosa che potrà fare la differenza nel corso della serie.

Il primo gol è una dimostrazione di quanto detto pocanzi: disco perso in attacco e controfuga micidiale. Il fatto che, nel periodo centrale, siano passati solo 30’’ dal pareggio di Bastille al nuovo vantaggio Aostano è un altro indizio sull’abilità offensiva dei Gladiators che, giusto per esser sicuri, allungano prima della seconda sirena. E, in avvio di terzo drittel, ecco l’altro indizio: penalità a Piroso (fiscale, senz’altro) e colpo del ko che arriva puntuale. Ko relativo, visto che bastano E i Mastini? In tutto questo i gialloneri ci hanno provato, in primis proprio con il rientrante Piroso che, però, non può giocoforza esser pronto fisicamente per sfide del genere. Soprattutto in alcune fasi del match Varese ha mosso bene il disco, schiantandosi però sul muro aostano e su un Perla sempre decisivo quando serviva. Eppure, gli ultimi due minuti della sfida dicono anche tanto altro: a 1’46’’ dalla sirena Varese accorcia, poi si esalta, spinge, cresce e segna il 4-3 che apre a 16’’ di pura adrenalina in cui, per quanto manchi il gol del pari, l’Aosta trema. Proprio da questo “semplice” aspetto psicologico dovranno ripartire i Mastini: l’Aosta forse è più forte, ma non è imbattibile. Martedì 17 marzo in gara2 bisognerà dimostrarlo sfruttando anche un’Acinque Ice Arena che, ne siamo sicuri, risponderà presente.

Venendo alla partita, avvio di studio con i Mastini che gestiscono bene un pk. Le occasioni latitano, anche se i ritmi progressivamente si alzano e, alla fine del primo drittel, arriva il colpo giusto: Bastille sbaglia un appoggio offensivo, l’Aosta riparte e Gesumaria servito da McNally trova il tracciante giusto per il vantaggio. La ripresa sembra seguire il copione del primo drittel: inizio lento, ma poi la sfida si accende. I Mastini trovano il pari: Buono da destra imbuca per Bastille che anticipa Perla, ma la gioia giallonera dura pochissimo. 30’’ dopo l’Aosta si presenta in attacco con Sukhytskyi che apparecchia a Nimenko la conclusione del 2-1 (difesa giallonera troppo passiva). I Mastini avrebbero la chance per pareggiare subito, ma il PP giallonero è difettoso e i Gladiators puniscono con un giro disco fulmineo e sulla conclusione di Sukhytskyi c’è il falco McNally.

Il terzo drittel si apre nel peggiore dei modi: penalità fischiata a Piroso e PP vincente dell’Aosta con la doppietta di Gesumaria a chiudere il match. I Mastini, in realtà, avrebbero le chance per rientrare in partita, ma Perla fa la voce grossa su Xamin, Marcello Borghi, Mike Mazzacane e Buono. Proprio mentre la sfida sembra incanalarsi sui binari di una comoda vittoria aostana, ecco il finale di follia. Bastille è sempre al posto giusto nel momento giusto (4-2) e, in 6vs5 a 16’’ dalla fine, serve a Terzago il disco del 4-3. Ultimi secondi in apnea, ma l’Aosta tiene e si porta a casa gara1. In parallelo, da segnalare la clamorosa impresa del Pergine che ha sbancato Caldaro imponendosi 4-2.

LA DIRETTA

PRIMO PERIODO 1-0

Ore 19.30 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento. Nel Varese recupero in extremis di Piroso che viene schierato in seconda linea con Perino e Terzago.
Ore 19.45 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 19.57 – Ingresso in campo delle due squadre: Mastini in tenuta nera, Aosta in giallo. Almeno 200 tifosi da Varese per spingere la squadra di coach Matikainen.
Ore 20.00 – Prime linee sul ghiaccio.
Ore 20.01 – Ingaggio! Disco dell’Aosta.
Subito liberazione vietata per l’Aosta, che però tiene il possesso del puck; un paio di interventi ordinari per Matonti nei primi due minuti. Sono poi i Mastini a portarsi nel terzo offensivo, anche in questo caso senza particolari sussulti. Primi minuti davvero di studio: pochissime occasioni e tanta analisi reciproca sotto tutti i punti di vista. Dopo 5′, però, i Mastini commettono un’ingenuità su un cambio: sei uomini di movimento e PP aostano con Xamin che sconta la penalità. Ci prova subito Nardella, poi Lysenko trova la risposta di Matonti, prodigioso anche poco dopo sulla conclusione di Nimenko. Ingaggio e bordata di Gesumaria ribattuta. Doppio tentativo di Mocellin, ma Matonti c’è; e il primo PK passa indenne. Bastille accende il settore ospiti con una discesa sulla destra per poi mettere un disco a rimorchio non raccolto; batta di Bertin neutralizzata da Perla. Ingaggio vinto dall’Aosta, ma Tilaro intercetta il puck; conclusione di Marco Matonti ribattuta. L’Aosta torna in attacco e De Santi avrebbe il varco giusto, ma Matonti dice no. Makinen guida la ripartenza dalla parte opposta: tracciante di Terzago fuori misura. Si alzano i ritmi: Matonti dice no a una conclusione di Calovi e Varese riparte in controfuga con Bastille che mette Marcello Borghi a tu per tu con Perla, fenomenale a dire no. Ancora Borghi ci prova da posizione defilata senza trovare il varco giusto. Proprio nel momento in cui i Mastini provano ad alzare i ritmi, un errore dei gialloneri è fatale: Bastille sbaglia il disco a rimorchio per Marcello Borghi e McNally riparte in controfuga servendo Gesumaria per vie centrali e la staffilata del difensore supera Matonti per l’1-0 dei padroni di casa (17’27”). La rete da ovviamente fiducia all’Aosta che insiste, pur senza trovare chissà quali occasioni. Solo negli ultimissimi secondi i gialloneri tornano in avanti, ma il tempo a disposizione è ormai finito. Aosta avanti 1-0 al primo intervallo.

SECONDO PERIODO 2-1

Ore 20.45 – Squadre di nuovo sul ghiaccio.
Ore 20.47 – Ingaggio! Disco dei Mastini.
Il primo brivido è però di marca aostana con il diagonale di Nimenko deviato da Matonti. La prima ripartenza dei Mastini, però, frutta una penalità per fallo di Gesumaria su Bastille, imbeccato da Buono. Tentativi in sequenza di Perino, Ghiglione e Schina, ma Perla risponde sempre presente. L’Aosta pulisce il terzo, i Mastini tornano avanti e costruiscono una ghiotta chance con Piroso, ma Perla dice no; sul finire della superiorità altra chance per Crivellari, ma poi ripartono i Gladiators con McNally che impensierisce Matonti. Di nuovo in 5vs5 Mike Mazzacane avrebbe la chance da due passi con Perla che è bravo e fortunato a evitare guai; dall’altra parte bordata di Lysenko parata da Matonti con il casco (che salta via dopo l’impatto). Qualche secondo di pausa e si può ripartire proprio con una parata del goalie giallonero. Ingaggio e Nimenko avrebbe la chance del raddoppio, ma il suo disco viene alzato sulle reti di protezione. Dopo alcuni minuti di equilibrio senza occasioni, ci prova Movchan: Matonti blocca in due tempi con sicurezza. Anche Varese torna in attacco cn una bella azione costruita da Piroso, che si schianta su Perla, esattamente come fa poco dopo Marco Matonti dalla blu. Controfuga giallonera con Buono che apre a destra per Bastille: disco in mezzo ma la porta si muove (furbo Perla) e il gioco si ferma. Il match sembra spegnersi, ma basta un lampo a riaccenderlo: Buono porta il disco nel terzo offensivo da destra e lo mette davanti davanti alla gabbia di Perla dove si avventa Bastille che lo tocca prima del portiere firmando l’1-1 (34’43”). L’urlo giallonero si strozza in gola: Sukhytskyi apparecchia per Nimenko che da sinistra disegna il diagonale perfetto per mettere alle spalle di Matonti (15’13”). I Mastini (troppo passivi sul gol) provano a tornare avanti, pur sprecando un powerplay, e si rendono pericolosi con Schina, ma Perla c’è. Il momento è però positivo per l’Aosta e i Gladiators allungano: ingaggio offensivo, Lysenko lungo la blu serve Sukhytskyi e McNally davanti alla gabbia devia per il 3-1 aostano (18’49”). Momento difficile per i gialloneri: McNally avrebbe subito la chance del 4-1, ma questa volta Matonti dice no.

TERZO PERIODO 1-2

Ore 21.31 – Squadre sul ghiaccio per l’ultimo drittel.
Ore 21.33 – Ingaggio! Disco giallonero.
Il terzo drittel si apre però con una penalità data per ostruzione a Piroso. PP aostano. Fase iniziale ben gestita, ma i Gladiators calano il colpo del potenziale ko: Nardella dalla blu tira per vie centrali, Oberhoeller prova una deviazione che finisce per mettere Gesumaria a gabbia vuota per il 4-1 (2’20”). Di nuovo in 5vs5 Varese avrebbe la chance per provare a riaprire la partita, ma Xamin a tu per tu con Perla viene ipnotizzato dall’ex giallonero. Altra chance per i Mastini a tu per tu con Perla, ma Terzago non inquadra la gabbia. Altra chance colossale per i gialloneri: Makinen dalla blu trova l’opposizione del traffico, con Mike Mazzacane che perde l’attimo per il rebound. L’Aosta sta rallentando i ritmi, i Mastini li stanno alzando, ma Perla si esalta: Bastille prova a restituire il favore a Buono con il goalie di casa che alza però il gambale neutralizzando il disco. Forcing totale dei Mastini che si espongono però alle ripartenze dei padroni di casa: Matonti nega il 5-1 a Minniti. Finale comunque in crescendo dei Mastini che provano a riaprirla con coraggio: dopo una bella azione di Piroso, Terzago appoggia per Makinen, il cui tiro viene deviato sul nascere e Bastille è pronto a spingere in rete il gol del 4-2 (18’14”). I Mastini, spinti da un pubblico meraviglioso ci credono. Matikainen toglie subito Matonti dalla gabbia e Buono viene murato al momento della conclusione. L’Aosta non punisce a porta vuota, time-out dei Mastini a 30” dalla fine. Si riparte sempre in 6vs5 e i gialloneri colpiscono: controfuga di Terzago, triangolo con Bastille e il 20 giallonero segna il gol della speranza a 16” dalla fine (59’44”). Ingaggio (Mastini ovviamente a porta vuota): gialloneri subito nel terzo offensivo, ma la conclusione della disperazione (che Makinen poteva tentare) non arriva. L’Aosta, con il brivido, vince gara1 di semifinale. Attimi di tensione alla sirena con una rissa prontamente sedata: da segnalare un Nimenko da applausi nel calmierare gli animi impedendo anche ai suoi compagni di irridere la tifoseria giallonera.

IL TABELLINO
AOSTA – VARESE 4-3 (1-0 – 2-1 – 1-2)
Aosta
: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Nardella, Nimenko, McNally; Gesumaria, De Santi, Mocellin, Fraschetta Calovi; Capra, Oberhoeller, Lenta, Movchan, Minniti; Mazzocchi, Martello, Verza. Coach: Luca Giovinazzo
Varese: Filippo Matonti (Mordenti); Makinen, Marco Matonti, Bastille, Marcello Borghi, Buono; Schina, Re, Perino, Terzago, Piroso; Bertin, Crivellari, Xamin, Michael Mazzacane, Peterson; Erik Mazzacane, Venturi, Pietro Borghi, Tilaro. Coach: Juhani Matikainen
Arbitri: Simone Lega, Simone Vignolo (Davide Magliano, Luca Tortia)
Penalità: 4′ Aosta – 4′ Varese
Reti: 17’27” (A) Gesumaria (McNally, Sukhytskyi); 34’43” (V) Bastille (Buono); 35’13” (A) Nimenko (Sukhytskyi, Nardella); 38’49” (A) McNally (Sukhytskyi, Lysenko); 42’20” (A) Gesumaria PP1 (Oberhoeller, Nardella); 58’14” (V) Bastille (Makinen, Terzago); 49’46” (V) Terzago (Bastille)

Matteo Carraro

PLAYOFF IHL

QUARTI DI FINALE

GARA1 (28/02)
Appiano(0) – Pergine(1) 2-4
Varese(1) – Alleghe(0) 5-3
Caldaro(1) – Feltre(0) 4-1
Aosta(1) – Fassa(0) 5-4OT

GARA2 (03/03)
Feltre(0) – Caldaro(2) 2-5
Alleghe(1) – Varese(1) 5-1
Pergine(2) – Appiano(0) 6-2
Fassa(0) – Aosta(2) 2-4

GARA3 (05/03)
Aosta(3) – Fassa(0) 9-2
Appiano(1) – Pergine(2) 4-3
Caldaro(3) – Feltre(0) 6-2
Varese(2) – Alleghe(1) 4-2

GARA4 (07/03)
Pergine(3) – Appiano(1) 3-0
Alleghe(1) – Varese(3) 4-6

SEMIFINALI

GARA1 (14/03)
Caldaro(0) – Pergine(1) 2-4
Aosta(1) – Varese(0) 4-3

GARA2 (17/03)
Pergine – Caldaro (ore 20.30)
Varese – Aosta (ore 20.30)

GARA3 (19/03)
Caldaro – Pergine (ore 20.30)
Aosta – Varese (ore 20.00)

EVENTUALE GARA4 (21/03)
Pergine – Caldaro (ore 18.45)
Varese – Aosta (ore 18.30)

EVENTUALE GARA5 (24/03)
Caldaro – Pergine (ore 20.30)
Aosta – Varese (ore 20.00)

FINALE

GARA1 (28/03)

GARA2 (31/03)

GARA3 (02/04)

GARA4 (04/04)

EVENTUALE GARA5 (07/04)

EVENTUALE GARA6 (09/04)

EVENTUALE GARA7 (11/04)

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