
Torna al successo il Rugby Varese che supera 17-15 Ivrea. Una partita che sugella la crescita di un gruppo, quello guidato da coach Mamo, che anche nelle sconfitte ha saputo crescere e compattarsi sempre di più.
Una vittoria che porta la firma indelebile di Emanuele Arreghini, eletto miglior giocatore della gara di domenica scorsa al Levi di Giubiano contro i piemontesi, che commenta così ai nostri microfoni questo successo.
Arreghini, che commento dà alla vittoria con Ivrea?
“E’ stata una vittoria un po’ amara. Avremmo potuto fare decisamente meglio, quello che ci ha permesso di portare a casa il successo sono state la disciplina e la calma mostrate in determinate fasi di gioco”.
Lei è stato grande protagonista della partita, è soddisfatto di quanto sta facendo in questa stagione?
“Sono contento di aver preso il premio come man of the match e soddisfatto del percorso che si sta portando avanti da tre anni a questa parte con l’aiuto del nostro coach Massimo Mamo e di Andrea Musazzi”.
Un percorso che si instaura in una carriera nel rugby che nasce come?
“La mia passione per il rugby, a dire la verità, è arrivata un pò tardi. Prima di arrivare a questo sport sono passato da nuoto, judo e basket ma non ero molto a mio agio. Alla fine un mio amico, nonché ancora attualmente compagno di squadra, mi ha chiesto se volessi provare a giocare a rugby e da lì mi sono subito divertito e soprattutto integrato nella squadra in poco tempo e da quel momento non ho più smesso di giocare”.
Diamo uno sguardo alla prossima partita con Capoterra, una gara non semplice ma alla portata…
“Sì, non sarà semplice giocare contro Capoterra, una squadra molto strutturata con giocatori di esperienza. Credo però che, giocando di squadra, possiamo dire la nostra e portare a casa la vittoria”.
Alessandro Burin



























