
Don’t try this at home! Ok, questa è una ganassata. Ma, insomma, a Capodanno l’azzardo ha pieno diritto di cittadinanza. Cinque previsioni audaci (il letterale per Bold Predictions) per la prima metà del 2026. Tutte cose che potrebbero accadere. Oppure no. Nel caso, si invoca clemenza.
1) Il Vicenza aggancia il record di 96 punti
Alzi la mano chi crede che qualcuno possa insidiare il primato del Vicenza? Nessuno, eh? Quindi, prossimo obiettivo del Lane il record di punti in Serie C (96) in format a 20 squadre detenuto da Catanzaro (2022/23) e Cesena (2023/24). I berici hanno girato l’andata senza sconfitte a quota 49. I calabresi di Vivarini girarono a 51 (parimenti senza sconfitte) per chiudere con 30 vittorie, 6 pareggi e 2 rovesci mentre i bianconeri di Mimmo Toscano svoltarono a 47 (una sconfitta alla prima giornata) per completare la regular season ugualmente a 30/6/2.
2) Il Brescia vince i playoff
Il valore aggiunto del Genio Corini (e un robusto mercato di gennaio), garantisce all’Union Brescia seconda moneta nel Girone, testa di serie ed ingresso posticipato nei playoff. Le ex Rondinelle prevalgono sulla (stremata) perdente del folle Heavyweight Fight nella rincorsa alla cadetteria del Girone C tra Benevento e Catania. Vaticino davvero spericolato. Ma il segno del Leone pare avere Saturno a favore.
3) La Ternana si aggiudica la Coppa Italia
Ultimo atto del secondo Trofeo di categoria? Ternana – Renate (out Potenza e Latina nelle semifinali). Le Fere mandano a libri la prima Coppa Italia di Serie C della storia rossoverde in una finale tiratissima con i brianzoli.
4) Stuckler capocannoniere (se non lascia il Vicenza…)
Mastroianni, Minesso, Sipos? No. Il titolo di pichichi del Girone A va al rampante danese del Vicenza David Stuckler (attualmente a quota 6 con un gol ogni 132’ giocati e 3 reti nelle ultime 7 partite), che brucia anche il compagno di club Nicola Rauti. Sempre che l’11 biancorosso (in prestito dalla Cremonese) non venga dirottato altrove (insistente pressing del Pescara).
5) Nel Girone A si giocano 2 accoppiamenti Playout
Visti i chiari di luna, per chi ha a cuore i destini biancoblu questo è più che altro un auspicio. Oggi infatti si giocherebbe solo la sfida tra quartultima e terzultima (Virtus Verona – Pergolettese), con Pro Patria virtualmente retrocessa causa meno 9 dalla quintultima posizione. Ma restano ancora 19 giornate (e 57 punti) per il turnaround. Allo stato, impresa (meglio sottolinearlo), comunque oltre i confini della realtà.
Giovanni Castiglioni
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)
























