Mai mi sarei aspettato una cosa del genere”. Così Fabio Fabiano la scorsa estate commentava il trionfo della sua Varese Olona Nuoto che, grazie alla super vittoria su Lodi, conquistava l’accesso alla Serie B 2025/26. Ma, del resto, la VON non poteva che rispecchiare il carattere del suo focoso presidente per arrivare, contro tutto e tutti, là dove nessuno poteva immaginare.

Certo, al pirotecnico spettacolo sportivo è seguito un periodo nebuloso con la chiusura della Comunale, ma la società varesina non se n’è certo stata con le mani in mano trovando il modo (e nuovi stimoli) per riorganizzarsi e andare avanti. La Prima Squadra ha trovato le sue nuove case a Ispra (sede di allenamento) e alla Bocconi (dove la VON gioca i propri match casalinghi), mentre l’intero settore giovanile è stato accolto tra le mura della Robur et Fides.

Fabio Fabiano, però, non nasconde le difficoltà di una stagione che si sta rivelando tanto affascinante quanto complessa. “Il presente è esaltante perché siamo tornati nella pallanuoto di alto livello, ma allo stesso tempo è complicato – erano state le parole di Fabiano a margine della presentazione ufficiale dello scorso 1 dicembre. Allenarsi in piscine che non sono la nostra e giocare le partite casalinghe lontano da Varese rende tutto più difficile, anche perché non potremo contare appieno sul pubblico formidabile che ci ha accompagnato in questi anni”. A rendere orgoglioso il presidente è soprattutto la reazione del gruppo: “I ragazzi sono molto motivati. Anche se sono giovanissimi, hanno risposto da grandi. Le difficoltà di quest’anno li responsabilizzeranno ancor di più e li aiuteranno a crescere”.

Stagione che, per l’appunto, servirà anche a costruire il futuro della VON e, guardando all’accordo con la Robur, Fabiano aggiunge: “Sappiamo di non essere soli. Abbiamo il sostegno del Comune e, soprattutto, di un altro colosso del nuoto varesino come la Robur et Fides: si sta costruendo una sinergia vera e concreta, che guarda al futuro del nuoto e della pallanuoto varesina. È un traguardo unico perché in 75 anni di storia della nostra società non eravamo mai riusciti ad ottenere una collaborazione di questo tipo”.

La stagione della VON, come prevedibile, si sta dipanando in completa salita, ma la squadra di coach Osigliani avrà modo di risollevarsi e il presidente Fabio Fabiano traccia l’obiettivo a medio/lungo termine: “Dobbiamo provare a rimanere stabilmente nella pallanuoto di alto livello perché siamo vicini a realizzare il nostro sogno quando, tra un paio di stagioni, potremo tornare a Varese in una piscina da 50 metri”.

Matteo Carraro

Articolo precedenteRugby Varese, una prima parte di stagione in crescita da sublimare per rendere speciale il 50esimo della società
Articolo successivoBold Predictions 2026: Record di punti per il Vicenza, il Brescia vince i playoff. Coppa Italia alla Ternana

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui