
L’atto conclusivo della stagione 2025/2026 di Seconda Categoria regala al Cistellum la gioia di una storica promozione in Prima, grazie al successo per 2-3 sul Bosto nella caldissima cornice di Capolago. Di seguito i commenti nel post-partita dei due tecnici e dei protagonisti in campo.
Amato (allenatore Cistellum): “Gara intensa fino all’ultimo secondo, nonostante tante situazioni particolari. Arriviamo da una stagione estenuante, dove abbiamo fatto a livello mentale una rincorsa continua col Samarate fino alla fine. Non ci siamo riusciti ma non abbiamo mollato, ci siamo allenati, abbiamo continuato a crederci e secondo me questo è il giusto premio per questi ragazzi, perché hanno dovuto faticare, subire mille allenamenti, pressioni da parte mia e di tutti, però hanno risposto sul campo che è la cosa migliore. L’emozione è paragonabile a quella di vincere un campionato, perché alla fine non è semplice. Siamo al 7 giugno, la stagione è iniziata al 20 di agosto: è stata veramente dura, abbiamo trovato un campionato bilanciato, soprattutto lì davanti. Il Samarate ha dovuto fare un qualcosa di veramente speciale, noi eravamo sempre lì pronti a rubargli il terreno, quindi rinnovo i miei complimenti a loro. Ad ogni modo ero convinto della promozione, da quando sono subentrato a nove giornate dalla fine. Io sono un’ottimista di natura, però a volte da solo mi dicevo di non mollare un centimetro, perché se lo avessi fatto io, lo avrebbero fatto anche gli altri. Non abbiamo mai mollato e quindi i ragazzi sono stati veramente straordinari, non si sono mai tirati indietro, io posso solo ringraziarli uno ad uno. Quando abbiamo fatto il 3-2 c’era tutta la squadra ad abbracciarsi, anche quelli che non giocano da tanto: questa è la vera vittoria, per questo sono strafelice per loro, per la società dato che è da anni che il Cistellum prova a vincere. Se questo è un piccolo pezzo di storia, sono contento di averne fatto parte. Festeggiamo benissimo stasera, in maniera seria ed educata: all’anno prossimo ci penseremo più avanti, adesso ci dedichiamo a questa sera“.
Giardini (allenatore Bosto): “È stata sicuramente una bella partita con ritmi alti. Non è scontato trovare due squadre in questa condizione sia tecnica che atletica al 7 di giugno. La loro esperienza in certe situazioni ha preso il sopravvento e ha fatto giustamente la differenza, ma ai miei ragazzi non posso recriminare niente. Se vado ad analizzare la gara con lucidità, vedo tante situazioni in cui magari è mancato il tiro decisivo o la soluzione per far gol: abbiamo preso due-tre pali, abbiamo avuto buone occasioni dentro l’area di rigore, il loro portiere ha fatto un paio di ottimi interventi… è stata sicuramente una partita aperta. La posta in palio era altissima, hanno vinto loro ma questo non deve cancellare il percorso che ha fatto questa squadra. Ad ogni modo mi sento soddisfatto della stagione, i ragazzi devono essere contenti e orgogliosi del percorso che hanno fatto, la loro crescita non deve passare in secondo piano, anzi, dev’essere la loro consapevolezza, il punto da cui ripartire. Oggi abbiamo giocato una finale con un 2009 in campo da titolare, avevamo in panchina 2007, 2006, 2005… è chiaro che la nostra linfa sono questi ragazzi, che rispondono sempre positivamente e con voglia di crescere e migliorare, quindi il percorso è decisamente positivo. Abbiamo fatto 12-13 vittorie di fila, peccato aver interrotto proprio oggi la striscia, però il calcio è così. Magari meritavamo qualcosa in più, ma hanno vinto loro e bisogna assolutamente fare i complimenti al Cistellum per la gara di oggi e per la stagione che hanno fatto, dunque onore a loro che hanno vinto il girone. Noi speriamo che in graduatoria magari ci possa venir concesso qualcosa a cui siamo andati molto vicini. Tutti gli anni partiamo con l’obiettivo di fare meglio rispetto all’anno precedente, quindi se non dovessimo salire tramite ripescaggi, ripartiremo l’anno prossimo con gli stessi ragazzi che vogliono proseguire con noi, con l’obiettivo di fare meglio di quest’anno: sarà difficile sì, però ci proviamo e loro devono essere orgogliosi e consapevoli di quello che hanno fatto“.
Infine, anche i protagonisti del Cistellum sono intervenuti ai nostri microfoni per descriverci le pure emozioni di una storica ed entusiasmante prima volta in Prima Categoria: potete ascoltare le loro parole nel video sottostante!
IL TABELLINO
BOSTO – CISTELLUM 2-3 (1-1)
Bosto: Marcon, Fronte, Candiloro, Gonzalez, Verdina, Zidane (47′ st Padula), De Rosa, Bogni (40′ st Diop), Ghirardello (7′ st Giovannini), Giardini (21′ Palma), Redaelli (13’ st Bertolotti). A disposizione: Zanelotti, Miantoloka, Leka, El Abboubi. Allenatore: Giardini
Cistellum: Bottani, Morosi (47′ st Gravino), Bonfrate, Boccaletti (28′ st Viola), Mantovani, Simone, Geron S., Colombo, Iacovielli, Restieri, Geron M.. A disposizione: D’Auria, Massaro, Grassi, Di Giuseppe, Vago, Pogliani, Amato. Allenatore: Re
Arbitro: Lorenzo Menapace di Legnano
Marcatori: pt: 10′ Giardini (B), 24′ Colombo (C); st: 11′ Ghirardello (B), 19′ Geron S. (C), 38′ Bonfrate (C)
Note: Giornata serena, terreno in erba sintetica, spettatori 200 circa. Angoli: 4-3. Recupero: 5’+8′. Ammoniti: Simone (C), Boccaletti (C), Bonfrate (C), Gonzalez (B), Colombo (C), Restieri (C). Espulsi: Gravino (C), Gonzalez (B)
Francesco Marcassa


























