Il Lido della Schiranna si conferma fulcro nevralgico dell’attività remiera nazionale e internazionale e la Canottieri Varese risponde ancora una volta presente con un altro evento di primo piano: nel weekend tra il 20 e il 21 giugno, infatti, le acque del Lago di Varese ospiteranno i Campionati Italiani di Canottaggio Under17, Under23 ed Esordienti, occasione che convoglierà in provincia i migliori talenti del panorama italiano.

A introdurre l’evento è stato il videomessaggio del Sottosegretario Sport e Giovani Regioni Lombardia Federica Picchi: “Eventi come questo rappresentano momenti importanti da un punto di vista agonistico, ma anche educativo e formativo: siamo pieni d’orgoglio per il centro remiero di Varese che tutto il mondo ci invidia e vogliamo dimostrare di cosa siamo capaci. La Lombardia è la regione con il più alto numero di tesserati e l’obiettivo è quello di coniugare sempre più questo sport con le bellezze paesaggistiche di cui godiamo”.

Presente Camera di Commercio con la segretaria Anna Deligios: “Il canottaggio è una realtà importante e in costante crescita a Varese: i Campionati Italiani rappresentano uno di quegli eventi che abbiamo finanziato con gioia perché lo sport è il catalogo del territorio, l’asset strategico di sviluppo del territorio. L’attrattività residenziale sta a sua volta diventando una priorità: vogliamo attrarre i giovani, ma soprattutto farli restare qui e, di conseguenza, vogliamo ampliare l’offerta formativa. Il turismo nei primi tre mesi dell’anno è cresciuto del 7/8%: indice di come i risultati stiano arrivando. E il nostro supporto ci sarà sempre”.

L’Assessore allo Sport Stefano Malerba del Comune di Varese aggiunge: “Quando si riescono ad ottenere risultati del genere è grazie a tre componenti: strutture straordinarie, competenza organizzativa e sostegno degli enti locali. E quanto tre elementi del genere sono messi insieme in questo modo, ecco che il successo è assicurato”.

Leonardo Binda, Presidente del Comitato Regionale FIC Lombardia non è da meno: “Nel vocabolario non ci sono più aggettivi per definire la grande capacità di Varese; anzi, potremmo usare la parola “insegnante” perché Varese è ormai maestro su come si deve organizzare un evento regionale, nazionale e internazionale. E questo pacchetto completo, tra eventi in acqua ed extra, deve giustamente essere esportato. La Federazione è orgogliosa di questa realtà e continuerà a sostenerla con entusiasmo”.

Il consigliere della Canottieri Varese Claudio Minazzi enfatizza una componente fondamentale: “Io ormai faccio parte dei volontari: tutto ciò che vedete sul lago e fuori è grazie a loro. Noi diamo sempre il nostro meglio per alzare lo status qualitativo di Varese”.

Il presidente della Canottieri Varese Paolo Consonni entra nel merito dell’evento: “Se siamo qui a presentare un altro grande evento è per merito delle istituzioni che ci danno sostegno: la città va coinvolta e tutti hanno bisogno di tutti. La Federazione ci ha sempre dato fiducia: essere bravi una volta non è sufficiente e il nostro impegno è costante per risultare sempre all’altezza e meritarci quella stessa fiducia. Abbiamo fortemente voluto questo campionato perché c’è il cuore del canottaggio: 108 società provenienti da 13 regioni, di cui 35 lombarde, 1322 atleti in gara, di cui un terzo di sesso femminile e oltre la metà Under17. Sabato ci saranno le eliminatorie, domenica spazio a 32 titoli. Sono numeri importanti, ma siamo pronti a gestirli al meglio come abbiamo già dimostrato di saper fare”.

Preziosa l’aggiunta del Direttore Generale Pierpaolo Frattini: “I ringraziamenti a tutte le realtà che hanno reso possibile l’organizzazione sono d’obbligo, da Regione Lombardia a Camera di Commercio, passando per tutti i Main Sponsor della Canottieri Varese e ad altre realtà che hanno deciso di sostenerci a cominciare da Di-Bi che ha realizzato le magliette ufficiali (e per il 50° anniversario della società è stata preparata anche una maglietta celebrativa speciale. Donato il primo esemplare al presidente della Canottieri Varese, ndr); cito anche due partner strategici Filippi e Techne. Vero che ormai abbiamo una certa esperienza organizzativa, ma mettere insieme tutti i fili è sempre complicato: per questo, la macchina organizzativa conterà oltre cento volontari. Sulle gare, posso dire che giochiamo in casa, abbiamo una squadra importante con il maggior numero di atleti e l’augurio della Canottieri Varese è di far bene. Ovviamente l’evento è gratuito e aperto a tutti”.

Infine, il direttore tecnico della Canottieri Varese Renato Gaeta non si sbilancia: “Abbiamo una squadra numerosa, e come tale è impegnativa, contraddistinta da un grande entusiasmo ed è proprio questo l’aspetto su cui farò leva: anche nel canottaggio il fattore campo esiste e, giocando in casa, si sentiranno più responsabilizzati. Abbiamo dato il massimo fin qui, speriamo di ottenere i migliori risultati possibili considerando che anche il livello degli avversari sarà altissimo”.

Matteo Carraro

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