Il Varano Borghi è pronto a ripartire. Nonostante la vicenda legata al campo sportivo comunale, il club rosanero guarda avanti con entusiasmo e con la convinzione di aver costruito, in poche settimane, una squadra e un progetto in grado di recitare un ruolo importante nel prossimo campionato di Seconda Categoria. La presentazione ufficiale andata in scena a Villa Cocca ha rappresentato il simbolico punto di partenza della nuova stagione, ma anche l’occasione per ribadire un concetto chiaro: il Varano c’è e non ha alcuna intenzione di fermarsi.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente Francesco Cocca, che ha voluto sottolineare il grande lavoro svolto dalla dirigenza in un momento tutt’altro che semplice: “Francesco Palatrasio è un vero e proprio jolly del Varano Borghi. Lui e Giuseppe Scaglia hanno dato una mano incredibile e ancora oggi sono costantemente al lavoro a 360°. Abbiamo fatto un lavoro enorme tutti insieme: al primo giugno non avevamo praticamente nulla, anche perché il 30 maggio abbiamo saputo che non avremmo avuto il campo. Ognuno ha messo qualcosa di suo e in pochissimo tempo siamo riusciti a costruire questa realtà. Ma la cosa più bella è che qui nessuno lavora da solo: tutto quello che abbiamo fatto è frutto del gruppo“.

Parole che trovano piena conferma nel racconto di Francesco Palatrasio, capitano, dirigente e autentico punto di riferimento della società, chiamato in questi mesi a dividersi tra campo, mercato e organizzazione. Il primo pensiero è rivolto a chi ha teso una mano al Varano nel momento del bisogno. “Ci tenevamo particolarmente a ringraziare due società che ci hanno aiutato fin da subito: la Ternatese e l’Accademia Verbano Caravate. Ci alleneremo a Ternate, grazie alla disponibilità del vicepresidente Lacerenza, e giocheremo le partite casalinghe a Caravate grazie all’amicizia con Minervino. È un gesto che non dimenticheremo mai, soprattutto perché la Ternatese è sempre stata una nostra rivale con la quale, ne siamo certi, andranno in scena due partite maschie proprio in virtù del campanilismo tra le due realtà. Fa ancora più effetto vedere una società di un paese vicino darci una mano quando invece il nostro Comune non lo ha fatto“.

Proprio il rapporto con l’Amministrazione Comunale resta il tema più delicato. Il rammarico, nelle parole di Palatrasio, è evidente. “Ci tengo particolarmente a questo discorso perché, essendoci sempre stata una rivalità sportiva tra Varano e Ternate, è davvero una beffa dover andare ad allenarci proprio lì per un motivo che, ancora oggi, nessuno ci ha spiegato. Aspettiamo semplicemente che l’Amministrazione ci dica quando potremo tornare a casa, almeno per giocare la domenica. Ci era stato detto che sarebbero stati fatti dei lavori, ma ad oggi non è stato fatto nulla e siamo rimasti nel dubbio“.

Una situazione che inevitabilmente ha complicato anche la costruzione della squadra. “All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà perché nessuno sapeva se il Varano avrebbe fatto la squadra oppure no. Era normale che ci fossero delle perplessità. Poi, una volta sistemata la situazione, nel giro di due settimane siamo riusciti ad allestire una rosa con qualche colpo davvero importante“.

Tra le scelte più significative c’è anche quella relativa alla panchina. “Mister Pizzuti l’ho scelto io. L’ho avuto ai tempi di Brebbia, conosco le sue qualità e mi è venuta l’idea di chiamarlo. Sono convinto che sia la persona giusta per guidare questo gruppo“. Le ambizioni non mancano, ma restano accompagnate dalla consapevolezza che il campo sarà il giudice definitivo. “Noi vogliamo stare nella parte sinistra della classifica. Poi servirà anche un pizzico di fortuna, ma questa squadra ha le qualità per fare bene. Speriamo anche di essere inseriti nel Girone X e di poter giocare quanti più derby possibili“.

Se la società ha trovato una soluzione logistica, resta invece il dispiacere per i tifosi, costretti a seguire la squadra lontano da Varano. “Anche per loro non è semplice. Non hanno accettato volentieri il fatto di andare ad allenarsi a Ternate e giocare a Caravate, però ci hanno già fatto sapere che ci seguiranno comunque. Del resto in questi tre anni abbiamo costruito qualcosa di speciale: in un paese di appena 2.500 abitanti siamo riusciti a vincere campionati, riportare entusiasmo e dimostrare che questa società esiste davvero. Per questo il rammarico è ancora più grande, ma allo stesso tempo siamo ancora più motivati a dimostrare quanto valiamo. Oggi attorno al Varano si percepisce tanta voglia di ripartire. L’asticella si è alzata e ci aspettiamo un campionato importante“.

Archiviata la presentazione, ora sarà finalmente il campo a parlare. Il raduno è fissato per mercoledì 19 agosto a Ternate, dove la squadra svolgerà la preparazione agli ordini di Mario Pizzuti. Poi spazio alle prime amichevoli: il 23 agosto contro la Juniores della Sestese, il 27 agosto con la Casport, il 30 agosto contro l’Accademia Verbano Caravate e il 6 settembre a Taino. Nessuna partecipazione alla Coppa Lombardia: tutte le energie saranno concentrate sull’esordio in campionato, con l’obiettivo di trasformare un’estate complicata nel punto di partenza di una stagione da protagonista.

ALLENATORE: Mario Pizzuti

ROSA
Portieri: Andrea Carlesso (’98, dal Caravate); Leonardo Guadagna (’01, confermato); Paolo Mattioni (’61, confermato)
Difensori: Giacomo Aliotta (’03, dal Casbeno); Edoardo Basso (’94, confermato); Emanuele Cannazza (’04, dalla Concagnese); Pasquale Di Tuccio (’06, dall’Academy Uboldo); Jonas Lombardo (’96, confermato); Lorenzo Oldani (’98, confermato); Gabriele Pinorini (’01, confermato); Emanuele Roncari (’72, confermato)
Centrocampisti: Luca D’Andrea (’04, dal Mercallo); Daniele Franzetti (’97); Alessandro Ianni (’98, confermato); Gianluca Ingenito (’91, dall’Aurora Golasecca); Alberto Massara (’96, confermato); Francesco Palatrasio (’82, confermato); Gabriele Scaglia (’03, dal Mercallo); Lorenzo Sculati (’93, confermato)
Attaccanti: Giuseppe Capeto (’01, dal Cittiglio); Giorgio Cizzico (’87, dal Mercallo); Gabriele Cornelli (’05, confermato); Francesco Ferlaino (’02); Leonardo Maroni (’03, dal Brebbia); Marco Sgarrini (’97, dalla Ternatese)

Matteo Carraro

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