Varese – Il derby è appannaggio del Campus che vince 79-61 su Gazzada e ribalta anche il -13 dell’andata. Decisiva la partenza aggressiva dei biancorossi schizzati sul 20-3 dopo 7′ di partita e la marcatura di Bergamin su Maruca che ha tolto potenziale offensivo al miglior marcatore del girone (e comunque autore di 19 punti con 11/13 ai liberi). Gazzada ha avuto il merito di non mollare mai e risalire lentamente rosicchiando punto su punto ai padroni di casa iniziando a ragionare. Dopo le 8 palle perse nei primi 10′, la squadra di coach Bianchi ha costruito la sua rimonta limitando gli errori (solo 9 perse nei due periodi centrali) arrivando almeno un paio di volte sul -3. Poi, il Campus è tornato a graffiare in retroguardia con un’ultima frazione in cui ha concesso solo 3 canestri dal campo agli ospiti e il 22-8 finale narra di una gara in cui Gazzada si è spenta sul più bello. Ad innervosire un derby a tratti spettacolare c’è stato un arbitraggio che non ha certo aiutato i protagonisti in campo con Gazzada che si è vista sanzionare 4 tecnici nell’arco dei 40′.

Partenza sprint del Campus sospinto dagli argentini: è 10-0 al 3′ quando Bergamin realizza il tiretto dai 3 metri. Campus sale sul 13-0 con una bomba di Kangur, po iarriva il primo squillo di Gazzada con un 2+1 di Dias: 13-3 al 4′. Palle perse che si susseguono in serie per una Gazzada che non sembra connessa con la partita e l’aggressività del Campus vale il 20-3 con Basualdo in lunetta al 7′. Arienti dà la scossa con la tripla, Maruca risponde presente per il 20-10 dell’8′. Campus che tiene saldamente la testa col buon impatto di Acciari: 27-12 al 10′. Inizio di seconda frazione con parecchi pasticci da ambo le parti, ma è la reattività di Gaye sotto le plance a produrre il rientro sotto la doppia cifra degli ospiti: 29-20 al 13’30”. Gazzada arriva due volte a -7, ma Farias respinge due volte la Coelsanus: prima con un assist al bacio per Prato, poi in autonomia: 33-24 al 15′. Gazzada arriva sul -5, poi botta e risposta fra Fernandez Lang e Ambrosin dall’arco: 36-31 al 17′. Una bella virata di Risi vale il 43-35 al 19′. 4-0 in avvio con Prato protagonista, ma la tripla in angolo di Mina vale il 48-41 del 21’30”. Roveda è l’anima di Gazzada in questa frazione: punti ed energia come nell’azione in cui strappa la contesa a Prato. 48-45 al 24′. Si segna col contagocce in una gara dove i fischi sono più aridi del deserto: 50-47 del 28′. Kangur apre l’ultima frazione con un assist al bacio per Fernandez Lang per un 2+1: 60-53. Gara di rara bruttezza con gli errori che si susseguono uno dopo l’altro. Tecnico per proteste a Mina: 61-55 al 35′. Dopo una buona circolazione di palla Prato serve in angolo Fernandez Lang che realizza la tripla allo scadere dei 24″: 64-55 al 36′. Campus coi nervi saldi in questo finale e Bergamin mette il punto esclamativo con la tripla del 69-56 al 37′.

Campus Varese – Coelsanus Gazzada 79-61 (27-12, 44-38, 57-53)
Varese: Risi 3, Kangur 23, Zanitelli ne, Figini, Scola 6, Farias 4, Acciari 4, Reghenzani ne, Bergamin 5, Fernandez Lang 18, Prato 12, Basualdo 4. All. Sacchetti.
Gazzada: Rabolini ne, Cassinerio, Tenconi, Dias 10, Roveda 8, Maruca 19, Arienti 5, Mina 7, Ambrosin 3, Dagri 2, Gaye 7. All. Bianchi.

Matteo Gallo

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