
Il Campus Varese ha appena fatto in tempo a tornare dall’Emilia Romagna dove si è svolta in settimana la seconda fase della Next Gen, che è già chiamato a tornare subito in campo per l’ultima giornata di andata della Serie B. Non sarà certo una passeggiata dato che i varesini hanno nelle gambe le scorie di una settimana da 4 gare in 4 giorni che, purtroppo, hanno visto Kangur e soci restare esclusi dalle magnifiche otto che si giocheranno il titolo a Torino a febbraio.
Sarà da capire quanto questa stanchezza potrà influire con l’unico vantaggio, se lo si vuol chiamare così, di aver disputato l’ultima gara della Next Gen al mattino. Il calendario propone una sfida importante a livello di punti in classifica con Saronno che insegue a quota 8: peccato che arrivi in un momento non certo propizio visto il chilometraggio nelle gambe dei varesini. Lo scontro diretto fra Gallarate e Bergamo farà sì che i biancorossi rimarranno comunque a pari merito in zona playoff anche in caso di sconfitta interna con gli amaretti.
Gli ospiti arrivano a questa gara con il problema opposto a quello dei biancorossi. Infatti, Saronno ha osservato il turno di riposo nello scorso turno per cui non disputa una partita ufficiale dall’ormai lontano 20 dicembre quando la squadra allenata da coach Ansaloni ha sbancato il campo di Bocconi Milano per 75-96 con ben 35 punti di Pellegrini. Amaretti che sono anche in mini striscia con due vittorie consecutive che sembrano indirizzare la stagione verso una svolta. Anche Saronno è una formazione dal taglio giovanilistico con 4 senior a dare manforte ad un gruppo Under 19 che arriva dall’accordo con Progetto Giovani Cantù.
Infatti, in estate è stato siglato questo accordo che porta i vicecampioni d’Italia alle finali nazionali di Chiusi in maglia Saronno con, in più, l’aggiunta di Thomas Acunzo, centro che viaggia a 11,3 punti di media. Attenzione a Gabriele Pellegrini, ala di 198 cm che fattura ben 17,4 punti di media già a Saronno nella scorsa annata in B Nazionale, e Matteo Fioravanti, 12,4 punti e anche lui reduce dalla scorsa annata che aveva iniziato in maglia Gallarate prima del passaggio a Saronno.
Matteo Gallo























