Il Varese non supera l’esame Ligorna e il verdetto del campo (1-3) è una certificazione: i biancorossi sono al momento troppo acerbi per competere contro i top team del campionato e la strada da fare è ancora lunghissima. Aspetti di cui mister Andrea Ciceri è consapevole: “Usciamo contrariati: è stata la partita del “vorrei ma non posso”. Volevamo restare più a lungo dentro la gara, invece siamo andati sotto su piazzato e, dopo il pari meritato, abbiamo incassato di nuovo senza riuscire a costringerli ad aprirsi. La prestazione è stata generosa, ma abbiamo manovrato con difficoltà e quasi sempre in svantaggio. Sul primo gol potevamo evitare il fallo e difendere meglio: linea troppo bassa e poca attenzione. Davanti, senza riferimenti per gli infortuni, non è semplice: Cogliati può attaccare gli spazi, ma ne abbiamo avuti pochi. Nervosismo? Partita tosta, qualche cartellino di troppo, un po’ di frustrazione nel finale. Ripartiamo dall’amarezza per fare punti domenica“.

Dello stesso avviso Tommaso Tentoni, protagonista del match e migliore in campo tra i biancorossi: “È stata una gara tosta, maschia, su un campo che non ha aiutato nessuno. Siamo rimasti in partita a lungo e abbiamo provato a pareggiarla fino alla fine, ma il 3-1 ci ha tagliato le gambe: un episodio poteva girare a nostro favore. Se vogliamo competere con squadre così dobbiamo fare uno step mentale e tecnico, colmare il gap che la classifica evidenzia. Il pubblico? Straordinario, ci spinge sempre al 110% e ci dispiace non averlo ripagato. Il gol fa piacere, ma conta solo se porta punti: spero che il prossimo sia decisivo“.

Decisamente più soddisfatto, il tecnico dei liguri Matteo Pastorino dichiara: “Era una partita difficile, sapevamo che il Varese è una squadra di valore, ma nonostante qualche assenza anche tra i nostri, i ragazzi hanno dimostrato maturità e carattere. Sono felice per Pietro Vassallo, simbolo del gruppo, che magari gioca meno ma è un esempio in allenamento, che è entrato e ha segnato un gol pregevole. Oggi ho visto un Varese più compatto e aggressivo rispetto all’andata, ma la nostra squadra ha legittimato il risultato. Fino ad ora abbiamo fatto un campionato eccezionale: questo gruppo dà sempre tutto, con orgoglio e professionalità“.

Matteo Carraro

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