
Si chiude con una sconfitta di misura la prima regular season dei CISV Hurricane Saronno. I Blind Karalis Carboni di Cagliari si impongono 9-8 al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni, ma i biancoblù escono dal campo tra gli applausi per una rimonta che ha sfiorato l’impresa.
La giornata si è aperta con un momento particolarmente significativo: la prima pallina è stata consegnata al lead-off dei Karalis da Matteo Fabris, assessore alla Coesione Sociale e Tutela della Persona e Sport del Comune di Saronno, che il CISV ha voluto ringraziare per il sostegno e l’impegno profuso nell’adeguamento dell’impianto alle esigenze degli atleti con disabilità visiva. Prima del play ball anche un commosso ricordo dedicato alla memoria di Adriano Costa, storico dirigente bolognese del baseball per ciechi recentemente scomparso: giocatori, staff e pubblico hanno osservato un momento di raccoglimento con i cappellini sul cuore.
In avvio di match, i sardi hanno subito preso il sopravvento, portandosi sul 6-0 e mantenendo il controllo del match fino al 7-2 della sesta ripresa. Quando la gara sembrava indirizzata, ecco la reazione degli Hurricane: i saronnesi hanno infatti messo in mostra carattere e determinazione, recuperando ben sette punti nelle ultime tre riprese, riportandosi a contatto e facendo tremare gli ospiti. Il pareggio e il sorpasso sono stati sfiorati nel finale, ma una battuta profonda di Giuseppe Rosafio, troppo alta per trasformarsi nel colpo decisivo, ha portato all’eliminazione che ha spento le ultime speranze di rimonta. Tra i protagonisti della formazione cagliaritana spiccano Bonomo, autore anche di un fuoricampo, Lai e Carboni. In casa Hurricane ottime le prove di Rosafio, Marco Trombini e dei fratelli Mirco e Luca Di Francescantonio.
Non sono mancate le emozioni anche fuori dal terreno di gioco. Nel corso del terzo inning il pubblico ha tributato un lungo applauso a Fabio Trombini, premiato per aver raggiunto le 100 assistenze difensive stagionali. Il giocatore di Seveso, soprannominato “Shark”, ha poi chiuso la partita a quota 107.
Tanti i messaggi di sostegno arrivati anche al termine della gara. Lo stesso assessore Matteo Fabris ha espresso grande entusiasmo per il progetto Hurricane: “La squadra è stata fantastica! Chiudere 9 a 8 con la squadra di Cagliari, da quanto ho potuto a capire, è un ottimo risultato. Mi sono davvero emozionato. Giuseppe Rosafio, è stato capace di mettere in piedi una squadra ed un progetto lodevole che deve essere sostenuto e fatto conoscere ulteriormente. Sono stato sinceramente onorato di partecipare, e di porgere la prima palla, sappiate che ora avete un nuovo tifoso e un nuovo socio“.
Tempo di bilanci dunque per la società saronnese. I numeri raccontano di una stagione combattuta fino all’ultimo: tre sconfitte consecutive arrivate per un solo punto di scarto, altre due gare perse di misura e due vittorie che certificano la crescita costante del gruppo. Un percorso che il presidente CISV Giovanni Castiglione ha voluto fermamente sottolineare: “Grazie all’intera squadra per le emozioni provate oggi dal dugout, che mi hanno dato ancora una volta conferma che i ragazzi ce la mettano tutta per vincere senza risparmiarsi in fatiche e coraggio. Le scelte pur dolorose del passato ora stanno ripagando con gli interessi“. Sulla medesima linea anche il capitano Max Neto: “Anche se la stagione non è finita, voglio ringrazio tutti. È stato uno dei campionati più belli mai giocati, siamo partiti con tante incertezze pensando che ci mancavano metri rispetto ad altre squadre e invece ce la siamo sempre giocata. Ci siamo abituati a nuove dinamiche di difesa, ci sono ragazzi nuovi che sono cresciuti e altri che aspettiamo volentieri, e c’è chi ha fatto in un solo anno enormi progressi. Ci riscatteremo nel prossimo campionato… Siamo in credito con la fortuna e avremo modo di riscuoterla nel prossimo anno con questa squadra.
A chiudere anche coach Marco Trombini si sofferma sulla scia dell’entusiasmo: “Sono orgoglioso per un campionato tutto in salita con qualche vittoria in classifica ma soprattutto tanti trionfi nel cuore di questa squadra, che ha saputo fare un cambio di passo da metà campionato in poi dando fiducia al mio stile di guida appassionato e un po’ fuori schema ma sicuramente genuino“.
Redazione

























