Coppa Italia Lega Pro, penultimo atto. Con Gara 1 delle semifinali (Renate – Latina alle 14.30 e Ternana – Potenza alle 18), si apre nel pomeriggio la Final Four della seconda competizione di categoria. Avversarie non di primissimo piano (Renate e Ternana sono settime, Potenza e Latina rispettivamente decima e quattordicesima), ma spettacolo garantito sulla scorta dei turni precedenti (32 reti agli ottavi, 11 ai quarti). Ritorno tra due settimane.        

Semifinali Coppa Italia Lega Pro

Andata oggi
Ternana – Potenza  0-1 (Murano al 58′)
Renate – Latina  1-1 (Hergheligiu (L) al 59′, Ghezzi (R) al 74′)
Ritorno 28 gennaio
Potenza – Ternana
Latina – Renate 
Finale in agenda primaverile (andata il 18 marzo, ritorno il primo aprile). La vincente (oltre al trofeo succedendo al Rimini), guadagnerà l’accesso diretto alla Fase Nazionale dei playoff.

Pro e contro

Il tentativo sarebbe quello di ribaltare il verdetto di AlbinoLeffe – Pro Vercelli 2-1 con successo seriano in rimonta grazie a mezz’ora con l’uomo in più per l’espulsione di Akpa Akpro. Motivo? L’errore tecnico. Con l’arbitro De Angeli di Milano che estrae il secondo giallo (con conseguente rosso) per l’attaccante ospite dopo che i locali si erano giocati la Card FVS per l’espulsione diretta. Un nonsense regolamentare (oltre che logico) che ha privato la Celeste della seconda opzione di review. A dispetto del vantaggio ricevuto. Il club piemontese si è appellato al rispetto delle norme. Ma i precedenti (analoghi) di Casertana – Latina e Cavese – Sorrento fanno ipotizzare una più che plausibile omologazione del risultato.

Dolomiti senza Mutanda

Titolo in canna da mo e divenuto spendibile dopo il ritorno all’Avellino dalla Dolomiti Bellunesi del centrocampista Noah Mutanda (poi girato alla Folgore Caratese). Facezie a parte, secondo quanto riporta il quotidiano Il Piccolo, la Triestina sarebbe cortissima in mediana dopo le cessioni di Ionita e Crnigoj (addii anche per Kiyine e De Luca). A parziale compensazione il probabile arrivo in prestito dal Sassuolo del 2005 croato Borna Knezovic.    

Giovanni Castiglioni 

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