
L’Olimpia Milano conquista la 50 edizione della Coppa Italia. I meneghini hanno battuto 85-77 la Bertram Tortona, grazie ancora una volta ad una prova super di Armoni Brooks che, dopo essere stato eroe nella semifinale con Brescia, è stato mattatore di serata anche contro i piemontesi con una prova da 20 punti.
Milano conquista così la nona Coppa Italia della propria storia, diventando primatista assoluta nell’albo d’oro della competizione. La società biancorossa ha già in bacheca 31 Scudetti (l’ultimo nel giugno 2024) e 6 Supercoppe Italiane (campione in carica) nella bacheca di trofei nazionali.
La cronaca
Bolmaro in penetrazione e Strautins con una tripla danno il via alle danze, Milano però si affida a Shields per costruire un parziale di 10-2 e provare a fuggire (12-5); successivamente, i colpi mandati a referto da Bolmaro e LeDay vengono controbattuti dall’estro di Vital, tuttavia la fisicità di Nebo e due liberi convertiti da Ellis regalano il massimo vantaggio meneghino sul 23-11. L’ingresso di Brooks lancia l’EA7 Emporio Armani sul +17, Tortona non ci sta e chiude il primo quarto sotto 33-18 con le incursioni di Hubb e Pecchia. Il break piemontese prosegue spedito con Chapman prima e Baldasso dopo, Brooks e Hubb si danno battaglia dai 6.75 metri, finché Shields e Nebo non ristabiliscono le gerarchie (42-26); la Bertram si accende e ispirata da Hubb confeziona – con l’aiuto di tutto il quintetto – un parziale di 0-14 che ricuce quasi completamente lo strappo, costringendo coach Poeta a chiamare un time-out sul 42-40. Nebo e Olejniczak duellano a distanza, lo stesso fanno Guduric e Hubb da dietro l’arco scrivendo il 47-45 dopo 20′ di gioco. Il gioco da tre punti convertito da Gorham vale il primo vantaggio nella gara per Tortona, la quale sale a +4 dopo la bomba di Strautins che viene però corrisposta da quella a opera di LeDay, sono però i due protagonisti della compagine piemontese a fare ancora male e forzare la panchina lombarda al time-out (50-56); all’appoggio di Nebo risponde il jumper di Vital, così si arriva al nuovo duello dai 6.75 metri tra Brooks e Hubb per il 55-61 a 90” dalla mezz’ora. Il ritmo si abbassa, ne giova Milano che – dopo i viaggi in lunetta di Brooks e Biligha – con il tocco morbido di Guduric accorcia a 59-62 al 30′. Il quarto periodo si apre con il gioco da tre punti di Guduric che si accende e connette anche con un canestro da dietro l’arco, Biligha prova a prendersi sulle spalle Tortona, ma Bolmaro è ovunque e le sue giocate costringono coach Fioretti al time-out (74-70); al ritorno dalla pausa, Brooks straccia la retina dai 6.75 metri, poi la partita si sposta prevalentemente in lunetta, finché Guduric non segna da dietro l’arco la tripla dell’81-72 che fa scappare Milano. Sale la tensione, i liberi la fanno da padrone, ma Nebo trova il floater che vale la vittoria meneghina, il viaggio in lunetta di Hubb nel finale sposta il punteggio sull’85-77 finale.
IL TABELLINO
Olimpia Milano – Bertram Derthona Tortona 85-77 (33-18, 47-45, 59-62)
Olimpia Milano: Brooks 20, Guduric 18, Nebo 14, LeDay 12, Bolmaro 11, Shields 6, Ellis 4, Ricci, Tonut, Mannion, Flaccadori, Ceccato. Coach Poeta.
Derthona: Hubb 23, Gorham 13, Vital 12, Biligha 9, Strautins 8, Olejniczak 6, Pecchia 2, Chapman 2, Baldasso 2, Manjon, Tandia, Riismaa. Coach Fioretti.
Alessandro Burin
Fonte cronaca LBA























