Sono passati un pò di giorni ma l’emozione per quanto successo ad EURO 2026 in casa Italia è ancora moltissima. Il ritorno alla vittoria di una partita in una competizione continentale per gli Azzurri dopo ben 28 anni è un traguardo che permette di tenere vivo l’obiettivo Mondiale, con lo spareggio raggiunto proprio grazie al successo sulla Polonia per 29-28.

Un momento unico che ha visto protagonisti due giocatori della Pallamano Cassano Magnago, Giacomo Savini e Gianluca Dapiran, con quest’ultimo che ci racconta le emozioni provate in un momento storico per la Nazionale.

Spostiamo l’orologio del tempo a circa una settimana fa alla vittoria con la Polonia. Sensazioni?
“E’ stata la prima vittoria dell’Italia all’Europeo dopo 28 anni, per noi era come una finale e così è stato. Abbiamo vinto una partita complicatissima ma questo gruppo ci ha messo tutto e i risultati si son visti”.

Cos’ha significato per lei questo Europeo?
“Se qualcuno due anni fa mi avesse detto che nei prossimi due anni avrei giocato un Mondiale ed un Europeo non ci avrei creduto e invece eccoci qua. Quest’anno soprattutto pensavo di non farcela visti i tanti mesi passati ai box per il mio infortunio, per questo devo ringraziare il Cassano per il supporto, hanno fatto tutto il necessario per farmi rientrare il prima possibile e permettermi di partecipare a questa competizione”

La prospettiva Mondiale ora é nitida, glielo chiedo papale papale: cosa darebbe per far parte di quella spedizione e del gruppo che si giocherà lo spareggio?
“Beh credo fortemente in questa Nazionale, siamo un bellissimo gruppo di amici oltre che compagni di squadra ma si sa che quando si parla di Nazionale si parla di pochi posti disponibili. Io ce la metterò tutta da qui a maggio per essere nel gruppo che proverà nuovamente a qualificarsi ma la strada è lunga e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo…”

Riparte la stagione con Cassano il 7 febbraio, trasferta subito dura a Bolzano, a maggior ragione essendo la prima dopo una lunga pausa..
“Ne parlavo con Savini al primo allenamento che abbiamo fatto a Trieste il 2 gennaio: non vedo l’ora di tornare in campo ad allenarmi con Cassano. Adesso ci aspettano 3 partite difficili per poi andare alle finali di Coppa Italia, abbiamo tenuto un ritmo davvero invidiabile nella prima parte di stagione e non vogliamo mollare. L’obiettivo è provare a vincere tutto anche quest’anno o almeno mettercela tutta per riuscirci, poi vedremo a giugno a che punto saremo ma credo che questa squadra abbia tanti margini per dare moltissime soddisfazioni alla città di Cassano Magnago. Questo tour de force inizia con un avversaria complicata come Bolzano che ha appena cambiato allenatore e proverà a portarci via i 2 punti, che vinca il migliore”.

Alessandro Burin

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