
Sempre più nel vivo della stagione 2026, l’agenda della famiglia motoristica dell’ASD Living Kart di Maurizio Jeropoli si riempie di impegni: domenica 22 marzo, infatti, è iniziata della Coppa Italia di Zona 1 con l’esordio di Davide Cominazzini nella 125 KZ-N Under. Dopo anni passati a sognare le sei marce, dalla primavera scorsa, il classe ‘00 di Borgomanero è riuscito a concretizzare i suoi obiettivi. Seppur con qualche difficoltà, data dalla novità dell’ambiente, Cominazzini si dice entusiasta della nuova categoria e non perde occasione per sottolineare la sua gratitudine verso Carlo Quadraro (fondamentale nell’avvicinarlo a Jeropoli) e per ringraziare Mixer srl per il supporto concessogli.
Nello scorso weekend, Cominazzini ha debuttato nel Circuito 7 Laghi di Castelletto di Branduzzo: nonostante la giusta motivazione, la prima corsa del 2026 non ha portato, però, ai risultati sperati, con una nona posizione che lascia spazio a qualche rammarico. “Nella gara di domenica sono stato sfortunato – confessa Cominazzini –. C’era molto traffico durante le qualifiche e non sono riuscito a fare un buon giro per guadagnare la prima fila. Nelle finali, poi, a causa di diversi contatti con altri piloti, mi sono allontanato dal podio e non sono stato in grado di risalire la classifica”.

Ma la voglia di riscattarsi non manca affatto, soprattutto perché la stagione è ancora tutta da vivere e per il pilota novarese l’attenzione è già rivolta alla prossima gara, prevista a Cremona nel weekend dell’11-12 aprile. “Il proposito per quest’anno è quello di arrivare almeno in Top5 in Coppa Italia – ci confida con un sorriso speranzoso Cominazzini – soprattutto perché il 2025 è stato propedeutico proprio per il passaggio di categoria. Ho infatti incontrato numerosi ostacoli sul mio percorso, che non mi hanno permesso di soddisfare completamente le aspettative che mi ero prefissato. Sicuramente il sostegno di Jeropoli è stato, ed è tuttora, fondamentale per proseguire il mio viaggio: sono tre anni, ormai, che conosco Maurizio e il supporto della Living Kart è essenziale per il proseguimento della mia carriera”.
Come ben noto, infatti, il mondo dei motori richiede notevoli investimenti non solo da un punto di vista fisico e mentale, ma anche a livello finanziario. Aspetto di cui Cominazzini è ben consapevole e, non a caso, aggiunge: “Anche per questo, attualmente, il sogno di passare dai kart alle auto rimarrà nel cassetto ancora a lungo”. Ad ogni modo, il karting si è ricavato un ampio spazio nel cuore del borgomanerese, soprattutto grazie all’incontro con il team di 2M Racing, per il quale tutt’ora compete: “Da quattro anni mi sono affidato alla squadra di Matteo Mazzucchelli che provvede a tutto il necessario per inseguire i miei scopi: mi sento a mio agio, sia dal punto di vista dell’intesa con il team sia con gli equipaggiamenti, cosa che mi permette di correre con dei progetti concreti in mente”.
Il classe ‘00 ora pensa a ricaricare le energie in vista del prossimo appuntamento a Cremona: “Sono più determinato che mai a provare a recuperare i secondi persi a Castelletto e, perché no (ammette ridendo, ndr), a guadagnarmi la pole position”.
Matteo Carraro

























