
Varese – Il Campus porta a casa un successo di prestigio battendo la seconda forza Pizzighettone per 94-91. Una vittoria maturata con una prestazione costante nell’arco dei 40′ e spremendo tanto dai giochi a due fra piccolo e lungo che hanno fatto molto male agli ospiti nei primi 30′. I biancorossi hanno approfittato delle assenza di Mana e Ciaramella, ma mancava Scola sul fronte bosino e sono stati capaci di banchettare sotto canestro con uno scatenato Prato, ma anche vincendo la contesa sotto i cristalli per 42-31. La squadra di coach Sacchetti scopre anche il classe 2009 Modanese che, all’esordio in B Interregionale, ha sfoderato una prestazione molto solida realizzando anche due triple in un frangente molto critico della quarta frazione. Vittoria di valore anche per aver realizzato 94 punti ad una difesa che è la migliore del girone con 64,7 di media: 30 punti in più che certificano la prova dei bosini di stasera.
Dopo un primo periodo vissutto sull’equilibrio, ma non troppo, il Campus prova a scappare attorno al 14′ con un parziale di 8-0 suggellato da un’entrata di Farias: 30-23. Samija lascia sul ferro la tripla del possibile -3 e il Campus colpisce a fondo: tripla di Bergamin da posizione semi centrale per il 37-28 del 17′. Vantaggio in doppia cifra che arriva al 18′ con Kangur che attacca l’area e scarica per Farias che da sotto realizza il 41-30. Altra fuga nel finale di tempo con Fernandez Lang a colpire dall’arco ed un Kangur chirurgico in entrata: 48-34. all’intervallo. Partenza aggressiva degli ospiti che fatturano uno 0-4, ma il Campus reagisce e appoggiando la palla sotto a Prato trova ottime risposte: 54-40 al 22′. Tocca il +18 la compagine di casa con i cremonesi che faticano a trovare alternative alla fisicità dei bosini: 62-44 al 24′ con Prato in azione insistita sotto le plance. Pizzighettone non ci sta e sfrutta a dovere le palle perse dei biancorossi: Segala viene pescato in angolo e realizza la tripla del 62-52 al 27′ che suggella uno 0-8 di parziale. Graffiando in retroguardia e mettendo molta pressione sulle linee di passaggio, i cremonesi tornano in scia: Ndiaye recupera palla e va a schiacciare per il 64-58 del 28′. Emorragia che non si ferma in casa Campus e Pizzighettone mette addirittura la freccia sul 64-65 con un’entrata di Beghini al 29′. Due bombe filate di Modanese tengono avanti i varesini sul 74-72 del 32′. Altra azione in velocità e Farias serve il taglio sulla linea di fondo di Kangur per il 79-74 del 34′. Prato colpisce con la tripla quasi allo scadere dei 24″ dal mezzo angolo per l’84-76 del 36′. Pizzighettone si appoggia a Piccoli e il lungo risponde con carisma e personalità: 84-81 al 37′. Samija per il -1, poi Fernandez Lang riscatta l’errore precedente e sullo scarico infila la tripla dell’87-83 al 38′. Kangur con un canestro pesantissimo in entrata appoggiando la conclusione al tabellone: 89-83 a -84″. Pizzighettone si mangia due volte l’occasione di andare a -2 prima con Samija, poi con Piccoli a rimbalzo offensivo e Prato in lunetta mette l’ipoteca: 90-85 a -48″. Pizzighettone è dura a morire e arriva fino al -2, poi l’assalto al ferro dei bosini è confuso, ma il solito Prato torreggia a rimbalzo e sigla il 92-87 a -11″. Samija non ci sta: tripla e fallo per un’azione da 4 punti che riapre ancora il discorso. 92-91 a -9″. Campus mangia secondi e Fernandez Lang è glaciale in lunetta con Pizzighettone che poi perde palla sull’ultimo assalto: finisce 94-91.
Campus Varese – Pizzighettone 94-91 (19-20, 48-34, 68-67)
Varese: Risi 7, Kangur 8, Zanitelli, Figini 2, Modanese 11, Farias 4, Acciari, Reghenzani, Bergamin 16, Fernandez Lang 19, Prato 25, Basualdo 2. All. Sacchetti.
Matteo Gallo























