
Il mondo dell’hockey è in lutto per la scomparsa di Emma Radaelli, giovane giocatrice che ci ha lasciati improvvisamente a pochi mesi dal suo diciannovesimo compleanno. Leucemia fulminante la causa. Una notizia che ha colpito profondamente l’ambiente sportivo, lasciando sgomenti compagni di squadra, società e appassionati.
Originaria di Desio, Emma ha vestito la maglia dell’HC Varese 1977 per due stagioni (la prima vestendo i colori dei Mastini, la seconda nella formazione costruita in sinergia con i Devils Milano), prendendo parte al progetto della squadra femminile e distinguendosi per impegno, determinazione e passione per il ghiaccio. Il ricordo che arriva dal club e da tutto l’ambiente è quello di una ragazza sempre sorridente, capace di lasciare un segno dentro e fuori dal campo. La sua dedizione allo sport e il suo atteggiamento positivo resteranno un esempio per chi ha avuto la fortuna di conoscerla.
In segno di rispetto e vicinanza, il mondo dell’hockey osserverà un minuto di silenzio sui campi, stringendosi attorno alla famiglia in un momento di dolore che coinvolge l’intera comunità sportiva.
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