
La sorpresa di Pasqua non è certo stata bella da scoprire per i varesini; anzi, l’uovo è proprio andato di traverso. Merito di una Valenzana Mado compatta e ordinata, ben messa in campo e con le giuste individualità che, da neopromossa, ha saputo consolidarsi sempre più in categoria andando di fatto a prendersi una meritatissima salvezza (l’1-2 di ieri fa seguito alla super vittoria sul Ligorna e al successo sul Sestri Levante con, nel mezzo, lo scivolone di Vado). Ma, alla luce della partita di ieri, è chiaro che spicchino anche i demeriti biancorossi e proprio da questi si scatena l’ira dei tifosi sui social.
I soli due punti raccolti nelle ultime tre (sfide che, sulla carta, dovevano essere ampiamente alla portata) hanno messo una volta di più a nudo i difetti di questa squadra che, per voce dei protagonisti, può e deve ancora credere nei playoff (il Chisola di questi tempi sta raccogliendo molto meno dei biancorossi). Come da tradizione, però, la post-season ha un appeal del tutto relativo e il focus della tifoseria è inevitabilmente rivolto alla prossima stagione. Andrea Sallese inaugura il venerdì social senza mezzi termini: “Indipendentemente dalla prestazione odierna e dall’ennesima annata disastrosa, vorrei sapere, e mi rivolgo a società e dirigenza, che intenzioni avete per l’anno prossimo? Altro anno senza obiettivi dichiarati? Forse Varese meriterebbe più rispetto perché alla pazienza esistono dei limiti“.
Cavalcando questo trend, molti utenti s’interrogano su chi dovrebbe guidare il prossimo progetto tecnico (viene fatto, ad esempio, il nome di Mavillo Gheller) e su chi dovrebbe farne parte. Inevitabile, dopo una sconfitta del genere, trovare parecchi utenti che sposano il pensiero di Edoardo Colombo: “Andatevene tutti da Varese… non meritate di vestire la maglia biancorossa…“. Alessandro Lacroce aggiunge: “Menomale è quasi finita pura quest’anno. Il problema, però, è se la prossima stagione sarà ancora come questa e le precedenti“. Filippo Impieri, invece, si limita a scrivere: “Senza parole…“.
Tornando alla sfida di ieri, prestazione e risultato aprono interrogativi anche sulle prossime sfide. Vero che il focus generale è già alla prossima stagione, ma le ultime quattro partite (più eventuali playoff) sono un viatico indispensabile per garantirsi l’eventuale conferma. Alessio Contadin dà una sua spiegazione: “A quanto pare indossare la maglia del Varese non è abbastanza stimolante“. Enrico Bellorini si chiede: “Siamo matematicamente salvi, ma mica dovremo sopportare altre prestazioni modeste anche nelle ultime quattro?“. Enorme delusione per Fabio Mentasti: “Almeno l’impegno… sono cotti completamente, se poi facciamo regali… tristezza“, mentre Roberto Speroni evidenzia un dato del trend casalingo: “Sesta sconfitta in casa! Varese terra di conquista per tutti! Per la prima volta mi sta passando la voglia di venire a vedere le ultime due partite“. Sentimenti negativi che riflettono l’umore di una tifoseria scottata dal rendimento attuale e dall’ennesima stagione tra i dilettanti: la speranza per un futuro diverso c’è ancora, ma per quanto?
Matteo Carraro


























