C’è amarezza, tanta, tantissima nel popolo biancorosso dopo che la Pallacanestro Varese ha fallito l’obiettivo playoff, superata all’ultima giornata da Trento nella corsa alla post-season. La sconfitta per 104-85 si porta così dietro gli strascichi di una delusione figlia dell’illusione di una corsa a quel traguardo che manca da 8 anni ai piedi del Sacro Monte e che tale continuerà ad essere, almeno ancora per la questa stagione.

E’ chiaro allora che l’epilogo dell’annata sportiva porti a giudizi e commenti dei tifosi su quanto visto in campo quest’anno, come scrivono sui social nel post partita Norman Mariotti: “Giusto così. Squadra che ha cannato tutte le partite per una potenziale svolta (Napoli, Trieste, Cantù…)“, Marco Vavassori: “Meno male che è finita questa stagione positiva solo per la salvezza. Stasera non era la partita da vincere per prendere i play off, ma il dato dei rimbalzi 54 a 24 si ho scritto giusto dovrebbe fare riflettere la società sulla scelta di non Sostituire un inutile Freeman con un altro lungo. E anche lì che abbiamo perso tante partite per troppi tiri concessi a causa dei ribalzi concessi. Società bocciata per non avere fatto uno sforzo possibile visto il contributo di Mr Tigros….“, Stefano Modesti: “Peccato. Ma forse giusto così. Questa stagione società e staff tecnico hanno senz’altro dimostrato un cambio di passo rispetto alle ultime annate, ma ancora non si è vista la robustezza di un gruppo votato ai playoff. I primi mattoni sono stati messi, ora non vanno abbattuti. Forza!“, Rampinini Alberto: “Ci abbiamo sperato…ma non mi aspettavo regali da Milano, alla fine ancora una volta la salvezza e il fatto che almeno è arrivata prima del solito è l’unica soddisfazione di questa ennesima annata dove vedremo andare via i migliori come il finlandese, delusione il finale di Moore, speriamo di azzeccare qualche colpo per il prossimo anno” ed Ignazio De Bortoli: “E’ stata una illusione. In realtà non eravamo e non siamo squadra da play-off. A confermarlo è una stagione altalenante, salvata in corsa con una salvezza anticipata. Ora è necessario programmare magari pensando al vecchio asse “play – pivot” però di qualità. Forza Varese“.

Ai tifosi biancorossi non è poi andata giù l’assenza di Moore in una partita così importante, giustificata però in maniera pubblica da coach Kastritis per un dolore allo stomaco che lo ha messo ko, al quale viene poi imputato un atteggiamento troppo remissivo nell’ultimo mese, come dicono Marco Cervini: “Delusissimo da Moore. Idolo di tutti e gran stagione fino ad un mese fa, quando è sorto il sospetto che avesse già il biglietto per gli usa in mano. Da allora assolutamente NON PERVENUTO. Vergogna“, Gaia Falcetta: “Grazie Moore x questo ultimo mese…“, Marco Fabbri: “Moore era già con la valigia da un mese a questa parte…” e Maurizio Della: “Moore è già sull’aereo..”

Alessandro Burin

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