
Che sia stata un’annata super per il Marnate Gorla lo dimostra quella Coppa Lombardia alzata al cielo, il conseguente salto in Promozione, ed i complimenti di buona parte del mondo dilettantistico per il gioco espresso, ma anche la presenza necessaria al Premio Varese Sport. Sì perché, nella kermesse andata in scena lunedì sera alle Ville Ponti, il biancoverde ha nuovamente trionfato grazie a mister Rocco Amendolara, eletto Panchina d’Oro del girone N.
Festeggiamenti affievoliti? Neanche per sogno. A Marnate c’è ancora voglia di cantare e godersi questa stagione strepitosa, ma è impossibile non pensare al futuro e programmare quello che sarà della stagione 2026/27. Ecco allora che subentra il lavoro del direttore sportivo Matteo Caristina, pronto a mettere mano alla rosa per renderla ancora più competitiva una categoria più in su.
Da dove si parte, però, è presto detto, dalle conferme. Rocco Amendolara sarà ancora il timoniere di questa nave, al suo fianco l’allenatore in seconda Paolo Semenzato. “Non c’è solo un obiettivo raggiunto ed un lavoro ben fatto – afferma il direttore – c’è un ‘contratto triennale’ da rispettare, un accordo preso un anno fa che trova seguito nel nostro progetto. Poi devo dirlo, con mister Amendolara siamo andati anche oltre le aspettative. Non tanto per il lavoro tecnico – tattico, avevamo pochi dubbi su quello, quanto per il lavoro umano, di gestione anche emotiva dello spogliatoio, ci ha davvero dimostrato tanto in questa stagione”. Quanto a Semenzato dice: “È il vice silenzioso che tutte le società e tutti i tecnici vorrebbero avere, è disponibile, sempre presente, bravo a spegnere eventuali diverbi o a gestire certi malumori, preparato poi, a tal punto che stiamo per affidargli la guida della nostra Juniores Provinciale, con l’obiettivo di portarla ai regionali ed anche con un vice ‘eccellente’…lo dico? (ride ndr). Al 99% al suo fianco dovrebbe esserci Ivan “ciccio” Baglio, pronto per la sua prima esperienza in panchina”.
Non solo lato tecnici, anche dal lato calciatori arrivano due conferme importanti: Francesco Passafiume e Alberto Stefanazzi vestiranno la maglia del Marnate Gorla anche in Promozione. “Passafiume ha fatto una stagione incredibile, siamo felici possa essere dei nostri anche il prossimo anno, e quanto a Stefanazzi ha avuto un’annata un po’ condizionata dagli infortuni, soprattutto in questa seconda parte di campionato, ma ci siamo parlati, è un ragazzo intelligente, e vogliamo anche dargli l’opportunità di riscattarsi un po’ per questo finale in cui non è riuscito ad essere protagonista come avrebbe voluto”.
Matteo, non ci hai detto la cosa più importante, però: il direttore sportivo è confermato?
“Confermato e cresciuto (ride ndr). Ho imparato tanto soprattutto a livello di gestione del gruppo, ho staccato definitivamente quel cordone ombelicale che mi teneva legato ai giocatori se non altro perché erano stati miei compagni fino a poco tempo prima, e poi mi sono preparato tanto, ho studiato profili giovani, ho visto qualcosa come 160 partite per farmi trovare pronto per questa categoria, voglio fare un bel lavoro, ma sono anche certo che sarà quasi più facile allestire una squadra per la Promozione piuttosto che per la Prima Categoria, nel senso che in tanti ora hanno capito che tipo di società è Marnate Gorla, sana, organizzata, con ottime strutture e, di conseguenza, appetibile”.
Obiettivi per il prossimo anno? “Si dice sempre che una neopromossa debba puntare alla salvezza, giusto? Allora diciamo salvezza, poi però vediamo cosa succede”.
Il video della giornata “magica” del Marnate Gorla, vincitore Coppa Lombardia 2025/26
Mariella Lamonica



















