È pur sempre una sconfitta, ma il ko ai rigori permette ai Mastini di indorare la pillola: dopo il 2-2 dei tempi regolamentari e un overtime vissuto senza particolari emozioni, il Pergine s’impone 3-2 agli shootout portando a casa una vittoria importante che permette di consolidare il terzo posto. La classifica, però, sorride anche ai gialloneri che restano quarti sopravanzando di un punto l’Appiano (che riceverà il Pergine tra due sere) e uscendo dal raggio dell’Alleghe, prossimo avversario sabato sera all’Acinque Ice Arena per l’ultima giornata del Master Round. In altre parole, i Mastini hanno buone chance di chiudere almeno al quarto posto (in caso di sconfitta contro l’Alleghe, l’Appiano dovrebbe vincere con il Pergine per il sorpasso), ma cercheranno l’assalto al terzo gradino del podio.

Al di là del risultato, la partita di questa sera sul ghiaccio trentino ha permesso a coach Matikainen di raccogliere informazioni importanti: nonostante un primo periodo complicato, i Mastini hanno avuto il merito di restare aggrappati alla sfida (1-0 alla prima sirena) gestendo anche l’inizio del drittel centrale per poi, da metà gara, accelerare progressivamente prendendo le redini del match. Supremazia territoriale capitalizzata in poco più di un minuto con il micidiale uno-due firmato Tilaro-Bastille, ma è capitan Meneghini a rimettere in equilibrio la partita prolungandola oltre i 60′ regolamentari. Agli shootout Pergine si dimostra più pungente dei gialloneri e, dopo il gol di Bitetto, l’errore di Marcello Borghi mette la parola fine alla serata. Appuntamento a sabato sera per i verdetti finali di Master Round (eccezion fatta per il primo posto del Caldaro e il secondo dell’Aosta, da definire il resto della griglia) e Qualification Round (Feltre e Fassa già qualificate, ma l’ordine sarà deciso dai prossimi 60′).

Il 17-3 alla voce dei tiri fatti è un dato abbastanza emblematico per descrivere l’andamento dei primi 20′: gambe pesanti per i Mastini che soffrono la maggior verve trentina con i biancorossi che gradualmente guadagnano sempre più campo assediando la gabbia di Matonti, bravo in più di un’occasione. Massimo sforzo per il Pergine nei minuti finali: Sullmann Pilser ci prova in diagonale trovando ancora Matonti che è poi mostruoso su Flessati, liberato da Andreotti a due passi dalla gabbia. Su un tentativo offensivo dei Mastini, Lacedelli e Ghiglione fanno amicizia prendendosi due minuti a testa Si riparte con le Linci che tornano a spingere e Bitetto si schianta sul muro Mantonti che deve però cedere a 1’44” dalla sirena: Manica lancia lungo la balaustra per andare al cambio e, sul lato destro, Andreotti difende il disco appoggiandolo sulla blu per Marcazzan che, dal nulla, fa partire un bolide in diagonale. Matonti, forse ostacolato nella visuale dal fratello a contrasto con Foccoli, non lo legge bene e il puck termina la sua corsa all’angolino per l’1-0 biancorosso al primo intervallo.

I Mastini provano a partire forte nel secondo drittel, ma Pergine contiene senza troppi patemi le prime incursioni giallonere. Bitetto tenta quindi a colpire subito, con Matonti che pinza. Ingaggio e gli ospiti si dimenticano Foccoli davanti alla gabbia: serve un altro super intervento del goalie giallonero. Marco Matonti perde poi il disco sull’attacco di Sullmann Pilser che serve un compagno in mezzo, la cui conclusione sfila a lato di un nulla. Varese prova a scuotersi con una conclusione di Ghiglione dallo slot, ma Zanella c’è. A metà partita Pergine tira un attimo il fiato e i Mastini avrebbero almeno tre chance per colpire: nell’ordine, però, Xamin non sfrutta un’uscita malamente sbagliata dalle Linci tirando in bocca al goalie, Crivellari non inquadra la gabbia e, Ghiglione dalla blu trova l’attenta risposta del portiere. Dalla parte opposta, Bitetto manca un aggancio in zona neutra che l’avrebbe messo a tu per tu con Matonti. Una gran giocata di Ghiglione libera Tilaro a gabbia quasi spalancata, ma il riflesso di Zanella consente alle Linci di tenere il vantaggio. Anche Terzago non ha miglior fortuna. I padroni di casa, però, sono vivi e basta una transizione nel finale a far sudare freddo i Mastini: disco in mezzo per la deviazione ravvicinata di Sullmann Pilser deviata dal gambale di Matonti.

L’avvio del terzo periodo segue l’inerzia del drittel centrale con i Mastini che avrebbero subito una chance in PP, ma la superiorità sfuma senza particolari sussulti se non una conclusione di Buono ben gestita da Zanella. Di nuovo in parità numerica il Pergine prova a premere per chiudere il match ma, dal nulla, Tilaro riparte in controfuga sulla destra: tutti si aspettano il servizio in mezzo per un compagno, ma l’attaccante giallonero sorprende Zanella con una staffilata sotto la traversa per l’1-1. Il gol cambia completamente l’inerzia del match: ingaggio offensivo per il Pergine, ma Makinen rilancia l’azione di Marcello Borghi per vie centrali che apre sulla sinistra dove Bastille si dimostra una sentenza ribaltando il match nel giro di 1’08”. Linci in confusione, Lacedelli regala un altro powerplay che puntualmente i Mastini sprecano. E Pergine punisce: un clamoroso Matonti nega il gol a Meneghini, ma sul rebound s’innesca un batti e ribatti furibondo con lo stesso Meneghini che, da dietro la gabbia, fa carambolare il disco sul goalie giallonero per segnare il 2-2. Varese non ci sta e torna avanti: bell’azione dialogata tra Terzago e Bastille, con la conclusione di quest’ultimo sull’esterno della rete, preludio alla successiva steccata di Crivellari che non sorprende il goalie biancorosso. Schina prosegue l’assalto giallonero, ma Zanella deflette anche la conclusione di Ghiglione. All’alba dei due minuti dalla sirena, Korkiakoski avrebbe una ghiotta chance: la conclusione sfila a lato e innesca una ripartenza giallonera ben gestita dalla difesa. Il Pergine, però, pasticcia con Marcazzan che commette un fallo ingenuo: qualche istante in penalità differita, poi a 18” dalla fine parte il power play con Ghiglione che, proprio sulla sirena, non ha il giusto specchio per infilare Zanella sul primo palo.

L’overtime inizia con 1’42” di PP, ma i Mastini combinano subito la frittata con Makinen che vanifica tutto andando a sua volta ad accomodarsi in panca puniti. Si torna in 3vs3 con Bastille che avrebbe due chance per segnare il gol partita, trovando in entrambe le occasioni un attentissimo Zanella. Qualche secondo di powerplay per il Pergine che ci prova senza troppa convinzione. Un’occasione per parte nei secondi finali, utile più che altro per le statistiche: si va agli shootout.
SEQUENZA RIGORI
Terzago (V): parata. 0-0
Emoff (P): gol. 1-0
Bastille (V): gol. 1-1
Sullmann (P): parata. 1-1
Buono (V): gol. 1-2
Korkiakoski (P): gol. 2-2
Tilaro (V): traversa. 2-2
Bitetto (P): gol. 3-2
Marcello Borghi (V): fuori. 3-2

IL TABELLINO
PERGINE –
VARESE 3-2SO (1-00-01-2
0-0 _ 3-2SO)
Pergine
: Zanella (Gadler); Marchetti, Manica, Gasperetti, Korkiakoski, Meneghini; Ambrosi, Marcazzan, Sullmann Pilser, Covi, Bitetto; Liprandi, Lacedelli, Foccoli, Andreotti, Emoff; Flessati. Coach: Andrea Ambrosi
Varese: Filippo Matonti (Pisarenko), Makinen, Marco Matonti, Bastille, Marcello Borghi, Terzago; Schina, Erik Mazzacane, Buono, Ghiglione, Tilaro; Crivellari, Bertin, Xamin, Michael Mazzacane, Perino; Peterson, Pietro Borghi, Fornasetti. Coach: Juhani Matikainen
Arbitri: Alessio Bedana, Patrick Theo Gruber (Anna Carissimi, Matteo De Cristofaro)
Penalità: 8′ Pergine – 6′ Varese
Reti: 18’16” (P) Marcazzan (Andreotti, Manica); 46’30” (V) Tilaro (Ghiglione, Erik Mazzacane); 46’38” (V) Bastille (Marcello Borghi, Makinen); 50’14” (P) Meneghini

Matteo Carraro

MASTER ROUND

9^ GIORNATA (19/02)
Aosta – Appiano 5-2
Pergine – Varese 3-2so
Alleghe – Caldaro 2-3

CLASSIFICA

1. Caldaro 41
2. Aosta 31
3. Pergine 25
4. Varese 23
5. Appiano 22
6. Alleghe 19

10^ GIORNATA (21/02)
Appiano – Pergine (ore 18.00)
Varese – Alleghe (ore 18.30)
Caldaro – Aosta (ore 19.30)

QUALIFICATION ROUND

9^ GIORNATA (19/02)
Bressanone – Fassa 0-8
Dobbiaco – Fiemme 2-5
Feltre – Valpellice 4-2

CLASSIFICA

1. Feltre 30
2. Fassa 28
3. Valpellice 20
4. Bressanone 20
5. Fiemme 20
6. Dobbiaco 12

10^ GIORNATA (21/02)
Valpellice – Bressanone (ore 20.30)
Fiemme – Feltre (ore 20.30)
Fassa – Dobbiaco (ore 20.45)

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