
La 28^ giornata del Girone A di Serie D ha lasciato invariati i tronconi di classifica (duello di testa, lotta playoff, centro classifica e bagarre salvezza), ma modificato le posizioni sia in zona playoff che chiave retrocessione/salvezza. A sei giornate dal termine, pertanto, ogni discorso è ancora aperto: Ligorna e Vado sembrano destinate a giocarsi il campionato fino all’ultimo minuto, mentre Biellese, Sestri Levante, Chisola e Varese animeranno la corsa per la post-season. NovaRomemtin apparentemente spacciata, ma l’ancora di salvataggio dei playout è a soli sei punti e, con una classifica così corta, tutto può succedere: ad esempio, anche Imperia e Valenzana Mado rischiano di essere riassorbite in acque pericolose.
Ai fini dell’interesse varesino, però, è ovviamente l’alta classifica a catalizzare l’attenzione. Il pareggio di Gozzano ha lasciato in eredità al mondo biancorosso una più che discreta dose d’amarezza visto che due punti in più avrebbero pesato positivamente a bilancio, ma la (rin)corsa ad un piazzamento playoff è ancora ampiamente alla portata. Come già ribadito ieri, infatti, nelle prossime sei partite il Varese dovrà provare a pareggiare e migliorare il bottino di 14 punti raccolto nel girone d’andata, approfittando a maggior ragione degli incroci che coinvolgeranno le dirette contendenti.
Il primo step andrà compiuto a Sanremo, trasferta mai banale ma spesso legata a dolci ricordi. I liguri in un copione che si ripete ormai da troppe stagioni, avevano approcciato il campionato con importanti ambizioni, salvo poi uscire in fretta dai binari designati, impantanandosi a lungo nella bassa classifica prima di risalire con forza grazie alla cura Banchini. Proprio all’andata, la vittoria last-minute firmata Tentoni (primo degli otto gol messi a referto) diede la scossa ad un Varese apparentemente allo sbando; i biancorossi oggi sono in una situazione ben più tranquilla, ma l’auspicio è quello di uscire da Sanremo con gli stessi effetti benefici di un girone fa.
Tornando agli incroci delle prossime giornate, calendario alla mano (posto che in questa fase della stagione i valori si azzerano visto che il peso specifico dei rispettivi obiettivi si equilibra e, paradossalmente, hanno quasi più influenza le motivazioni di bassa classifica), il Varese è la squadra ad avere il calendario più “semplice”. A parlare, però, sarà sempre il campo e i punti andranno raccolti nei 90′ a prescindere dall’avversario.
LA VOLATA VITTORIA/PLAYOFF
1. Ligorna (63): Valenzana Mado – CAIRESE – Chisola – BIELLESE – Asti – NOVAROMENTIN
2. Vado (62): Gozzano – CHISOLA – Lavagnese – CAIRESE – NovaRomentin – BIELLESE
3. Biellese (49): SALUZZO – Club Milano – SESTRI LEVANTE – Ligorna – GOZZANO – Vado
4. Sestri Levante (48): Chisola – NOVAROMENTIN – Biellese – ASTI – Celle Varazze – SANREMESE
5. Chisola (48): SESTRI LEVANTE – Vado – LIGORNA – Gozzano – LAVAGNESE – Valenzana Mado
6. Varese (46): Sanremese – VALENZANA MADO – Celle Varazze – DERTHONA – SALUZZO – Lavagnese
In MAIUSCOLO le partite casalinghe
Up&down: la fotografia del campionato
1. Ligorna (63) – Più sudato del previsto, ma il 2-1 sulla Lavagnese sa di conferma (=)
2. Vado (62) – Travolgere 6-1 la Valenzana Mado non è s contato: i liguri metteranno pressione fino alla fine (=)
3. Biellese (49) – Blitz a Imperia che vale il terzo posto e sa di consacrazione (UP)
4. Sestri Levante (48) – La vittoria manca da cinque giornate: l’1-1 con la Cairese brodino che serve a poco (=)
5. Chisola (48) – Dopo due pareggi, un ko non preventivato contro il Club Milano: prosegue la discesa (DOWN)
6. Varese (46) – Il Gozzano si conferma un osso duro per le big. 2-2 intriso di rimpianti (=)
7. Saluzzo (41) – Tris sulla NovaRomentin che dà punti e fiducia (=)
8. Sanremese (38) –Passo falso nel derby ligure contro il Celle Varazze che frena la rincorsa (=)
9. Imperia (35) – Sfida ad armi pari, ma la Biellese ha il colpo vincente (=)
10. Valenzana Mado (35) – Giro a vuoto difficile da prevedere: il Vado è di un altro livello, ma attenzione al campanello d’allarme (=)
11. Cairese (33) – Pareggio che aiuta a tenersi a distanza dalla zona che scotta (=)
12. Derthona (32) – Nell’1-1 contro l’Asti emergono una volta di più le difficoltà bianconere (=)
13. Gozzano (30) – Non una partita memorabile, ma i rossoblù sono vivi e l’hanno dimostrato anche a Varese (=)
14.Club Milano (29) – I milanesi sono della partita salvezza: 2-0 d’autorità sul Chisola (UP)
15. Celle Varazze (28) – Vittoria di spessore contro una squadra in forma: scatto salvezza? (UP)
16. Asti (26) – Pareggio a Tortona conquistato allo scadere che vale oro (UP)
17. Lavagnese (26) – La prestazione c’è, il risultato no: ma la corsa salvezza è apertissima (DOWN)
18. NovaRomentin (20)* – Ko a Saluzzo che sa di resa? Sei giornate per dimostrare il contrario (=)
*= -1 di penalizzazione
Top&Flop
MIGLIORE ATTACCO
1. Vado (54)
2. Ligorna (52)
3. Saluzzo, Sestri Levante (46)
PEGGIORE ATTACCO
1. NovaRomentin (21)
2. Asti, Cairese (23)
3. Lavagnese e Valenzana Mado (25)
MIGLIOR DIFESA
1. Vado (19)
2. Ligorna (22)
3. Biellese (23)
PEGGIOR DIFESA
1. NovaRometin (52)
2. Celle Varazze (46)
3. Club Milano (43)
CLASSIFICA MARCATORI
1. Jabir Naamad (Biellese): 14 gol
2. Davide Arras (Vado): 12 gol
3. Stefano Beltrame (Biellese), Marco Pastore (Ligorna) Simone Raffini (Vado): 11 gol
Matteo Carraro


























