
Come una fenice il Basket Femminile Gallarate è riuscito a rinascere dopo la retrocessione dello scorso anno dalla serie B grazie ad un mix sapiente di conferme e nuovi arrivi che hanno portato la squadra della presidentessa Villa a dominare incontrastata finora il girone B del campionato di serie C femminile. Protagoniste di questo exploit un gruppo che si allena bene in palestra, ma che sta bene anche fuori dal campo. Iniziamo a conoscere meglio con 5 domande le prime tre marcatrici della squadra, capitan Libera Giani, Giulia Cerri e Giorgia Frasisti, 670 punti segnati con un fatturato medio a partita di quasi 35 punti. Libera Giani, capitano e bandiera della società, cosa ti ha fatto scegliere di rimanere a Gallarate?
“La voglia di riscatto dopo la scorsa stagione unita al desiderio di ripagare la fiducia che la società ha riposto in me”.
La tua partita preferita quest’anno?
“Lo scontro per il primo posto contro Lecco, amo le sfide al vertice. Il segreto delle nostre vittorie è senza dubbio la squadra con le individualità più forti con cui abbia mai giocato”.
Cosa pensi dell’urlo della squadra?
“Canaglie” non è solo un urlo, rispecchia la mentalità di una squadra che lotta su ogni pallone.
Giulia Cerri proviene da Milano Basket Star e spiega così la sua scelta: “Quest’anno avevo bisogno di ritrovare la spensieratezza e la felicità di giocare. La partita che mi è piaciuta di più per ora è stata quella contro Gavirate all’andata: eravamo concentrate, ho fatto pochi errori e trovavo con facilità le mie compagne. La chiave per queste vittorie è il fatto che siamo una squadra che trova tanti modi diversi per fare canestro”.
Cosa pensi dell’urlo della squadra?
“L’urlo è iconico, rappresenta lo spirito della squadra. Super azzeccato!”
La prossima partita giocate contro Ferno, un altro derby, vuoi sbilanciarti sul risultato?
“Valmadrera ci ha aiutato a riprendere ritmo e facilità di segnare quindi sono positiva per questo venerdì”.
Giorgia Frasisti commenta così il suo essere rimasta in BFG: “Sono a Gallarate perché qui mi sento a casa, l’anno scorso è stata un’annata difficile e volevo riscattarmi. Quando trovi una squadra che ti fa divertire, crescere e lavorare bene ogni giorno, non è così scontato voler cambiare. La partita dove mi sono divertita di più è stata sicuramente contro Lecco: è stata una gara intensa, combattuta, di quelle che ti caricano dall’inizio alla fine”.
Qual è il segreto di questo momento magico?
“E’ il gruppo: ognuna sa che può contare sull’altra. Per me l’urlo della squadra è un momento che va oltre il semplice gesto, è il nostro modo di ricordarci chi siamo e cosa vogliamo fare in campo”.
La prossima partita giocate contro Ferno: previsione?
“Non mi sbilancio sul risultato, ma se giochiamo come sappiamo, con intensità e concentrazione, possiamo toglierci un’altra bella soddisfazione”.
La prossima partita del Basket Femminile Gallarate è questo Venerdì alle ore 21:30 in via Sottocosta di Gallarate contro Ferno.
Matteo Gallo























