Il derby è appannaggio di un Campus che mette tanta intensità lungo tutti i 40′ di gioco: finale 76-67 per i padroni di casa. Per Saronno c’è da dire che è mancata qualità nel roster con troppi errori banali e i passaggi a vuoto sono costati cari al cospetto di un Campus voglioso di archiviare in fretta la settimana di delusioni alla Next Gen. Le cifre dicono che i bosini hanno vinto pur sprecando in lunetta (61%) e tirando ancora male dalla lunga distanza (20%); non molto meglio Saronno che ha fatto il 56% ai liberi e il 29% da 3. Va detto che il Campus era anche senza l’infortunato Fernandez Lang, ma ha avuto grandi risposte da Kangur e Prato che sono stati senza alcun dubbio i giocatori con più impatto su questa gara. L’estone ha colpito a ripetizione dispensando intelligenza cestistica mentre il lungo ha dominato la gara e vinto nettamente il duello con Acunzo.

Parte bene Saronno sulla spinta di Pellegrini: 5 punti con un tripla aiutata anche dalla tabella per l’iniziale 2-8 al 3′. Reazione dei padroni di casa affidata alle iniziative dei singoli: Prato e kangur in entrata per l’8-10 del 5′. Ancora Kangur per il 10-12, poi i padroni di casa registrano il precoce secondo fallo di Bergamin che va in panchina sul 10-13 dell’8′. Biancorossi che impattano un paio di volte, ma gli amaretti svoltano al comando alla prima curva con una gran tripla di Redaelli: 17-20 al 10′. Seconda frazione che inizia soft: una penetrazione di Scola vale un gioco da tre punti per l’aggancio a quota 22 al 13’30”. Questa azione da il via ad un parziale di 8-0 chiuso da un libero di Molteni: 27-23 al 15′. Kangur è inarrestabile sia dall’arco che quando decide di penetrare: 32-25 quando siamo quasi al 18′. Ancora uno scatenato Kangur con la tripla del 38-29 al 19′ sulla sirena dei 24″. Campus che scollina i 10 punti di vantaggio con Prato protagonista: prima stoppa in difesa, poi corre in attacco e sull’assist di Bergamin non può far altro che schiacciare: 45-34 al 22’30”. Saronno rimane a secco per 5′ lunghi minuti e incassa un altro parziale di 11-0: 51-34 su contropiede finalizzato da Bergamin. Ci pensa Redaelli a sbloccare i suoi con una pregevole tripla dall’arco: 51-37 al 25′. Varese tocca più volte il +17 con Basualdo bravo a finalizzare gli scarichi, poi Negri, con la sua unica fiammata, guida la rimonta degli amaretti: tiro dai 4 metri e bomba dal mezzo angolo per il 57-47 del 29′. Sulla spinta di un positivo Risi, il Campus produce subitaneamente un contro parziale a cavallo dei quarti di 8-0 che chiude il match sul 65-47 del 31′. I biancorossi amministrano e gli ospiti rientrano limitando il passivo solo nel finale di gara.

Campus Varese – Robur Saronno 76-67 (17-20, 40-34, 59-47)
Varese: Risi 4, Kangur 21, Zanitelli 2, Figini 6, Scola 8, Farias 6, Reghenzani ne, Bergamin 4, Prato 17, Basualdo 8, Rossi. All. Sacchetti.
Saronno: Panceri ne, Pellegrini 12, Zimonjic 5, Molteni 6, Negri 5, Gualdi 7, Acunzo 4, Pavese 4, Presotto 9, Redaelli 6, Tolotti, Fioravanti 9. All. Ansaloni.

Matteo Gallo

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