La vittoria del Samarate nel Girone Z di Seconda Categoria è arrivata al termine di una stagione semplicemente pazzesca vissuta testa a testa con il Cistellum: a spuntarla, con sagacia, merito e determinazione sono stati proprio i biancoazzurri conquistando la promozione in Prima Categoria. Artefice di un vero e proprio capolavoro tattico di continuità e compattezza è sicuramente stato Maurizio Squizzato, tecnico navigato che di diritto ha ricevuto il riconoscimento individuale come miglior allenatore del raggruppamento.

A freddo, dopo aver ritirato la sua Panchina d’Oro in occasione del 15° Premio Varese Sport, Squizzato rivive la cavalcata del suo Samarate: “È stata veramente un’impresa dato che all’inizio della stagione non eravamo di certo tra le squadre accreditate per la vittoria finale, ma cammin facendo abbiamo acquisito sempre maggiore consapevolezza nei nostri mezzi e, alla fine, ce l’abbiamo fatta”.

Per il Samarate si tratta del secondo trionfo consecutivo, dopo la conquista della Coppa Provinciale nella passata stagione. Una mentalità vincente che Squizzato ha saputo plasmare giorno dopo giorno: “Un gruppo vincente si costruisce con il lavoro quotidiano e con dei valori umani e sportivi che, secondo me, in uno spogliatoio di calcio dilettantistico non possono mai mancare. Il merito principale va a dei ragazzi eccezionali, che si sono messi a completa disposizione e mi hanno sempre seguito”. Tra quei ragazzi, impossibile non citare Matteo e Andrea: insolito, per un allenatore, dover “gestire” non uno ma due figli nello spogliatoio. “È complicato ammette sorridendo. Fortunatamente il gruppo è composto da ragazzi splendidi e maturi, questo mi ha semplificato notevolmente la cosa”.

Il momento più toccante della serata arriva inevitabilmente quando lo sguardo si sposta oltre il rettangolo verde, e la speciale dedica di mister Squizzato non può che andare a una persona in particolare: “Questa vittoria va a mia moglie che non è più con me, ma mi piace pensare che da lassù ci sia la sua mano e che la regia di tutto questo splendido percorso sia stata la sua. Sarà sempre e solo con noi, anche in Prima Categoria”.

TC

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