
In occasione del 15° Premio Varese Sport, il bomber dell’Aurora Cantalupo Federico Bianchi si è aggiudicato il prestigioso Pallone d’Oro di Promozione. Un riconoscimento meritato, figlio dei 17 gol in campionato che hanno trascinato la squadra al primo posto in classifica, garantendo il pass verso l’Eccellenza per il prossimo anno.
Il fuoriclasse non ha nascosto la gioia per la sua vittoria e per l’atmosfera magica della serata: “Sono molto contento di partecipare a eventi come questo, è stata proprio un’esperienza bellissima. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che mi hanno votato e sostenuto fin qui”. Un premio individuale che per Bianchi ha un valore doppio se associato al traguardo collettivo raggiunto con i propri compagni dopo un intenso finale di stagione: “A livello personale, per un attaccante, è sempre bello fare gol e arrivare in doppia cifra, ma la squadra è sempre più importante di tutto. La vittoria del campionato è stata la ciliegina sulla torta, proprio come questo premio. Abbiamo sofferto un po’ nel finale perché il titolo è arrivato proprio all’ultima giornata nonostante il vantaggio che avevamo acquisito, però le vittorie sofferte sono anche le più belle“.
Il valore aggiunto della stagione di Bianchi sta anche nella sua capacità di calarsi in una realtà nuova. Nonostante l’abitudine nel giocare in campi di categorie superiori, il classe ’96 ci tiene a sottolineare che scendere di livello richiede comunque un grande spirito di sacrificio per incidere fin da subito: “All’inizio non è stato facile ambientarsi perché cambiare categoria è sempre molto complicato, però una volta che riesci ad adattarti mettendosi a disposizione e trovando compagni eccezionali poi viene tutto più facile”. La società è pronta per la nuova sfida e il bomber lancia chiari segnali per il futuro in Eccellenza: “L’Aurora Cantalupo è pronta per il salto di categoria e io spero di rimanere, vedremo strada facendo (ride ndr)”.
Matteo Carraro
























