Il ciclismo torna alle origini, là dove la fatica aveva un altro sapore e le storie si costruivano pedalata dopo pedalata. Domenica 12 luglio il Varesotto farà un salto indietro nel tempo con la prima edizione della CiclostoricaLa Valganna”, un evento che nasce per riscoprire lo spirito più autentico delle due ruote e, allo stesso tempo, valorizzare un territorio che di ciclismo vive da sempre. Non è solo una manifestazione, ma un percorso (culturale prima ancora che sportivo) che affonda le radici nella figura di Luigi Ganna. Il primo vincitore del Giro d’Italia diventa il filo conduttore di un’iniziativa che unisce memoria, passione e identità locale. Un progetto costruito nel tempo, che oggi trova nella ciclostorica la sua naturale evoluzione.

Più che un evento, la Ciclostorica La Valganna è un percorso iniziato tempo fa e cresciuto passo dopo passo – spiega Stefania Bardelli . Dal libro dedicato a Luigi Ganna al Trofeo Senza Fine, fino al lavoro dell’ASD Ganna: oggi arriviamo a questa nuova sfida che vuole far rivivere il ciclismo eroico nel nostro territorio. Il 12 luglio non sarà solo una pedalata, ma un viaggio nei luoghi dove Ganna si allenava, con partecipanti vestiti come all’epoca, nel segno dei suoi valori. Ci accompagneranno anche altri appuntamenti, tra racconti, mostre e momenti di condivisione. Tutto questo è possibile grazie ai partner che pedalano con noi e credono in questo progetto“.

Il cuore dell’evento sarà proprio questo: tornare all’essenza. Biciclette d’epoca, abbigliamento in stile e un tracciato che si snoda tra alcuni degli scorci più suggestivi della provincia, attraversando borghi e salite che raccontano una storia fatta di sacrificio e passione. Un percorso accessibile, ma capace di restituire sensazioni vere, lontane dalla frenesia del ciclismo moderno. Induno Olona sarà uno dei punti nevralgici di una manifestazione che coinvolge l’intero territorio, chiamato a rispondere presente non solo come palcoscenico, ma come protagonista. E proprio da qui arriva un segnale chiaro sul valore dell’iniziativa.

Per Induno Olona è motivo di grande orgoglio ospitare la prima edizione della Ciclostorica La Valgannaaggiunge l’Assessore Chiara Gorone, un evento dedicato a un nostro concittadino come Luigi Ganna. Parliamo di una figura che ha fatto la storia, non solo per essere stato il primo vincitore del Giro d’Italia, ma anche per il suo contributo come imprenditore nel mondo della bicicletta. Questa manifestazione rappresenta un’opportunità importante per valorizzare il territorio attraverso lo sport, ma soprattutto per trasmettere valori fondamentali come umiltà, sacrificio e dedizione. È questo lo spirito con cui vogliamo accogliere partecipanti e appassionati“.

La giornata del 12 luglio sarà il punto di arrivo, ma non l’unico momento. L’avvicinamento all’evento sarà scandito da appuntamenti collaterali pensati per coinvolgere appassionati e curiosi, tra racconti, mostre e iniziative legate al ciclismo di una volta. Segnali di un progetto che guarda lontano, senza perdere di vista le proprie radici. Perché, in fondo, La Valganna non è solo una ciclostorica. È un modo per riscoprire il senso più profondo di questo sport: pedalare insieme, condividere la strada e ritrovare, chilometro dopo chilometro, il valore delle origini.

PROGRAMMA E PERCORSO
Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 7.30 al velodromo Luigi Ganna (Via Vellone 41, Varese), dove avverrà anche la consegna dei pacchi gara, mentre la partenza sarà data alle ore 9.00. Il percorso, lungo circa 40 chilometri con un dislivello di 600 metri, attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia: Brinzio (passando per La Rasa), Rancio Valcuvia, Cunardo, Valganna e Induno Olona, per poi fare ritorno al Velodromo Ganna. Percorso, altimetria e regolamento consultabili sul sito www.lavalganna.com
Dopo la colazione organizzata alla partenza dal bar “Manu Bistrot”, lungo il tracciato, sono previsti tre punti ristoro: il primo al Museo della Cultura Rurale di Brinzio e organizzato dall’Agriturismo Terra Piccinelli, il secondo a Cunardo all’esterno del negozio dello sponsor Varese Pellicce e organizzato dalla Locanda “I Barabit” di Vararo. Il ristoro finale al Velodromo Ganna sarà invece curato da “La Piedigrotta” di Varese.

Redazione

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