
Vittoria importantissima per la Pallacanestro Varese che vince 91-86 contro la Nutribullet Treviso. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Stewart 6.5: Una fiammata che illumina una serata buia per lui. Negli ultimi 3′ è decisivo nel ridare respiro, energia e soluzioni all’attacco di Varese, arrivato ad essere fin troppo stagnante contro la buona difesa di Treviso.
Alviti 7.5: Partita di grande quantità e qualità dell’ala di Alatri che dà ottima copertura difensiva ed un’insolita preziosissima presenza a rimbalzo, con 7 carambole conquistate, e si mostra tra i più reattivi nel lottare su ogni pallone, come quello che recupera in attacco e trasforma in schiacciata nell’ultimo minuto, decisiva ai fini del risultato finale.
Moore 7: Con o senza di lui in campo cambia il mondo, ma ormai questo abbiamo imparato a capirlo. In una serata in cui Iroegbu e Stewart faticano per lunghissimi tratti contro gli esterni veneti sta a lui dare soluzioni per muovere l’attacco biancorosso e rompere gli schemi difensivi della Nutribullet, attaccando il ferro con la solita proverbiale verve ed energia fisica per un canestro o per un assist, come quello che confeziona per Renfro e che chiude i conti.
Assui 6.5: Lotta come un leone contro tutto e tutti in difesa, non perdendosi mai d’animo anche quando in attacco la palla la vede poco e per trovare gloria deve andare a rubare con grande intelligenza, un rimbalzo offensivo. La sua fisicità nella marcatura sul primo portatore di palla è decisiva per costringere Treviso a tante delle 14 palle perse finali che pesano come un macigno sul risultato.
Nkamhoua 7: Partita non facile per Olivier che si trova a battagliare contro un Croswell in serata di grazia che fa la differenza sotto le plance. La verve nel tiro dalla distanza non p la stessa di Udine ma è comunque bravo a farsi trovare pronto in tante situazioni anche a gioco rotto che risolve con colpi da campioni, frutto della sua classe innata.
Iroegbu 6: Poca energia e tanta fatica contro gli esterni veneti nel trovare soluzioni personali e nel creare gioco per i compagni ma d’altronde, dopo due gare da MVP con Brescia e Udine, era normale che l’attenzione nei suoi confronti sarebbe stata massima.
Librizzi n.g.
Renfro 8: Man of the match di serata, uomo ovunque di questa Pallacanestro Varese, simbolo di quello spirito di squadra dedita al sacrifico nella quale Nate fa tutto: prende rimbalzi, porta palla, segna da tre punti, schiaccia e difende. Onnipresente.
Ladurner n.g.
Freeman 7: Partita da americano vero di Allerik che finalmente trova il canestro con continuità e precisione da oltre l’arco e riesce ad essere costante e presente in difesa, scardinando i piani di una Treviso che, probabilmente, non aveva messo in conto di trovarsi di fronte questo Freeman stasera.
Alessandro Burin























