E’ un finale amarissimo quello che si consuma sul parquet del PalaTrieste per la Pallacanestro Varese che perde lo scontro diretto per la corsa playoff contro i giuliani 90-89. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Stewart 5: Rovina una buona partita, a dire la verità soprattutto nel primo tempo, con il fallo insulso, senza logica e senza senso a due secondi dalla fine che regala i liberi decisivi per la vittoria di Trieste a Ramsey. Nel basket, quando si alza la posta in gioco, sono i dettagli a fare la differenza e certi errori non puoi assolutamente permetterteli.
Alviti 8: Prova sontuosa la sua, pulita, precisa, chirurgica ma anche di sostanza allo stesso tempo. In attacco mostra tutto il suo repertorio, fatto sì di triple, come quella che sembra regalare il successo a Varese sull’88-89 così come di schiacciate potenti al ferro; ed in difesa, dov’è determinante nei continui raddoppi per provare ad arginare lo strapotere fisico di Sissoko.
Moore 6: L’inizio è di quelli da incorniciare, 10 punti in un amen, un paio di schiacciate per far capire chi comanda e via e tutti pensano che si profili la solita grande gara di Tazé che invece, vuoi per i falli, vuoi per la grande fisicità sugli esterni di Trieste, vive una partita sicuramente non semplice, fatta di tanti contatti e di poco spettacolo, quello che solitamente lo esalta. Certo che se fosse entrato quell’ultimo disperato tentativo…
Assui 5: Nettamente differente la prestazione per quantità e qualità rispetto a quella della scorsa settimana contro Tortona. Ma poi, Eli, che fine ha fatto quel bel tiro da tre punti che avevi fino all’anno scorso?
Nkamhoua 8.5: MVP di serata in casa biancorossa. 23 punti, 8 rimbalzi, 4 assist, uomo ovunque dei biancorossi, bravo nel non lasciarsi sopraffare psicologicamente dall’inizio debordante di Sissoko che si mangia lui e Renfro come i bambini mangiano i biscotti al cioccolato a colazione. Olivier non si compone e inizia a macinare gioco, decidendo di andare a colpire sul perimetro. mossa che paga dividendi preziosi come il 4/6 da tre dimostra.

Iroegbu 5: Tante difficoltà per Ike che soffre terribilmente la fisicità di Ross e Ramsey sul perimetro. Fatica a entrare in ritmo, cerca spesso la soluzione personale, finendo per sprecare energie preziose che nel finale paga con un paio di appoggi facili facili lasciati sul ferro e che costano carissimo nel computo finale del match.
Librizzi 4.5: La buona volontà e l’impegno non bastano in una sfida in cui la differenza fisica con i diretti avversari sul perimetro pesa come un macigno per il capitano biancorosso.
Renfro 4.5: Limitato da due falli spesi in un amen nei primi minuti non entra mai in partita e finisce per lasciare il parquet molto anzi tempo rispetto alla sirena del 40′ per 5 falli.
Ladurner 6: Buon impatto del lungo altoatesino che dà peso e sostanza sotto le plance nell’ottimo parziale varesino del secondo quarto.
Freeman 5: Inizia bene, colpendo da tre punti e dando una bella mano in difesa, provando a recupera e sporcare palloni. Nel secondo tempo torna a sbagliare tutti i tiri possibili e immaginabili soprattutto nel momento in cui Varese aveva la possibilità di scappare sul +11, aprendo la via del recupero a Trieste.

Alessandro Burin

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