
Prova, il Legnano Basket, a fermare la corazzata San Vendemiano. Prova, tanto, fino in fondo, e riversando sul parquet tutte disponibili, a stoppare l’incredibile e inarrestabile marcia della capolista. Prova e per oltre 26 minuti la SAE riesce, 53 a 46, ad imbrigliare i veneti con una difesa solida e un attacco che gira ritmi brillanti, ma sui primi errori al tiro, peraltro comprensibili e legittimi, il team legnanese va in “crash”, non reagisce e, in maniera inaspettata, esce mentalmente dalla gara lasciando campo libero e ovviamente la vittoria ad un San Vendemiano che, invece, spinta dalla serenità dei forti continua a macinare gioco e avversari conquistando al PalaBorsani il diciassettesimo referto rosa consecutivo grazie al 62-89 finale. Quindi, chapeau per San Vendemiano, ma onore delle armi anche per Legnano che, sempre priva di capitan Scali e con Cizauskas acciaccato, affaticato, dolorante e ai minimi storici fa il possibile ma, contro i numeri 1 del girone, sarebbe servito molto di più, ovvero “un miracolo”, come suggerito dal g.m. legnanese Basilico.
Legnano parte bene, 9 a 5 al 4°, con De Capitani, Quinti e Oboe in palla. San Vendemiano resta in scia dei legnanesi con Pagani, subito presente dentro l’area, e Murri dal perimetro: 15 a 14 al 7°. La SAE capitalizzando il miglior Riva della stagione (4 su 6 da 2 e 4 su 4 ai liberi alla fine del primo tempo) mantiene un leggero margine di vantaggio, 27 a 22 al 12°, che i trevigiani annullano grazie alla coppia Morici-Murri che, insieme, fatturano per 20 punti totali e alla pausa lunga il punteggio, 38 a 37 per Legnano, rispecchia fedelmente l’andamento equilibrato della gara. Alla ripresa del gioco Legnano ingrana le marce alte e col terzetto Quinti (4 su 5 e 5 rimbalzi), Sodero (3 su 8 da 3 punti) e Stepanovic (4 su 9) corre a +7, 53 a 46 al 26°, dando l’impressione di essere padrona della situazione.
L’impressione però svanisce rapidamente: giusto il tempo di attivare Pagani sotto i tabelloni (10 su 14 da 2, 7 su 8 ai liberi e 5 rimbalzi) e Cebasek, 3 su 6 da 3 punti. Il duo citato dà il via al parzialone di 0 a 19 che a cavallo dei quarti stravolge completamente il senso del match, 53-65 al 32°, lanciando in avanti gli ospiti, mentre Legnano nei 6 minuti di bufera combina solo disastri: 0 su 10 dal campo e 6 perse. Legnano Basket il tempo per recuperare l’avrebbe anche, ma la squadra, che ormai appare sfiduciata, si ritira in buon ordine e lascia il campo a Rucker San Vendemiano che con Tassinari ordinato in cabina di regia, Pagani imperversante in area e Murri sempre triplista (4 su 6 dall’arco) conduce in porto agevolmente la gara: 69-82.
SERIE BNAZIONALE – 27^ GIORNATA
SAE LEGNANO – SAN VENDEMIANO 69-82 (21-19) (38-37) (53-60)
SAE: De Capitani 7, Riva 12, Scali ne, Quinti 8, Oboe 6, Cizauskas 2, Stepanovic 10, Sodero 15, Mastroianni 7, Pirovano 2, Calleri ne, Nebuloni ne. Allenatore: Piazza
San Vendemiano: Bedetti 3, Cebasek 9, Pagani 27, Onajfe 2, Sinagra, Tassinari 6, Dalla Cia ne, Morici 12, Borin ne, Picarelli 5, Murri 18. Allenatore: Campanella
Massimo Turconi























