
Va, il Legnano Basket. Va e sogna, giustamente, con piena legittimità, il passaggio del turno nei quarti di playoff contro Pallacanestro Livorno. Va e ci crede perchè la “bella” di gara-5, in programma domani sera a Livorno, arriva per quello che è: una gara senza pronostico. Anzi, per essere obiettivi fino in fondo, con la serie in parità, 2 a 2 dopo 160 minuti equilibrati, un po’ tutti hanno avuto la sensazione che il team legnanese, sotto il profilo tattico, si sia messo in tasca un piccolo vantaggio.
La SAE Legnano, infatti, gara dopo gara ha imparato prima ad “addomesticare” gli ingombranti corpi, i centimetri e i chili dei lunghi livornesi e, poi, ha capito come trarre vantaggio da una classica serie “Davide contro Golia style”. “Tutto vero – conferma Paolo Piazza, coach di Legnano Basket –, soprattutto ripensando all’incredibile, stupendo atteggiamento difensivo che i miei giocatori hanno proposto nelle due gare giocate e vinte al PalaBorsani. Due partite fisicamente durissime che si sono sviluppate in puro clima-playoff ovvero con una pallacanestro da “trincea” giocata nella metà campo, una battaglia epica sviluppata un’azione a testa con frequentissimi corpo a corpo. La mia squadra però, nonostante l’evidente gap fisico, è stata bravissima sia nel contrastare tutti i duelli sia nel cambiare marcia in attacco costringendo Livorno ad abbassare i quintetti e inseguirci sul piano del ritmo di gioco“.
“Non a caso in gara-4 – prosegue il tecnico biancorosso –, per la prima volta nella serie, la Pielle ha cambiato tantissimo i suoi assetti tattici, giocando con Donzelli sempre da numero 4, con Lucarelli da ala piccola fisicata, con Ebeling pure lui in ala grande e Gabrovsek da numero 5. Eppure nonostante tutti questi adeguamenti noi ci siamo sempre stati con attenzione, lucidità, intelligenza e grandissima concentrazione. Specialmente, lo ribadisco, in difesa, una fase del gioco in cui tutti i miei ragazzi in ogni circostanza hanno prodotto qualcosa di positivo e, sottolineo, concedere solo 29 punti ad una squadra come Pielle Livorno, molto attrezzata in attacco, rappresenta ai miei occhi un dato clamoroso“.
Quindi, come sempre nella “filosofia” di coach Piazza, tutto parte, e partirà anche in gara-5, dalla difesa, senza però dimenticare che dopo l’inquietante 9 su 60 da 3 punti registrato nelle prime due gare al PalaMacchia, la SAE nelle due partite disputate davanti ai suoi tifosi ha ritrovato il tiro da 3 punti con un buonissimo 26 su 68, pari al 39%, assolutamente perfetto per pompare energia difensiva nelle gambe di Sodero e soci. Insomma: adesso che le squadre hanno messo sul campo tutte (o quasi) le loro strategie, la serie all’insegna dell’ultimo episodio che sulla carta sarà senza padroni può davvero cominciare e finire con Legnano Basket che, in piena consapevolezza, sa di potersi giocare tutte le carte a disposizione.
Certo, l’atmosfera del PalaMacchia, già caldissimo di suo, per questa gara senza domani sarà bollente, ma questi sono i playoff: prendere o lasciare. Vivere e morire, sportivamente. E Legnano Basket vuole tutto: prendere e vivere per regalarsi il sogno, mai vissuto, di una semifinale playoff.
SERIE B NAZIONALE – QUARTI DI PLAYOFF (GARA 5)
Lunedì 18 maggio, ore 21.00 PalaMacchia
PIELLE LIVORNO-SAE LEGNANO
Serie 2-2
Massimo Turconi






















