VARESE – Esistono le serate storte e quella vissuta alla Acinque Ice Arena, nella prima uscita del 2026, è una di quelle: i Mastini perdono 0-3 contro il Pergine dopo essersi divorati l’impossibile e aver assistito impotenti ad una serie di parate incredibili di Steiner e di salvataggi in extremis da parte della difesa avversaria. Certo, già da questa introduzione si denotato i demeriti gialloneri: al netto dell’immensa mole di gioco e di occasioni create, a Varese è mancato quel cinismo indispensabile per fare la differenza (e non è la prima volta in stagione) al punto che già dalla metà del secondo drittel in tribuna si era diffuso il pensiero “oggi non segniamo nemmeno se stiamo qui tutta la sera”. Previsione veritiera.

Dopo un avvio equilibrato (Macello Borghi si divora l’1-0), il Pergine passa con la bella azione personale di Sullman Pilser che colpisce in diagonale. Il secondo periodo coincide con un autentico assedio da parte dei gialloneri che, incredibilmente, non riescono a segnare (altro gol divorato, questa volta da Tilaro, solo contro Steiner): tra miracoli del portierone biancorosso e un paio di pp vanificati, il Pergine va al secondo riposo ancora in vantaggio. Lo sforzo viene pagato a caro prezzo dai gialloneri che calano progressivamente d’intensità mentre le Linci alzano i giri del motore. E così Marcazzan nel traffico infila il 2-0 e, poco dopo, Korkiakoski colpisce in powerplay. Uno-due micidiale che spegne il match e manda in archivio la regular season: festeggia meritatamente il Pergine, solido dietro e spietato davanti, che entra nel Master Round e si candida al ruolo di mina vagante.

L’appuntamento con i Mastini è ora fissato per venerdì 9 gennaio alle ore 20.00 alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena per la prima semifinale di Coppa Italia: gialloneri in campo contro il Caldaro. Pergine-Appiano il mattino seguente decreterà la seconda partecipante alla finalissima di domenica. Il campionato, poi, tornerà il prossimo 17 gennaio con il via di Master Round e Qualification Round.

LA DIRETTA

PRIMO PERIODO 0-1

Ore 18.30 – Squadre in campo per il riscaldamento, tra i Mastini ancora out Bertin oltre ai lungodegenti Piroso e Vanetti.
Ore 18.45 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 18.54 – Luci spente! Tutto pronto per l’ingresso in campo dei gialloneri.
Ore 19.02 – Un minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Crans-Montana.
Ore 19.03 – Ingaggio! Primo disco del Pergine.
Subito Korkiakoski prova a mettersi in proprio, ma i Mastini puliscono il terzo e parte la controfuga di Bastille con Steiner che esce con i tempi giusti. Varese si ripropone in attacco con la bordata di Schina; Steiner attento. Doppia chanche nel giro di pochi secondi: botta di Makinen con Marcello Borghi che è sfortunato nel rebound, dalla parte opposta Pilser intercetta un disco e rischia di beffare Mtonti che è invece attento. Nel frattempo Da Rin sta mischiando le linee difensive dato che Terzago affianca spesso Makinen; in realtà i terzini gialloneri stanno trovando un discreto spazio. Nel frattempo torna avanti il Pergine con una bordata di Manica dalla blu che innesca un parapiglia davanti alla gabbia di Matonti con il disco che viene poi allontanato. Clamorosa occasione per i Mastini a metà frazione: Tilaro imbuca per Marcello Borghi che, a tu per tu con Steiner, spara largo. Terzago tiene in vita il disco, ma questa volta Borghi non può gestire il puck. Arriva una clamorosa occasione anche per il Pergine: Korkiakoski inventa a sinistra e Meneghini da posizione defilata trova un muro chiamato Matonti. Il Pergine attacca però con convinzione e trova il vantaggio: liberato il terzo, Pilser attacca da destra, si accentra indisturbato e scarica un diagonale imparabile (13’58”). Si riparte con i Mastini in attacco e l’occasione per il pari arriva subito: sgambetto di Meneghini e 2′ di powerplay. Giro disco discreto, ma l’unica vera e propria occasione capita a Bastille che apre troppo il diagonale e la superiorità sfuma. Finale di tempo abbastanza confuso: all’inizio dell’ultimo giro di orologio ci prova Terzago che trova però il gambale di Steiner. L’ultimo brivido è però di marca ospite: botta di Marchetti che sfila a lato e Matonti fa suo il puck dopo una deviazione in mischia.

SECONDO PERIODO 0-0

Ore 19.46 – Di nuovo sul ghiaccio per il secondo drittel.
Ore 19.48 – Ingaggio! Disco dei Mastini.
Subito gialloneri in avanti con una bella transizione, ma Steiner pinza bene il disco di Michael Mazzacane. Il Pergine dà l’idea di essere più graffiante in attacco, ma i Mastini reggono e possono sfruttare un’altra superiorità dopo lo sgambetto di Giacomozzi. Assedio giallonero, questa volta powerplay ben fatto, ma il Pergine alza il muro e dice sempre no. La parità numerica dura pochissimo: sgambetto di Marchetti e altra superiorità giallonera. Altro forcing clamoroso dei Mastini, ma la gabbia di Steiner sembra stregata e Varese rischia la beffa sulla controfuga di Meneghini con Matonti che deve fare gli straordinari. Di nuovo in 5vs5 i gialloneri non attenuano la pressione: nel giro di pochi secondi, Marcello Borghi, Michael Mazzacane e Tilaro si schiantano su Steiner. Ancora Tilaro a tu per tu con il goalie avversario non inquadra la gabbia. Dopo parecchi minuti in apnea il Pergine torna a spingere e lo fa con una bella azione corale che porta Marcazzan alla conclusione: Matonti c’è. Ghiglione prova a mettersi in proprio attaccando da sinistra, ma Steiner fa muro sul primo palo. Bordata di Schina, Steiner chiude le gambe e nessuno riesce ad avventarsi sul rebound. Il Pergine avrebbe l’occasione di allentare la prima pressione sul fallo di Peterson, ma le Linci sbagliano in penalità differita (il sesto uomo entra sul ghiaccio prima che Steiner fosse uscito) e si resta in 5vs5. Nemmeno il tempo di tornare in gabbia e Steiner torna a erigere il muro con due miracoli: il primo su un tocco ravvicinato, il secondo con il gambale sul piazzato di Michael Mazzacane. Mastini e e Acinque Ice Arena increduli: il disco non vuole entrare. Il Pergine è però vivo e serve Pippo Matonti a dire di no a Castellon. Il goalie giallonero è protagonista anche sulla deviazione ravvicinata di Covi. Nulla da fare per i Mastini: periodo stregato, Pergine ancora avanti 1-0.

TERZO PERIODO 0-2

Ore 20.31 – Le squadre tornano in campo per il terzo drittel.
Ore 19.48 – Ingaggio! Ultimi 20′ della prima parte di regular season.
Mastini subito avanti. Con la sconfitta dell’Appiano a Bressanone basterebbe una vittoria per scavalcare i Pirati in classifica (cosa che permetterebbe di evitare il Caldaro in semifinale, giocando proprio contro l’Appiano qualora l’Alleghe dovesse perdere proprio a Caldaro). Matonti salva su Sullman Pilser, ma il Pergine resta in attacco e Michael Mazzacane, dopo un salvataggio clamoroso, commette fallo alla balaustra. Primo PP di serata per Pergine. Primi secondi davvero ottimi dei Mastini, poi le Linci prendono possesso del terzo: deviazione sottomisura di Sullman Pilser che sfila a lato, poi Filippo Matonti mette la stecca sulla bordata di Korkiakoski e, sul rientro di Mazzacane, blocca il disco di Marcaazzan. Il Pergine improvvisamente alza i giri del motore: Erik Mazzcane salva sulla linea a Matonti battuto e il goalie è poi prodigioso in un’altra occasione, ma le Linci restano in attacco e Marcazzan libera un bolide nel traffico che sorprende Matonti infilandosi sotto la traversa (7’00”). Momento complicatissimo per i Mastini che restano anche in inferiorità: 2′ di penalità a Michael Mazzacane. E il Pergine non perdona: Korkiakoski riceve alla sinistra di Matonti, finge il servizio in mezzo e scarica un missile sul primo palo che passa là dove non poteva passare (10’11”). Partita finita? I Mastini hanno l’opportunità di provare a riaprirla sfruttando un PP per fallo di Marchetti. Sono però i Mastini a rischiare il tracollo con Matonti che salva su Andreotti. Al termine della superiorità commette fallo Schina e, sul rientro di Marchetti, ha inizio il powerplay ospite. Ritmi veramente bassi negli ultimi minuti: Bastille avrebbe il disco del gol della bandiera, ma non riesce a colpire. Null’altro da segnalare: festa grande del Pergine che conquista con merito l’accesso al Master Round.

IL TABELLINO
VARESE – PERGINE 0-3 (0-1 – 0-0 – 0-2)
Varese
: Filippo Matonti (Pisarenko); Schina, Re, Marcello Borghi, Michael Mazzacane, Tilaro; Makinen, Terzago, Bastille, Ghiglione, Perino; Marco Matonti, Erik Mazzacane, Marco Matonti, Pietro Borghi, Venturi, Xamin; Filippo Crivellari, Peterson, Fornasetti; Alessandro Crivellari. Coach: Massimo Da Rin
Pergine: Steiner (Zanella); Marchetti, Manica, Meneghini, Korkiakoski, Cristellon; Alessandro Ambrosi, Marcazzan, Bitetto, Covi, Sullmann Pilser; Liprandi, Giacomozzi, Flessati, Andreotti, Emoff; Foccoli, Viliotti, Gasperetti. Coach: Andrea Ambrosi
Arbitri: Luca Boverio, Fabio Lottaroli (Aris Biaggi, Giorgio Brenna)
Penalità: 8′ Varese – 10′ Pergine
Marcatori: 13’58” (P) Sullman Pilser (Bitetto, Covi); 47’00” (P) Marcazzan (Liprandi, Sullman Pilser); 50’11” (P) Korkiakoski PP1 (Sullman Pilser, Meneghini)

Matteo Carraro

IHL – 22^ GIORNATA (sabato 03/01/2026)

Fassa – Aosta 6-2
Bressanone – Appiano 8-6
Varese – Pergine 0-3
Alleghe – Caldaro 6-2
Fiemme – Dobbiaco 1-4
Valpellice – Feltre 4-5

CLASSIFICA IHL (regular season)

1. Caldaro 52
2. Alleghe 43
3. Appiano 40
4. Varese 39
5. Aosta 36
6. Pergine 34
7. Fassa 34
8. Valpellice 30
9. Bressanone 26
10. Feltre 24
11. Fiemme 20
12. Dobbiaco 18

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