La domenica appena trascorsa ha visto un eccezionale Cistellum abbattersi con prepotenza sulla Jeraghese nella finale playoff del Girone Z di Seconda Categoria, aggiudicatasi dagli uomini di Amato per 3-0. Successo che proietta di conseguenza i biancoviola al terzo turno, con in palio l’ambita promozione in Prima Categoria, sfumata per questione di millimetri nella regular season che ha visto la società di Cislago chiudere al secondo posto (63 punti) solamente alle spalle del trionfante Samarate (64 punti).

Protagonista indiscusso della gara è stato il solito Mattia Geron, centravanti classe ’96 che ha prima aperto le danze con un preciso piazzato intorno al 15′ e ha poi propiziato l’assist per il 2-0 targato Cicola. Una vera e propria prestazione da trascinatore in un match approcciato con lo spirito giusto dal numero dieci e compagni: “È stata una partita bella sotto il punto di vista della squadraha affermato Geron -, abbiamo sfruttato tutte le palle che si sono presentate davanti e abbiamo giocato forte come avevamo programmato in settimana, per cui ritengo che ci siamo meritati questo risultato“.

Secondo il 29enne, la chiave del successo è molto semplice da individuare: “Ci siamo preparati da tre settimane a questa parte, sapevamo di dover affrontare la partita al massimo delle nostre potenzialità e qualità. Abbiamo seguito il mister in tutto e per tutto, abbiamo fatto fatica ma non ci siamo mai tirati indietro negli allenamenti. La forza di questa squadra è il gruppo, andiamo tutti d’amore e d’accordo; le squadre le fanno i gruppi non i giocatori singoli“.

I singoli non fanno di certo le squadre, ma l’impatto avuto in stagione da Geron è indubitabilmente stato devastante e fondamentale per il Cistellum, realizzando 23 reti tra campionato, Coppa Lombardia e playoff; un traguardo che a detta sua non sarebbe stato possibile senza il supporto della squadra: “I 23 gol? Chiaramente sono soddisfatto, ma come già detto in un’intervista precedente, io faccio i gol perché i miei compagni mi danno la palla, da solo io non faccio niente (ride, ndr)”.

Archiviati i playoff, è ora tempo di concentrarsi sul terzo turno dove ad attendere i viola ci saranno Bosto e Robur (al via domenica 24 maggio con Cistellum-Robur). Secondo Geron, sarà fondamentale approcciare le ultime due gare della stagione con lo stesso atteggiamento proposto contro la Jeraghese: “Dovremo affrontare la fase regionale con lo stesso impegno e voglia che ci abbiamo messo per arrivare a questa partita. Sappiamo che si faticherà maggiormente perché farà più caldo e perché giocheremo con squadre che non abbiamo ancora affrontato. Ma noi siamo una realtà di persone e uomini forti, a livello soprattutto umano, quindi non abbiamo paura e andiamo a giocarci a viso aperto il tutto per tutto“.

Francesco Marcassa

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